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Nasce Eros, la criptovaluta che rivoluzionerà la prostituzione

Le ICO sono ormai all’ordine del giorno e le criptovalute forse ci hanno abituato alle cose più strane. Forse, perché la ICO della nuova criptovaluta Eros è veramente particolare. Eros è una startup che ha appunto organizzato la ICO della nuova criptovaluta. L’obiettivo della startup, secondo i suoi fondatori Michael O’Brien e Kevin Young è quello di rivoluzionare il mondo della prostituzione, consentendo transazioni anonime e pagamenti con le criptovalute.

Chi acquista la criptovaluta Eros potrà ricevere fino al 2% dei profitti aziendali e soprattutto uno sconto del 25% sulle prestazioni delle professioniste. Si può partecipare all’ICO pagando in Ethereum o Bitcoin.

L’iniziativa sembra bizzarra ma probabilmente le prospettive degli sconti hanno attirato un buon numero di investitori: sui 5 milioni di euro richiesti, al momento ne sono stati raccolti più di 1.

In ogni caso questa ICO è stata criticata da più parti. Alcuni affermano che Eros fa qualcosa di illegale, favorendo la prostituzione. Alti affermano invece che si tratta di una truffa, una delle tante ICO che nascondono schemi Ponzi o semplicemente il tentativo di rubare denaro.

I dubbi sono alimentati dal fatto che i due sviluppatori del progetto sono praticamente sconosciuti nella comunità informatica. Inoltre, l’idea di base sembra essere un copia incolla di un lavoro del MIT pubblicato nel 2016.

Se questo non basta, altri sviluppatori, che lavorano al sito sexservice.io, hanno rivendicato la paternità dell’idea.

Sull'autore

Fabrizio Micheli

Laureato in Economia e Commercio all'Università di Bari nel 2003, appassionato di finanza, di politica e di economia.

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