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Criptovalute: Europa preoccupata ma chi ha investito ha fatto guadagni stellari

Le criptovalute sono pericolose e possono far perdere soldi? Sicuramente sì, questo già lo sappiamo da sempre. Le criptovalute come Bitcoin, Ethereum, Ripple, Litecoin non sono un metodo per guadagnare soldi facili, sono un investimento finanziario serio che deve essere approcciato con i giusti strumenti e le giuste piattaforme di trading per criptovalute.

Nella giornata di oggi, ben tre agenzie europee hanno messo in guardia pubblicamente sul fatto che con le criptovalute si possono anche perdere soldi e che ci sono elevati rischi connessi.

Le tre agenzie europee sono Eba (regolamentazione delle banche), ESMA (regolamentazione dei mercati finanziari) e Eiopa (regolamentazione delle assicurazioni)
. In pratica queste tre agenzie parlano dopo che il prezzo del Bitcoin è sceso sotto i 10.000 $, dopo aver toccato i 20.000 $ di massimo.

La capitalizzazione complessiva del mercato delle criptovalute è scesa dagli 800 miliardi di dollari toccati appena a metà dicembre 2017 fino ai 423 miliardi attuali (febbraio 2018). Un crollo senza precedenti ma attenzione: a gennaio 2017 la capitalizzazione complessiva era pari ad appena 20 miliardi di dollari. Quindi chi ha scommesso sulle criptovalute a gennaio 2017 ha moltiplicato per 20 il suo capitale (e chi è uscito a dicembre lo ha moltiplicato per 40).

In effetti, il crollo di dicembre è stato determinato in gran parte proprio dalle prese di beneficio di chi aveva guadagnato somme favolose. Quando ci riferiamo a questi valori ipotetici stiamo facendo una media: chi ha investito nella criptovaluta Ripple, per dire, ha ottenuto profitti ancora più elevati.

Bitcoin tempo reale


Grafico in tempo reale della quotazione del Bitcoin.

Perché Eba, ESMA e Eiopa hanno ragione

Le agenzie europee di regolamentazione hanno ragione quando mettono in guardia i consumatori dalle criptovalute. Gli exchange dove si possono comprare le criptovalute sono spesso teatro di truffe e raggiri di ogni tipo. Questi exchange non sono regolamentati, quindi il cliente può essere truffato senza praticamente nessuna possibilità di recuperare il suo denaro. Poi ci sono le truffe vere e proprie, truffe come Bitcoin Code che con la promessa di facili e immediati guadagni attirano i più ingenui tra gli ingenui.

Le agenzie di regolamentazione europea fanno bene, quindi, a mettere in guardia i più sprovveduti.

Un altro punto su cui hanno ragione è il fatto che il valore di Bitcoin, Litecoin, Ethereum e compagnia non è destinato a crescere per sempre
. Anche se ci sono esperti che hanno previsto un aumento di valore per il Bitcoin fino a 1 milione di dollari, è anche possibile che il prezzo sia destinato a scendere ancora. Oppure potrebbe succedere che il prezzo sia destinato a rimanere per molto tempo intorno ai 10.000 $. Nessuno può dirlo. Ecco perché non ci si può avvicinare al mercato delle criptovalute pensando che si faranno i soldi facili tanto il mercato cresce sempre (questo lasciamolo pensare agli amanti del mercato immobiliare che sono abituati a rovinarsi ogni 10 anni e ogni volta è diverso).

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Perché Eba, ESMA e Eiopa hanno torto (marcio)

Ma le tre agenzie europee che si sono scomodate ad avvisare i cittadini sui pericoli delle criptovalute hanno anche (soprattutto) torto marcio. Perché? Per prima cosa, perché oggi è possibile comprare Bitcoin e criptovalute utilizzando piattaforme regolamentate e autorizzate. Questo significa che non si corre il rischio di essere truffati o derubati. Sono piattaforme regolamentate, controllate dall’ente di regolamentazione finanziaria del paese di competenza (CONSOB per l’Italia) e quindi offrono il massimo livello di garanzia. In molti casi queste piattaforme sono anche coperte da un fondo di garanzia pubblico simile a quello che copre i depositi bancari (nel caso di queste piattaforme di solito l’importo massimo coperto è di 20.000 euro).

Un altro elemento su cui Eba, ESMA e Eiopa fanno un inutile terrorismo psicologico è quello dei prezzi
. I prezzi di Bitcoin e delle altre criptovalute possono salire o scendere. Ma questo gli investitori furbi lo sanno bene. Anzi, i più furbi guadagnano sia dalle cadute dei prezzi che dagli aumenti. Perché? Le migliori piattaforme per trading di Bitcoin e criptovalute garantiscono la possibilità di speculare sia al rialzo (comprare Bitcoin) sia al ribasso (vendere allo scoperto Bitcoin). Insomma, per questi investitori furbi le cadute di prezzo non sono affato un problema, sono un’opportunità per ottenere altri guadagni.

Ovviamente con gli exchange non si può andare al ribasso, si può solo comprare e sperare che il prezzo aumenti e che nel frattempo non succeda qualche disastro come una truffa, un furto da parte di hacker o la chiusura definitiva dell’exchange. Insomma, la differenza tra un trading disastroso e un trading ricco di opportunità sta nella scelta degli strumenti giusti.

Quali sono le piattaforme autorizzate e regolamentate che consentono di operare su Bitcoine e critpovalute sia al rialzo che al ribasso? Qui sotto una tabella che riassume le migliori piattaforme per criptovalute:

Broker Vantaggi Deposito min. Inizia
Social trading 500 € Apri un conto
Notifiche di trading gratis 200 € Apri un conto
Deposito minimo 10 euro 10 € Apri un conto

Le piattaforme che abbiamo raccolto in questa tabella sono autorizzate e regolamentate, non applicano commissioni o costi di transazione e offrono anche interessanti vantaggi aggiuntivi.

Su eToro, ad esempio, è possibile fare social trading cioè copiare automaticamente gli investitori più bravi. Puoi iniziare con eToro cliccando qui.

Su 24option si possono seguire corsi gratuiti online di altissima qualità e si può anche parlare al telefono con veri esperti di criptovalute. Puoi iniziare con 24option cliccando qui.

Su Iq Option, infine, è possibile iniziare a investire con le criptovalute con un capitale iniziale di appena 10 euro. Si può anche operare in modalità demo, facendo quindi espertimenti e prove prima di cominciare a operare con denaro reale. Puoi iniziare con Iq Option cliccando qui.

Sull'autore

Fabrizio Micheli

Laureato in Economia e Commercio all'Università di Bari nel 2003, appassionato di finanza, di politica e di economia.

1 Commento

  • Beati gli inglesi che hanno fatto la brexit e non dovranno più sorbirsi questi inutili carrozzoni. Io opero sulle cripto da 1 anno con etoro, mai avuto un problema, mai. Ovvio che se un caprone si mette a investire con Bitcoin Code perde tutto, ma Bitcoin Code è uguale a Dubai Lifestyle App (non so se ve la ricordate) altra truffa che fa leva sulla voglia di facili guadagni della gente. E Dubai Lifestyle App si pubblicizzava come metodo per fare soldi con i mercati finanziari, non con i Bitcoin. Allora anche i mercati finanziari sono una truffa?

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