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Bitcoin nel browser: Google, Apple e altri colossi adottano API delle criptovalute

Gli sviluppatori delle principali aziende tecnologiche della Silicon Valley hanno sviluppato una applicazione Api che potrebbe a breve rendere molto più semplice l’acquisto di beni e servizi online tramite le criptovalute.

Il lavoro, che è stato iniziato dal World Wide Web Consortium (W3C) con l’aiuto di Microsoft, Google, Facebook, Apple e Mozilla, è sicuramente un passo avanti per lo sviluppo di una modalità di pagamento concepita per la prima volta nel 2013.

Sia il Bitcoin che le altre criptovalute, stanno ottenendo molto momentum, con le criptovalute che essenzialmente significano un notevole aumento in termini di popolarità come metodo di pagamento.

Bitcoin nel browser- Google, Apple e altri colossi adottano API delle criptovalute

Bitcoin nel browser- Google, Apple e altri colossi adottano API delle criptovalute

Nell’ultimo periodo, il W3C è sempre stato più interessato nelle tecnologie del blockchain durante gli anni, organizzando il primo workshop blockchain nel mese di giugno lo scorso anno. Ma da quel periodo in poi, non è stato fatto alcun lavoro in questo ambito.

Con un annuncio ufficiale durante la sessione di giovedì, l’API è attualmente implementata in browser come Google Chrome, Microsoft Edge, Apple Webkit, Mozilla Firefox, Samsung Internet Browser ed il Facebook Browser. Se attivata, la Payment Request API consente nuove tipologie di pagamento, tra cui Bitcoin oppure qualsiasi altra tipologia di criptovaluta, oppure ovviamente anche i classici metodi di pagamento come Carta di Credito/Debito etc.

I consumatori potranno quindi scegliere il metodo di pagamento desiderato direttamente da un menu a tendina, con all’interno i metodi di pagamento disponibili. Si tratta dunque di una espansione della funzionalità disponibile già al checkout.

Ian Jacobs, capo del settore pagamenti del W3C, ha affermato che si tratta di un ottimo momento per gli sviluppatori di iniziare a scrivere codice per i metodi di pagamenti che vorrebbero vedere disponibili.

Si tratta quindi un’ottima opportunità per le persone di iniziare a programmare metodi di pagamento basati sulla blockchain per iniziare dunque a testare l’API. Si tratta dunque di una sorta di fase di sviluppo per il rilascio finale, che sembra essere ormai molto vicino.

Sull'autore

Andrea Lagni

Giornalista pubblicista dal 2016. Laureato in Informatica. Appassionato di Criptovalute dal 2015.

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