News

Ribasso del mercato crypto: quando finirà il down?

Pubblicato: 8 Luglio 2022 di Francesco

Viste le continue evoluzioni ed aggiornamenti che il settore delle criptovalute continua a mostrare da diverse settimane, in molti, tra esperti ed analisti, hanno iniziato a domandarsi quando potrebbe terminare il ribasso del mercato crypto.

Il crollo vertiginoso di molte criptovalute ad elevata capitalizzazione, fra le quali anche il Bitcoin e l’Ethereum (i due asset con maggior market cap al mondo), ha spaventato molti investitori, che si sono ritrovati a vedere un BTC ampiamente al di sotto la soglia dei 19.500 dollari per unità.

In ogni caso, quali sono i vincitori crypto delle ultime 24 ore? Fra gli asset con un timido recupero, nelle prime ore di questo 8 luglio 2022, è stato possibile evidenziare proprio il Bitcoin, con +3,28% nell’arco giornaliero, con un prezzo di scambio a 20.135$ circa ed Ethereum, con un +2,28%, con un prezzo di scambio a 1.132$ circa.

Cerchiamo di comprendere da vicino cos’è un mercato ribassista e quali considerazioni poter tenere a mente nell’ottica del breve, medio e lungo termine. Prima di ciò, ricordiamo che tutte le criptovalute più importanti possono essere individuate su broker professionali e regolamentati, come ad esempio eToro.

Ti permette di negoziare in modo rapido ed autonomo, con spread fra i più bassi al mondo. Puoi sempre iniziare senza alcun impegno con un comodo conto demo, integrante 100.000 dollari virtuali, da poter utilizzare a tua discrezione.

Clicca qui per registrarti su eToro

Ribasso del mercato crypto: cos’è un Bear Market e cosa considerare

Vediamo a questo punto di comprendere da vicino e nel dettaglio cosa si intenda per ribasso del mercato crypto. Secondo le definizioni presenti sui principali siti informativi, una situazione di bear market si ottiene quando un mercato specifico mostra ribassi di prezzi prolungati, per un periodo di tempo considerevole.

Più nello specifico, la condizione viene associata ad un ribasso pari al circa 20%, in un contesto pessimistico, dove il sentiment negativo riesce a sovrastare quello positivo degli investitori, creando successivamente effetti a catena distruttivi.

Il caso opposto, che dovrebbe ipoteticamente sostituire periodi al ribasso, prende invece il nome di “mercato rialzista”. Considerato ciò, è bene tenere a mente come già dal quattro trimestre del 2021 il prezzo del Bitcoin abbia iniziato a scendere, partendo dagli oltre 68.000 dollari ed arrivando anche sotto i 19.500 dollari in queste ultime giornate.

Nella vita del Bitcoin, gli analisti hanno evidenziato la presenza di 4 bear market storici:

  1. dall’11 gennaio 2012 all’11 luglio 2012, con un calo del circa 40% su base totalitaria, passando da 7,08 dollari ai 4 dollari per unità;
  2. tra agosto e dicembre del 2012, con un calo del circa 37% su base totalitaria, passando da 13,35 dollari ai 8,04 dollari per unità;
  3. da novembre 2013 a gennaio 2015, con un calo del circa 83% su base totalitaria, passando da 1.194 dollari ai 197,24 dollari per unità;
  4. durante quasi tutto il 2018, con un calo del circa 80% su base totalitaria, passando da 19.114 dollari ai 3.252 dollari per unità.

Cosa fare in un mercato ribassista crypto?

Giunti al termine del nostro piccolo approfondimento, è possibile chiedersi cosa fare in un mercato ribassista crypto, ossia in situazioni di bear market. In primo luogo, è fondamentale prestare sempre la massima attenzione e ricordare la pur sempre presente componente dell’imprevedibilità e del rischio.

Un mercato in rosso, potrebbe ad esempio mostrare un periodo di ripresa, così come anche un ulteriore periodo di declino. Mai come in questo caso, è quindi fondamentale imparare ad analizzare nello specifico l’asset di interesse, valutando il sentiment generale sullo stesso da parte degli investitori.

In secondo luogo, è poi possibile scegliere gli giusti strumenti operativi. In questo caso, uno dei prodotti che ti permette anche di negoziare al ribasso, tramite la cosiddetta vendita allo scoperto, è il CFD. Acronimo di contratto per differenza, il CFD replica in modo fedele l’andamento della crypto.

Così facendo, senza ottenere il possesso della stessa, è possibile puntare anche al ribasso, su ipotetiche flessioni in diminuzione dell’asset. Fra i migliori broker di CFD, ovviamente pienamente regolamentati nel nostro territorio, troviamo eToro (clicca qui per registrarti). Ti permette di ottenere una serie di servizi integrativi e di funzionalità quali:

  • conto demo illimitato e senza alcun obbligo di deposito iniziale;
  • spread fra i più bassi al mondo;
  • assistenza professionale;
  • grafici interattivi;
  • sezione formativa, con la Trading Academy;
  • gestione altamente semplificata, anche tramite app per dispositivi mobili.

Clicca qui per ottenere un conto su eToro

Il nostro punteggio
Clicca per dare un punteggio!
[Totale: 0 Media: 0]

Sull'autore

Francesco

Lascia un Commento