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Dati imprecisi su KuCoin creano incomprensioni sul mercato

Fra le ultime notizie presenti sul settore crypto e blockchain, troviamo l’annuncio di dati imprecisi su KuCoin, che avrebbero creato confusione sul mercato secondo il CEO dello scambiatore. Per chi non lo conoscesse, KuCoin è uno degli exchange con maggior quota di mercato al mondo.

È riuscito negli ultimi tempi ad incrementare il numero degli utenti registrati, mantenendo un volume sugli scambi (anche su criptovalute importanti, del calibro del Bitcoin) molto elevato. La questione di fondo sarebbe unica: KuCoin deteneva molti più BTC rispetto a quanto indicato dai dati iniziali.

Negli ultimi tempi molte notizie hanno letteralmente messo sotto i riflettori il settore crittografico mondiale. Fra le più importanti, il crollo di molte crypto ad elevata capitalizzazione, nonché il parallelo fallimento di numerose società operanti sul segmento del lending crypto, o degli scambi su monete digitali.

Cerchiamo di approfondire le ultime novità in merito e cos’è successo ai dati dell’exchange KuCoin. Prima di ciò, teniamo a ricordare come uno degli exchange più professionali, che espone in modo chiaro e trasparenti i suoi dati, senza alcuna distorsione ed in modo sempre aggiornato, sia eToro.

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Dati imprecisi su KuCoin: ecco tutte le novità

Prima di passare alla notizia sugli ipotetici dati imprecisi su KuCoin, è bene partire dal principio e ricordare gli ultimi avvenimenti della settimana sul mercato delle criptovalute. Il primo riguarda proprio il Bitcoin, asset a maggior market cap, che ha continuato anche nelle prime ore odierne (dopo due giorni di fila) a mantenersi sopra i 20.000 dollari.

Un valore che è sicuramente molto più basso rispetto ai punti di massimo evidenziati sul finire del 2021 e che mostra una situazione dell’asset in declino in un orizzonte temporale ad un anno. Ulteriori notizie, in stretta associazione con il collasso del mercato crypto, hanno riguardato la dichiarazione di fallimento da parte di due gruppi colossali.

Three Arrows Capital e successivamente Voyager Digital, hanno entrambi presentato istanza di bancarotta al proprio tribunale di riferimento. La crisi del settore ha travolto ampiamente numerose società, nonché scambiatori di fama internazionale. Uno fra tutti KuCoin, che ricordiamo avere sede alle Seychelles.

A tal riguardo, diverse voci esposte sui social, avrebbero erroneamente (come scoperto dalla società), esposto dati errati, dicendo che l’exchange aveva visto diminuzioni sui portafogli hot dagli oltre 1,8 miliardi di dollari, ai circa 10 milioni di dollari in un solo giorno.

Il fondatore e CEO, Johnny Lyu, ha spiegato che la presenza di dati imprecisi avrebbero generato deflussi sulla piattaforma. Ha successivamente dichiarato che:

“La maggior parte degli strumenti di monitoraggio sulla catena non può presentare l’esatto equilibrio degli scambi perché molti indirizzi di scambio non sono etichettati sulla blockchain”, continuando con “alcuni indirizzi KuCoin non sono ancora etichettati sulla blockchain, quindi questo importo tende a non essere preso in considerazione da molti algoritmi statistici e strumenti di tracciamento”.

Note finali

Il settore crypto conta ad oggi centinaia di exchange di fama internazionale, che competono attivamente sul mercato, mostrando valori sugli scambi da record. Uno degli operatori più completi, che espone sempre report sui propri dati aggiornati e mai distorti, è eToro (clicca qui per iscriverti).

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Sull'autore

Francesco

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