News

Bitcoin: La SEC potrebbe ancora approvare l’ETF

La SEC autorizzerà a breve un ETF avente come sottostante il Bitcoin? Il dubbio è lecito e sono molti gli investitori che aspettano questo strumento. Gli ETF ( Exchange Traded Fund) è uno strumento finanziario abbastanza apprezzato dagli investitori. Con un ETF sui Bitcoin, il mondo dei Bitcoin si aprirebbe ulteriormente alla platea degli investitori.

La richiesta di approvazione del primo fondo ETF avente il Bitcoin come sottostante venne presentata nel marzo del 2017 venne respinta dalla SEC, l’ente di regolamentazione dei mercati finanziari degli Stati Uniti d’America. Sembrava che la SEC avesse messo una pietra sopra alle speranze di coloro che aspettavano di poter investire sul Bitcoin con gli ETF ma oggi è arrivato il colpo di scena.

Kathleen Moriarty, avvocato che rappresenta i creatori dell’ETF sul Bitcoin nella trattativa con la SEC, ha dichiarato che la decisione della SEC va intesa più che altro come una sospensione, non come un divieto. Semplicemente, la SEC sta aspettando che il mercato del Bitcoin diventi meno volatile. Probabilmente, alla SEC stanno anche facendo dei corsi di aggiornamento intensivi su criptovalute e Blockchain per essere pronti a regolamentare nel migliore dei modi possibili il nuovo mercato.

A chi serve un ETF sul Bitcoin? Solo agli investitori istituzionali. Gli investitori privati, infatti, hanno già la possibilità di investire con successo sul Bitcoin utilizzando i CFD, strumento finanziario estremamente più semplice degli ETF e soprattutto senza commissioni (gli ETF hanno commissioni che pesano parecchio sul rendimento finale).

Se la SEC negli Stati Uniti ha, per il momento, sospeso l’ETF sul Bitcoin, in Europa la CySEC ha dato il via libera ai CFD sul Bitcoin. I CFD sono strumenti semplicissimi da usare, senza commissioni e assolutamente sicuri. Con un CFD si può scommettere sul fatto che il prezzo di un asset finanziario (nel nostro caso il Bitcoin) aumenterà o diminuirà. Se la previsione è corretta, si guadagna. Il profitto è proporzionale all’ampiezza della differenza di prezzo.

Ci sono varie piattaforme per investire in CFD (Plus500, Markets, eToro). Per chi ha la curiosità di provare, consigliamo eToro. Questa piattaforma, infatti, integra un sistema di social trading che consente di copiare automaticamente gli investitori più bravi. Cliccando qui vai sul sito ufficiale di eToro.

Sull'autore

Fabrizio Micheli

Laureato in Economia e Commercio all'Università di Bari nel 2003, appassionato di finanza, di politica e di economia.

Lascia un Commento