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Rialzi XRP dopo un pessimo agosto: analisi 12 settembre 2022

Pubblicato: 12 Settembre 2022 di Francesco

I rialzi XRP dopo un pessimo agosto mostrano come il token, nonostante le tante difficoltà degli ultimi tempi, stia gradualmente cercando di recuperare terreno. Una corsa che risulta tuttavia molto complessa sotto tanti punti di vista, anche in virtù dei molteplici fattori di influenza sul mercato.

Nel corso delle ultime settimane, gli occhi di molti investitori sono stati puntati in larga parte sulle due criptovalute più capitalizzate al mondo. Da una parte troviamo il Bitcoin, con il suo interessante recupero sopra i 22.100 dollari per unità (valori più alti rispetto alle scorse settimane).

Dall’altra troviamo Ethereum, che sta completando il suo passaggio al Proof of Stake, mostrando una corsa al rialzo significativa rispetto alle scorse settimane di agosto. Mese di agosto che è stato abbastanza fiacco anche per il Ripple, che tuttavia sembrerebbe aver cambiato rotta.

Focalizziamo l’attenzione sulle sue ultime variazioni, ricordandoti come tu stesso, in modo del tutto autonomo, puoi individuare il token XRP su broker regolamentati del calibro di eToro. Con lo stesso puoi valutare l’andamento dell’asset sul grafico in tempo reale e piazzare successivamente la tua strategia (anche partendo da un conto demo senza limiti).

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*L’investimento in criptovalute è altamente volatile e non regolamentato in alcuni paesi dell’UE. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbero essere applicate imposte sugli utili.

Rialzo XRP dopo un pessimo agosto: ecco cos’è cambiato

Tornando al rialzo XRP dopo un pessimo agosto, è bene partire dal principio e sottolineare le variazioni dell’asset nel breve e medio termine. In un range temporale mensile, a 30 giorni, i periodi più difficili per la criptovaluta sono stati l’ultima settimana di agosto e la prima settimana di settembre.

Più nello specifico, durante l’ultima settimana di agosto, dopo aver mostrato valori pari a circa 0,334 dollari per unità nella giornata del 23, il valore del token ha continuato la sua discesa, assestandosi a circa 0,321 dollari nella giornata del 29.

Dopo un periodo medio di assestamento, il prezzo della criptovaluta (che attualmente occupa la settima posizione nella classifica per capitalizzazione di mercato), ha proseguito con nuovi ribassi. In data 7 settembre, anche la linea dei 0,320 dollari è stata violata al ribasso, portando un prezzo di scambio anche a 0,316$.

Al momento di questa stesura, dopo il 7 settembre, il trend medio è stato positivo. La timida ripresa della criptovaluta può essere evinta direttamente sul suo grafico di riferimento, con un prezzo attuale attorno ai 0,354 dollari. Secondo i dati di CoinGecko, ciò evidenzia:

  • una variazione storica positiva a due settimane (14 giorni) del circa 9,1%;
  • una variazione storica positiva settimanale (7 giorni) del circa 6,8%.

Ricordiamo per completezza ulteriori dati rilevanti sulla criptovaluta. Al momento di questa stampa, il valore di market cap è pari a 17.707.811.815 dollari, con una dominance su tutto il mercato crypto pari all’1,588%.

Il volume sugli scambi, sempre sullo stesso sito professionale, è invece mostrato a 919.908.21 dollari (in un range giornaliero a 24 ore). Prossimo livello da tenere sott’occhio è quello dei 0,40 dollari, che non viene registrato sul grafico dall’ultima settimana di luglio.

Note finali

Per restare continuamente aggiornato sul valore e sulle ultime variazioni di Ripple, puoi utilizzare i comodi grafici in tempo reale proposti dai migliori broker online. Gli stessi ti permettono di valutare l’esposizione del token sul mercato, così come tanti altri parametri, quali il volume di scambio, il livello di capitalizzazione e molto altro.

Fra le piattaforme più complete, un concreto e reale punto di riferimento ormai da anni, troviamo eToro. Si tratta di un broker regolamentato e che espone in modo chiaro e trasparente tutte le sue licenze, che gli permettono anche di operare nel nostro territorio.

eToro è un broker differente rispetto alla concorrenza, poiché funge da una parte da scambiatore diretto (ossia exchange a tutti gli effetti per acquistare crypto reali) e dall’altra da broker di CFD, ossia per negoziare sulle criptovalute tramite contratti per differenza (per operare anche al ribasso).

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