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Ethereum sotto i 3.150 con variazione successiva: cosa succede ad ETH?

Prendendo come riferimento il grafico in tempo reale di Ethereum, è possibile visionare di recente la rottura al ribasso dei 3.300 dollari per unità. Un trend che ha successivamente portato Ethereum sotto i 3.150 dollari, su valori che non venivano registrati ormai da tempo.

Ci troviamo quindi a focalizzare l’attenzione sulle ultime variazioni evidenziare da ETH, che come ben sappiamo è il token nativo dell’ecosistema Ethereum, a sua volta un concreto punto di riferimento nel settore della finanza decentralizzata (ossia DeFi) e costruzione di progetti basati sulla tecnologia blockchain.

Solamente di recente, avevano avuto modo di parlare della battaglia fra Bitcoin ed Ethereum, in una continua lotta di supremazia sul mercato, soprattutto dopo che il king delle criptovalute, ossia il BTC, aveva recuperato terreno, ottenendo nuovamente il livello dei 45.000 dollari.

Strade differenti, sono invece state mostrate da Ethereum nelle ultime ore. Valori che avremo modo di approfondire nel corso delle righe successive. Prima di ciò, ricordiamo come ETH (così come le maggiori criptovalute sul mercato) sia individuabile su piattaforme professionali e regolamentate, come ad esempio eToro.

Ethereum sotto i 3.150 dollari: l’andamento nel breve termine

Per comprendere nel dettaglio le ultime variazioni, fino ad arrivare all’Ethereum sotto i 3.150 dollari per unità, è necessario partire dal principio ed estendere la visione del grafico a tre settimane. È in questo caso possibile constatare le variazioni al ribasso dopo un periodo di forte trend al rialzo.

Al 15 marzo 2022, la criptovaluta era scambiata sui maggiori exchange professionali a circa 2.548 dollari. Dalla stessa data, seppur con andamenti al rialzo ed al ribasso, il trend medio di ETH è stato positivo, con la criptovaluta apprezzata dal mercato, in grado di superare la soglia psicologica dei 3.000.

Uno dei livelli più alti delle ultime 3 settimane, è stato tuttavia ottenuto proprio agli inizi di questo mese di aprile. Nella giornata del 5, il token era effettivamente scambiato all’interno dei principali operatori, anche su quote al di sopra i 3.500 dollari, soglia ampiamente tenuta sotto controllo da esperti.

Dal 5 aprile, i venditori sul mercato hanno avuto modo di prendere il sopravvento, sostituendo la corsa che perdurava ormai da diverse giornate, con un ribasso anche su livelli inferiori ai 3.150 dollari nelle prime ore del 7 aprile 2022.

Analisti e studiosi del mercato, si chiedono quindi se il pregresso livello di resistenza a 3.400 dollari debba o meno essere abbassato. Quanto a quelli di supporto, le variazioni nell’ottica del brevissimo periodo hanno evidenziato un’ampia volatilità, che non permette quindi di selezionare target in modo accurato.

C’è tuttavia da ricordare come nonostante la discesa al di sotto i 3.150 dollari, ETH abbia successivamente invertito la tendenza (almeno nelle prime ore successive), ottenendo quote pari a circa 3.252 al momento di questa stesura (quindi, seppur di poco, superiori al livello dei 3.250 dollari).

Note finali

Puoi in autonomia valutare e visionare l’andamento di Ethereum all’interno di piattaforme professionali e di ultima generazione, come ad esempio il broker eToro (qui la pagina ufficiale). Si mostra dinamico, facile da utilizzare ed user friendly (sia per trader professionali che per trader alle prime esperienze).

Il broker, proprio su Ethereum, permette di agire in due diversi modi:

  • acquisto diretto sull’asset sottostante, ossia acquistando il token in modo reale e potendolo conservare successivamente all’interno di un wallet di sistema, integrato all’interno dell’ecosistema eToro;
  • negoziazione su ETH tramite strumenti derivati, ossia contratti per differenza che vanno a replicare l’andamento dell’asset sottostante, permettendo di operare senza possesso fisico della criptovaluta.

In questo secondo caso, è possibile attuare anche strategie in ottica di crollo dei prezzi (ipotizzando nuove correzioni verso il basso), tramite la vendita allo scoperto. È sempre possibile iniziare con un pratico account demo a costo zero, che non ha alcun limite di tempo e che si basa sul caricamento di 100.000 dollari virtuali.

Si ricordano inoltre numerose funzionalità e servizi:

  • Copy Trading, ossia un sistema che permette di selezionare reali Popular Investor e di ottenere le medesime strategie in modo speculare ed in tempo reale;
  • presenza di una pratica applicazione per dispositivi mobili, per controllare il portafoglio in qualsiasi momento ed in qualsiasi posto;
  • assistenza professionale a tutte le ore;
  • sezione tecnica con tanti indicatori;
  • spread fra i più bassi sul mercato.

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Sull'autore

Francesco

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