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Bitcoin: Goldman Sachs lancia i prestiti in criptovaluta

Il rapporto d’affari che unisce Bitcoin e Goldman Sachs diventa sempre più solido con il passare del tempo. 

Dopo il lancio delle opzioni Bitcoin, la banca d’affari che è tra le più importanti del mondo ha rilanciato nuovamente con un prodotto che potrebbe cambiare definitivamente le relazioni tra il mondo delle criptovalute e delle principali banche mondiali.

Questa volta però, più che di strumenti di investimento si parla di prestiti, o meglio di finanziamenti complessi per i quali Bitcoin fungerà da collaterale.

Si tratta di una novità talmente dirompente che nemmeno gli esperti di Bitcoin o in ambito finanziario avrebbero potuto immaginari fino a qualche settimana fa. Vale quindi la pena di saperne qualcosa in più.

Bitcoin: Goldman Sachs porta la crypto nel mondo dei prestiti

Come è spesso accaduto Goldman Sachs si dimostra ancora una volta pioniera quando si tratta di creare prodotti ed asset legati al Bitcoin ed alle criptovalute.

Questa volta però non è da sola: la creazione di formule di prestito che usano Bitcoin come collaterale ha riscosso l’interesse da parte di diverse banche. 

Ma come funzionerà esattamente? Bitcoin assumerà la funzione di collaterale, ovvero quella di asset che viene trasferito “a garanzia”, nel caso in cui il prestito erogato non dovesse essere restituito.

Insomma un qualcosa a primo sguardo sembra interessare quasi esclusivamente il mondo del credito e molto poco l’ambito delle monete digitali, ma non è così.

Al momento questa tipologia di prestito dovrebbe essere adottata solo in caso di finanziamento con condizioni particolarmente complesse, ma questo non significa che la sua introduzione sia meno importante.

Questa novità conferma ancora una volta che Bitcoin procede a grandi passi verso un futuro finanziario dove la linea tra gli strumenti tradizionali e le crypto è sempre più sottile.

Note finali 

Con la nascita di Prestiti che hanno come collaterale Bitcoin, Goldman Sachs ha dato il via ad una vera e propria rivoluzione.

Innanzitutto sempre più Banche a livello globale saranno interessate ad acquistare e creare prodotti di varia tipologia basati su Bitcoin.

In secondo luogo un rapporto crypto Banche sempre più solido porterà anche ad una spinta alle regolamentazione, almeno negli Stati Uniti.

Insomma Bitcoin viene visto sempre meno come asset volatile e rischioso e sempre più come Oro Digitale. Questo significa che continuare ad investire nella numero uno delle criptovalute è ancora un buon modo per investire.

Ma come farlo al meglio? Le strade per trarre vantaggio da Bitcoin sono essenzialmente 2: comprare token BTC o negoziare Bitcoin con i CFD.

Nel primo caso i token possono essere acquistati ed inseriti all’interno del proprio Wallet crypto ed il vantaggio si ha esclusivamente se il prezzo del token sale.

Nel caso dell’investimento in CFD invece si ha la possibilità di ottenere margine a prescindere che le quotazioni salgano o scendano. 

In entrambe i casi è possibile usare il Broker eToro per accedere ad entrambe le modalità di investimento, con la tranquillità aggiuntiva di operare all’interno di una piattaforma sicura e regolamentata. 

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    Sull'autore

    Giancarla Basile

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