News

Il CEO di Binance ha postato e ritirato dubbi su 2 società crypto

Pubblicato: 23 Novembre 2022 di Francesco

Secondo gli ultimi avvenimenti sul settore delle criptovalute, il CEO di Binance ha postato e ritirato dubbi ed accuse su due grandi società, ossia Coinbase e Grayscale, in merito a nuovi dati ed alle nuove informazioni che le stesse hanno di recente presentato sul mercato crittografico.

Nello specifico, Changpeng Zhao, dopo aver postato le sue considerazioni sul noto social network Twitter, avrebbe dopo poche ore cancellato lo stesso, facendo marcia indietro. Nel post erano stati messi sotto i riflettori Crypto Rival Coinbase e Digital Asset Manager Grayscale.

La guerra fra i grandi colossi del mercato va avanti ormai da anni, anche se nel corso degli ultimi mesi, con le difficoltà mostrate da tanti exchange, del calibro di FTX, ognuno ha cercato di portare acqua al suo mulino. Sta di fatto che ad oggi pochissime piattaforme possono considerarsi professionali.

Per te che sei alle prime armi, o se stai cercando una nuova piattaforma di investimento, è fondamentale optare solamente su operatori regolamentati e con reali licenze, come ad esempio eToro, che ti permette di iniziare e di testare le funzionalità anche con un conto demo illimitato.

Clicca qui per iscriverti sulla piattaforma eToro

*L’investimento in criptovalute è altamente volatile e non regolamentato in alcuni paesi dell’UE. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbero essere applicate imposte sugli utili.

Il CEO di Binance ha postato dubbi: i perché della vicenda

Per comprendere da vicino gli eventi sul CEO di Binance che ha postato dubbi su due realtà importanti nello spazio crittografico mondiale, è bene partire dal principio e focalizzare l’attenzione sugli ultimi avvenimenti e dibattiti fra i numeri uno delle diverse società.

Nel dettaglio, a partire da martedì, il CEO di Binance avrebbe postato direttamente sulla sua pagina ufficiale su Twitter alcune ipotesi e preoccupazioni sul reale possesso di Bitcoin, ossia sul numero di BTC che lo stesso ente dice ed afferma di avere ormai da diverso tempo.

Grayscale, che come ben sappiamo è di proprietà di Digital Currency Group, aveva subito risposto, affermando come le stesse preoccupazioni non avessero alcun fondamento, risultando pressoché ingiustificate. Parole sin da subito supportate anche da Coinbase, ossia il partner di Grayscale.

Vista l’aria di tensione, Zhao avrebbe cancellato il post dopo poco tempo, citando “stavo solo affermando “notizie”, senza fare affermazioni”. In risposta ai commenti iniziali, anche il CEO, nonché uomo al vertice di Coinbase, Brian Armstrong, ha twittato:

“Ricorda, i nostri dati finanziari sono pubblici (siamo una società pubblica).”

Fra le diverse risposte date dal CEO di Binance, anche la volontà nel voler lavorare assieme per migliorare la trasparenza nel settore. Un settore molte volte accusato di avere ancora poche regole e di essere instabile, soprattutto alla luce dei pesanti eventi sul caso FTX.

La stessa Binance, si era nelle precedenti settimane messa a disposizione per supportare ed aiutare il noto exchange per un possibile salvataggio. Un supporto che non sarebbe tuttavia stato dato, con il CEO della società in marcia indietro anche su questa decisione. Resteremo in ogni caso aggiornati sui prossimi eventi e su eventuali nuovi dialoghi fra i CEO delle società.

Considerazioni finali

Come intuito, le tensioni che si stanno ultimamente mostrando sul settore degli exchange sono all’ordine del giorno. Molti scambiatori hanno iniziato ad accusassi a vicenda, cercando di mostrare una propria supremazia sul mercato.

Per te che sei un investitore retail ed eventualmente interessato ad investire sul mercato delle criptovalute, è fondamentale focalizzare l’attenzione solo ed esclusivamente su piattaforme professionali, regolamentate, mai in sofferenza di liquidità e mai accusate.

Una delle più note? Sicuramente eToro, che ti permette di creare un account in pochissimo tempo, di accedere alla sezione crypto, di selezionare il tuo token di interesse e di piazzare successivamente la strategia. Essendo un operatore ibrido, dà la possibilità di:

  1. comprare criptovalute reali, come ad esempio Bitcoin, Ethereum, Ripple e tante altre, conservandole all’interno di un wallet;
  2. negoziare con strumenti derivati, ossia contratti per differenza, così da aprire posizioni di acquisto (al rialzo) o posizioni di vendita (al ribasso), senza possedere alcuna moneta digitale.

Disponibile sempre un account demo senza alcun limite di tempo e con 100.000 dollari virtuali a tua disposizione. Per la modalità reale, puoi invece caricare un deposito minimo molto basso, da 50 euro, anche utilizzando PayPal, bonifico, o carte di pagamento.

Clicca qui per ottenere un conto su eToro

*L’investimento in criptovalute è altamente volatile e non regolamentato in alcuni paesi dell’UE. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbero essere applicate imposte sugli utili.

Il nostro punteggio
Clicca per dare un punteggio!
[Totale: 0 Media: 0]

Sull'autore

Francesco

Lascia un Commento