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Kevin O’Leary: Valenza Crypto più Alta Delle Riserve in Oro

Fra le tante notizie recenti nel settore delle criptovalute, una delle più singolari vede il noto investitore Kevin O’Leary aver esposto proprie considerazioni sul mondo delle criptovalute, focalizzandosi nel dettaglio anche su proprie strategie in merito ad assets crypto. Una notizia che, in ogni caso, va associata ad uno degli imprenditori più conosciuti al mondo.

Contrariamente dal passato, dove il settore delle criptovalute veniva discusso molto poco, soprattutto in riferimento a gruppi privati o a grandi investitori, ad oggi tutto è cambiato. Gli assets crypto hanno lentamente iniziato a diventare uno strumento trattato ed esposto anche da personaggi noti, gruppi bancari e molto altro.

Ma chi è Kevin O’Leary? Classe 1954, canadese per eccellenza, ha fatto del settore imprenditoriale e degli investimenti la sua fortuna. Ha partecipato attivamente a molti progetti, risultando fra gli uomini chiave del famosissimo show Shark Tank. Non stupisce di certo come la sua dichiarazione in merito al comparto crypto abbia sin da subito generato attenzioni.

Nel corso del nostro approfondimento entreremo nel dettaglio della questione, ricordando come ad oggi, lo stesso comparto crypto (composto da Bitcoin ed altre criptovalute) risulti presente su broker regolamentati ed autorizzati, come ad esempio eToro.

Kevin O’Leary: Esposizioni in criptovalute e molto altro

Tornando indietro di qualche settimana, in una specifica intervista, Kevin O’Leary aveva avuto più volte modo di parlare del mondo delle criptovalute. Nello specifico, aveva altresì dichiarato di aver presto voluto esporre le sue partecipazioni all’interno del mercato.

Aspetto che, stando alle ultime notizie, avrebbe trovato concretezza nel corso delle ultime giornate. Lo stesso investitore, noto ormai da anni, avrebbe infatti confermato il superamento delle proprie esposizioni in criptovalute, rispetto alle posizioni sull’oro (considerata una delle materie prime per eccellenza).

Una dichiarazione alquanto singolare, che arriva dirompente in un periodo che, dopo la pandemia portata dal Covid 19 – e le numerose vicissitudini mostrate sul mercato degli assets tradizionali – aveva permesso al comparto delle criptovalute di poter essere messo letteralmente sotto i riflettori (in diversi ambiti).

Anche l’oro, che molte volte viene definito “il bene rifugio per eccellenza”, ha iniziato sempre più ad essere confrontato e paragonato alla criptovaluta più capitalizzata al mondo, ossi il Bitcoin. Tutto ciò in riferimento a possibili correlazioni e numerosi altri studi portati avanti da esperti ed analisti del settore.

Fra le tante dichiarazioni esposte dal professionista, sempre in riferimento al mondo delle criptovalute, è altresì possibile ricordare una presunta partnership strategica con l’exchange FTX. A dimostrazione di come Kevin O’Leary risulti legato al comparto crypto in più settori trasversali, come ricordato dallo stesso imprenditore.

Adesso che le notizie corrono su tabloid e siti informativi, nel corso delle ultime ore, è stato possibile assistere alla rottura del muro dei 55.000 dollari sul valore del Bitcoin. Valore che, nella giornata del 5 ottobre, non aveva ancora avuto modo di superare la soglia dei 52.000 dollari, come visibile all’interno del grafico sui principali scambiatori mondiali.

Conclusioni

Il comparto delle criptovalute, legato in modo diretto alla notizia odierna, risulta ad oggi presente su intermediari ed operatori autorizzati, come ad esempio broker ed exchange. Diversamente dal passato, dove aprire posizioni su criptovalute rappresentava un processo complesso, ad oggi tutto è cambiato.

La presenza di piattaforme interattive e funzionali, ha infatti dato la possibilità di accedere al comparto crypto semplicemente avendo a disposizione un computer, un account su un broker ed una connessione ad Internet.

Oltre alla presenza degli acquisti fisici, che in altri termini si basano sul possesso diretto delle criptovalute, è inoltre possibile ricordare la valenza degli strumenti derivati, messi a disposizione dai broker di CFD. Attraverso gli stessi, i traders non diventano mai possessori fisici delle monete digitali, andando ad agire sulla base di repliche degli andamenti.

Sulla base dei propri studi e delle proprie analisi, risulta così possibile aprire diverse posizioni. Una al rialzo, ipotizzando incrementi sul valore dello strumento ed una al ribasso, ipotizzando diminuzioni sul valore. Tutto ciò potendo beneficiare di zero commissioni, ricordando solamente bassissimi spread.

Uno dei broker più completi, avente un listino di criptovalute aggiornato con costanza, è eToro (qui per la pagina ufficiale). Dispone di numerose funzionalità interessanti, come ad esempio il Copy Trading. Trattasi di un sistema di trading automatico, basato sulla possibilità di copiare reali esperti in materia.

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Sull'autore

Francesco

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