News

Le azioni crollano, la nuova occasione sono le criptovalute

La scorsa settimana è stata a dir poco rovinosa per i titoli azionari, in particolar modo per quanto concerne i titoli tecnologici, che hanno successivamente colpito tutto il settore azionario.

Possiamo parlare di una caduta estremamente importante, in quanto il settore delle tecnologie ha portato tutto il mercato azionario a salire in maniera copiosa durante gli ultimi anni, proprio mentre il PIL e l’economia in generale erano in grande difficoltà.

Gli analisti sono ormai svariati mesi che avvertono dei possibili rischi in arrivo, in quanto i mercati finanziari sono cresciuti eccessivamente. Gli analisti affermano che i mercati finanziari sono cresciuti a causa del fatto che la liquidità delle banche centrali creata è aumentata a dismisura (senza un vero motivo).

Questo eccesso di liquidità si riversa nel 99% nelle banche, che per cercare di massimizzare i profitti preferiscono effettuare investimenti finanziari.

Le aziende quindi ricevono denaro, che poi riversano in acquisti delle proprie azioni, creando dunque ulteriori rialzi in borsa.

L’andamento del Bitcoin (CLICCA QUI per acquistare BITCOIN a zero commissioni con un broker regolamentato CySEC) è stato per certi versi estremamente simile, in quanto da quando il Bitcoin ha iniziato ad essere quotato in borsa il suo valore in dollari è arrivato a perdere il 60% dai massimi che sono stati raggiunti da metà dicembre.

Le banche centrali, con la loro politica monetaria a dir poco aggressiva, ha portato ad iniettare denaro all’interno dei mercati finanziari per cercare di “oscurare” una mondo della finanza sempre più oscuro. Questo ha portato a generare una massa di liquidità incredibile impossibile da gestire. Inutile dire che se i mercati finanziari dovessero lasciare nel tempo i mercati finanziari, il crollo sarà fisiologico.

Il Norge Bank Investment Management (Nbim) è un fondo d’investimento che gestisce tutti i guadagni effettuati dagli investimenti petroliferi e ad oggi può vantare una somma totale pari a 1100 miliardi di dollari in totale. Recentemente, il fondo ha chiesto al ministro delle finanze di investire anche nelle aziende che non sono quotate in borsa. Si tratta quindi di un cambiamento epocale, che sottolinea il grande scetticismo del mondo della finanza verso sé stesso.

Opportunità d’investimento alternative: BITCOIN

Sicuramente quando il mondo delle azioni è in caduta libera, i rifugi sicuri sono le materie prime, e tra queste c’è anche il nostro caro Bitcoin.

Come affermato in precedenza, da quando il Bitcoin è quotato attraverso futures e prodotti d’investimento vari, ha iniziato il suo movimento verso sud, che per adesso perdura. Tuttavia potrebbe essere il caso di un nuovo rialzo.

Le nuove criptovalute continuano ad aumentare (ad oggi sono più di 1500). Il numero è infatti in continua ascesa, e anche quando il prezzo del Bitcoin è in calo, sono sempre di più le criptovalute a venire attivate.

Il Bitcoin infatti si basa su una tecnologia denominata Blockchain (che abbiamo già trattato in maniera molto approfondita in passato) che risulta essere estremamente versatile per una serie di impieghi e che quindi viene sempre più utilizzata e che, con grande probabilità, consentirà al Bitcoin ed alle altre criptovalute basate sulla Blockchain di ottenere sempre più fiducia dagli investitori, spaventato a morte dai titoli azionari.

Una delle migliori piattaforme per investire nel Bitcoin è quella di eToro (CLICCA QUI per andare sulla home page del broker), che consente di fare trading in manuale sul Bitcoin e molte altre criptovalute, oppure di copiare i professionisti TOP presenti sulla piazza grazie alla funzione di copytrading, che copia in automatico le trades dei più grandi professionisti di criptomonete. Ricordiamo inoltre che la piattaforma di eToro è regolamentata CySEC e registrata CONSOB, quindi ciò significa che il broker è al 100% sicuro ed esente da qualsiasi rischio.

Sull'autore

Andrea Lagni

Giornalista pubblicista dal 2016. Laureato in Informatica. Appassionato di Criptovalute dal 2015.

Lascia un Commento