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Bitcoin è il primo Asset a generare guadagni del 100.000%

Bitcoin è il primo Asset ad aver generato un guadagno pari al 100.000% per i suoi primi investitori. Negli ultimi venti anni le aziende legate ad internet sono state in gradi di creare una ricchezza inimmaginabile. La bolla finanziaria delle DotCom è esplosa da quasi due decenni. Tuttavia, la Silicon Valley continua a sfornare aziende in grado di generare utili miliardari. Purtroppo l’altra faccia della medaglia è rappresentata dal fatto che queste nuove aziende hanno ulteriormente accentrato la ricchezza, creando una disparità ancora maggiore in termini di redistrubuzione della ricchezza stessa.

Il caso della Lyft.

Prendiamo l’esempio della start-up Lyft, da poche settimane quotata sul Nasdaq. Le azioni della popolare società di ride-sharing sono crollate drasticamente per un buon 30%, un risultato molto negativo per un’azienda neo-quotata in borsa. Tuttavia, ci sono state delle entità finanziarie che hanno avuto copiosi guadagni nonostante questo brusco calo delle azioni.

Ci riferiamo a società di Venture Capital, coma la A16Z di Andressen Horowitz. Tale società acquistò numerose azioni della Lyft nel lontano 2012 al prezzo di $4,25 ad azione. Queste stesse azioni ad oggi valgono $57, compensando quindi la società di Horowitz con oltre un miliardo di surplus. Ovviamente, la A16Z sapeva bene dei rischi insiti in una società come Lyft. Eppure, gran parte dei profitti generati sono stati possibili grazie all’IPO lanciato su questa società. E’ stato quindi gonfiato artificialmente il valore della Lyft con denaro proveniente da investitori esterni.

Se tutte le IPO riflettessero lo stesso copione verificatosi per Lyft, assisteremo alla più grande creazione di ricchezza privata della storia. Le società di Venture Capital ed i ricchi finanzieri saranno in grado di vendere le loro azioni al momento opportuno, ricevendo capitale liquido per un bene illiquido, tenuto per anni nel portafoglio.

Bitcoin è un Asset diverso.

Bitcoin è un Asset che non crea disuguaglianza di ricchezza. È una forma di denaro decentralizzata, non sovrana, deflazionistica e non censurabile, confinata dalle regole di un protocollo informatico. Inoltre, Bitcoin è il primo Asset disponibile al consumo che ha fruttato ai suoi primi utenti oltre il 100.000% di profitto. In altre parole, il Bitcoin potrebbe essere visto come un Asset per la creazione di uguaglianza di ricchezza, non di disuguaglianza.

Non occorreva essere imprenditori di lungo corso e con una grande quantità di denaro in banca per acquistare Bitcoin durante i suoi primi giorni. Occorreva semplicemente essere degli investitori navigati, con un buon occhio per tendenze rivoluzionarie e con una buona forza d’animo per non vendere durante le prime cadute. Inoltre, come afferma l’analista Barry Silbert, i soldi ricavati dalle prossime IPO della Silicon Valley potrebbero essere un catalizzatore per la crescita futura. A suo avviso, questa nuova offerta di liquidità potrebbe essere canalizzata nel mondo delle criptovalute e del blockchain.

Il target del Bitcoin

Una recente analisi svolta da professionisti del settore afferma che nel lungo periodo il Bitcoin tornerà in area $20.000. Per effettuare un buon trading sarà quindi necessario affidarsi ad una piattaforma certificata come 24option, in grado di garantire operatività su Bitcoin ed Altcoin. Inoltre, non si potrà prescindere dal trading attraverso i Cfd (Contratti Per Differenza) al fine di trarre profitto sia da una salita del prezzo del Bitcoin sia da una sua discesa.

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Sull'autore

Massimiliano Rossi

Appassionato di Trading Online. Esperto di finanza online dal 2010. Trader dal 2015. Mi occupo di analisi tecniche.

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