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Zcash: in arrivo Zk-Starks, la soluzione per l’anonimato

C’è un nuovo elemento nella roadmap della criptovaluta incentrata sulla privacy: Zcash. Attraverso questo nuovo update, potrebbe aprirsi la soluzione che ha sempre afflitto l’anonimato delle Blockchain.

La tecnologia in questione si chiama Zk-Starks, e viene pubblicizzato come una versione più sicura di Zk-Snarks. I creatori di Zk-Starks affermano che la loro crittografia può rimuovere il bisogno la necessità “della fiducia” necessaria con la precedente iterazione dell’idea.

Ma facciamo chiarezza: zk-snarks rappresenta l’evoluzione di una tecnica crittografica descritta per la prima volta nel 1980. Mentre ciò potrebbe sembrare alquanto complesso, l’idea è in realtà molto semplice.

Delle prove a “zero conoscenza” (dunque trustless) consentono alle parti di verificare se un’affermazione risulta essere corretta senza necessariamente ricevere niente di più di un’affermazione vera o falsa.

All’interno delle mondo della blockchain, questo funzionamento è stato associato con lo zcash, la primissima blockchain che riuscì a “fondere” questo strumento crittografico all’interno del protocollo.

Tuttavia, anche se ciò venne annunciato come una svolta, l’uso della piattaforma zk-snarks aveva ancora molto spazio per migliorare la sua tecnologia. Per citare un aspetto, c’è ad esempio il fatto che non c’è modo di dire con certezza reale che la procedura elaborata utilizzata per impostare la crittografia non sia stata in qualche modo compromessa.

Ad un anno dal lancio, il team di Zcash sta ancora cercando di fare chiarezza su questo argomento.

Se gli zk-starks dovessero riuscire a rimuovere questo limite, potrebbe esserci un grande successo per questa nuova tecnologia, in special modo in questo momento dove le criptovalute necessitano di una forte ristrutturazione sotto il punto di vista della privacy.

Sull'autore

Andrea Lagni

Giornalista pubblicista dal 2016. Laureato in Informatica. Appassionato di Criptovalute dal 2015.

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