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Come cercare l’acquirente adatto per i tuoi NFT

Pubblicato: 10 Agosto 2022 di Francesco

Capire come cercare l’acquirente adatto per i tuoi NFT significa andare alla ricerca dei giusti strumenti per individuare utenti realmente interessati ad entrare nel settore dei Non Fungible Token, acquistando e scambiando gli asset in modo dinamico.

Per chi non li conoscesse, gli NFT non sono altro che opere digitali, uniche nel loro genere, la cui unicità è garantita dalla presenza della tecnologa blockchain. Lo sviluppo del settore ha portato in molti a creare propri NFT.

Qualsiasi opera può essere digitalizzata, a partire da semplici immagini, passando per audio, fino ad arrivare a veri e propri clip video. Ad agevolare la creazione di NFT, la presenza di vere e proprie piattaforme, ossia ecosistemi open source, che permettono di generare non Fungible Token in pochi passaggi.

Fin qui tutto chiaro, ma come fare a vendere gli NFT? Anche in questo caso, diverse società hanno lanciato piattaforme di ultima generazione per supportare la vendita dei token non fungibili. Vediamo di approfondire questo nuovo segmento di mercato, non prima di averti ricordato che per l’acquisto di NFT e la loro creazione, sia necessario possedere asset crypto.

Le criptovalute che vengono solitamente utilizzate per l’acquisto e scambio di NFT sono gli Ethereum. Asset che puoi sempre individuare all’interno di piattaforme professionali, come ad esempio eToro, che permette anche di acquistare ETH reali, da poter conservare in Wallet.

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Come cercare l’acquirente adatto per i tuoi NFT: piattaforma LUDO

Come esposto in precedenza, capire come cercare l’acquirente adatto per i tuoi NFT è indispensabile. Acquirenti e venditori devono ancora affrontare diverse difficoltà, poiché le piattaforme fin ora esistenti rendono alquanto complesso individuare l’NFT giusto.

I mercati principali, del calibro di OpenSea, così come Rarible, permettono effettivamente di svolgere tantissime funzionalità, mostrando volumi sugli scambi considerevoli. Il problema più grande è tuttavia quello di avere un accesso per lo più limitato alle prime pagine ed alle promozioni.

In altri termini, mentre i progetti di tendenza riescono ad ottenere un certo hype, ottenendo spinta dall’algoritmo, altri ancora restano nell’ignoto. Risulta così molto complesso per un creatore emergente, o alle prime esperienze, iniziare a vendere le proprie creazioni.

In questo contesto si inserisce LUDO, che può considerarsi un aggregatore di motori di metaricerca, che sta sviluppando sistemi per agevolare lo scambio sul mercato NFT. Con la presenza di algoritmi e di funzionalità avanzate, aiutano progetti unici a distinguersi dalla massa.

In questo contesto, gli utenti della piattaforma riescono ad accedere solamente agli NFT di proprio interesse. Le persone godono di un’esperienza altamente semplificata ed unica nel suo genere, nata anche per agevolare l’accesso ai neofiti del settore.

Concludendo, le piattaforme tradizionali esposte in precedenza, come ad esempio OpenSea, permettono sicuramente di collegare qualsiasi acquirente con qualsiasi venditore. Esistono in questo caso problemi di rilevabilità per i creatori. LUDO punta così ad agevolare la connessione fra acquirenti right e venditori right, sulla base delle preferenze dei secondi citati.

Note finali

Giunti al termine del nostro approfondimento, è bene ricordare come gli NFT siano diventati molto popolari soprattutto nel corso degli ultimi due anni. Secondo gli ultimi dati, esposti da siti professionali del settore crypto e blockchain, il volume degli scambi ha registrato un aumento pari a circa 200 volte.

Alla fine del 2021, il valore era pari a circa 21,5 miliardi di dollari. Un settore che ha portato un notevole interesse anche sul comparto delle criptovalute, o almeno su quelle necessarie per comprare, scambiare, o semplicemente creare Non Fungible Token.

Una delle più note, citata già in precedenza, è ETH (ossia il token dell’ecosistema Ethereum, fra i più utilizzati dai creatori di NFT). La criptovaluta può essere individuata all’interno di broker professionali e regolamentati, del calibro di eToro (vai qui per registrati).

Con lo stesso puoi decidere, a tua discrezione, di agire in due diversi modi:

  • con l’acquisto diretto (agendo sull’asset sottostante): in questo caso è possibile conservare gli ETH sul Wallet, trasferirli su altre piattaforme, o semplicemente venderli;
  • con la negoziazione tramite strumenti derivati, ossia contratti per differenza che replicano l’andamento del token, permettendoti di speculare al rialzo o al ribasso (con vendita allo scoperto).

Con eToro puoi sempre partire, senza alcun impegno, con un comodo account demo illimitato (con 100.000 dollari virtuali). Per la modalità reale, puoi invece optare per un deposito molto basso, da soli 50 euro, che possono essere aggiunti anche con PayPal.

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