News

Bitcoin: i miliardari iniziano ad utilizzare le criptovalute nell’economia reale

Eleesa Dadiani, insieme ad altri pionieri del mondo crypto, ha creato una piattaforma che accetta criptovalute in cambio di prodotti di lusso. Dadiani ha creato la sua galleria d’arte nel 2014.

Broker Deposito Min Vantaggi Inizia
200 € Social trading OTTIENI CONTO DEMO
250 € Formazione gratis OTTIENI CONTO DEMO
100 € Spread bassi, demo gratis OTTIENI CONTO DEMO
100 € Trend dei Traders OTTIENI CONTO DEMO

La galleria d’arte accetta il Bitcoin, Ethereum, Eth Classic, Litecoin, Ripple, Dash e NEM, rendendo quindi l’exchange più unico che raro.

L’anno scorso ha creato la prima intermediazione di criptovalute del Regno Unito. La piattaforma consentiva a tutti gli acquirenti di scambiare la propria ricchezza digitale con asset del mondo reale tra cui, auto rare, lingotti, gemme, jet privati e yacht.

Un esempio di transazione recente è stato un cliente cinese che ha acquistato quattro auto di Formula 1 nella criptovaluta Litecoin tramite Dadiani Syndicate, la prima società al mondo specializzata in convertire la ricchezza digitale in ricchezza reale. Le quattro auto sono state valutate per un totale di 4 milioni di euro.

Parlando delle criptovalute che si integrano nella vita reale [per i miliardari di bitcoin specificamente], Dadiani ha affermato:

“Un paio di anni fa, quando abbiamo visto Bitcoin performare molto bene, non c’era modo di usare quei token. Non c’erano molti modi per spenderli. Puoi investire in ICO, ma per quanto riguarda qualcosa di tangibile? La risposta era “Niente”. Quindi ho creato una struttura di fiducia per consentire alle persone di incassare la loro ricchezza digitale“.

Sull'autore

Andrea Lagni

Giornalista pubblicista dal 2016. Laureato in Informatica. Appassionato di Criptovalute dal 2015.

Lascia un Commento