News

Banca Messico: Bitcoin più materia prima che valuta

L’esponente più importante del Banco de Mexico ha affermato che crede che la banca centrale con poca probabilità classificherà il Bitcoin come una valuta.

Secondo la fonte di notizie locali “El Economista”, il governatore della banca Agustín Carstens, ha affermato che, poiché il bitcoin non è sostenuto da un governo o da una banca centrale, la crittografia non soddisfa le definizioni esistenti di una valuta.

Piuttosto quindi, il Bitcoin dovrebbe essere considerato più come un bene. Ha poi affermato che “non c’è nulla per assicurare la sua contabilità in un sistema finanziario”.

A causa della sue caratteristiche di “anonimato” e di utilizzo nei crimini informatici, Carstens ha anche sollecitato che il bitcoin venga trattato come un “problema della sicurezza in rete”, sostenendo che, sebbene l’innovazione finanziaria debba essere incoraggiata, la sicurezza degli utenti dovrebbe essere sempre al primo posto.

Questi commenti sono arrivati durante una conferenza presso l’Università Tecnica Messicana ITAM. Il governatore ha sottolineato il ruolo delle autorità nel Fintech, affermando che “lo sviluppo tecnologico nel sistema finanziario non può essere il solo risultato dell’innovazione”, ma deve avvenire in tandem con la regolamentazione da parte delle Autorità finanziarie.

Ha inoltre aggiunto che le autorità del paese proporranno presto una legislazione per regolamentare le tecnologie finanziarie, come le criptovalute.

La regolamentazione finanziaria in Messico è affidata al ministero delle finanze, mentre la banca centrale è responsabile della politica monetaria e garantisce il funzionamento del sistema finanziario.

Secondo quanto riferito nel 2014, la Banca del Messico ha chiarito in precedenza che le valute digitali non sono legali nel paese, precludendo le banche ad utilizzare il bitcoin.

E in italia?

Per quanto riguarda l’Italia, il Bitcoin e le criptovalute sono ancora in larga scala utilizzate, anche se tuttavia non esiste una vera e propria regolamentazione.

Il presidente della Consob Giuseppe Vegas, chiese a metà 2017 una regolamentazione per il mercato del Bitcoin, affermando che attualmente viene accettato su base fiduciaria senza però che lo stato lo sostenga.

Le variazioni di prezzo per il Bitcoin sono molto notevoli. Il presidente della CONSOB ha inoltre sottolineato il fatto che il Bitcoin potrebbe essere pericoloso e poco sicuro senza regolamentazione.

Secondo il presidente della CONSOB infatti, le valute hanno delle quantità regolamentate che influiscono su inflazione e prezzo.

Nel caso in cui la quantità circolante vari moltissimo, ciò può portare ad inflazione e deflazione.

Sull'autore

Marco Niro

Residente a Cipro. Esperto di posizionamento sui motori di ricerca. Laurea in Informatica. Trader dal 2010. Mi occupo di analisi sull'andamento delle criptovalute.

Lascia un Commento