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RBIS di Arbismart: la crypto rivelazione che sfida Ethereum

A partire dalla fine dell’estate criptovalute solide e note come Ethereum e Bitcoin hanno accresciuto di molto il loro valore, ma anche RBIS di Arbismart non è stata da meno.

Esattamente al pari di progetti relativamente nuovi e innovativi come Cardano, Solana o Polkadot, anche Arbismart ha saputo conquistare la propria fetta di mercato.

Nel 2019 la quotazione del token RBIS è partito a passo lento, ma negli ultimi 2 anni il prezzo non ha fatto altro che crescere in modo costante e continuo. Anche mentre tutto il resto del mondo delle criptovalute andava completamente a ribasso.

In definitiva siamo di fronte ad un progetto con caratteristiche completamente diverse rispetto agli altri coin e che vale la pena di approfondire.

RBIS di Arbismart: le ragioni dell’ascesa

Dal momento del lancio il valore del token RBIS è cresciuto di oltre l’810% e le previsioni degli analisti sono ulteriormente positive. Si ipotizza infatti che il suo prezzo attuale potrebbe arrivare a quadruplicare già prima della fine del 2023.

Ma qual è la ragione che potrebbe far definitivamente decollare il token di Arbismart?

Innanzitutto il progetto alla base del protocollo è di per se vincente e completamente differente rispetto a tutti gli altri protocolli crypto. Si basa infatti di una strategia di trading automatizzata e definita come Arbitraggio crittografico.

La piattaforma Arbismart è collegata ad oltre 35 exchange, di cui monitora le quotazioni 24/7 alla ricerca di inefficienze e le temporanee differenze di prezzo.

In sostanza sfrutta il brevissimo lasso di tempo durante il quale una stessa moneta digitale appare contemporaneamente con 2 quotazioni diverse e avvia l’arbitraggio. Ovvero l’operazione di acquisto dall’exchange a prezzo minore e la vendita su quello a prezzo maggiore.

Il crypto arbitraggio è perciò in grado di generare profitti a prescindere che la condizione di mercato (sia rialzista che ribassista) e per questa sua caratteristica viene considerato un cuscinetto in grado di fronteggiare la volatilità.

Note finali

La ragione per cui RBIS di Arbismart è stato in grado di generare performance davvero importanti è che i suoi risultati sono indipendenti dall’andamento di mercato.

Questo lo rende un ottimo strumento di investimento per fronteggiare le flessioni, i crolli di prezzo e qualunque altro tipo di condizioni di mercato avverse.

Un’altro strumento che permette di sfruttare lo stesso tipo vantaggio, ovvero ottenere margine anche in caso di cali di prezzo sono i CFD.

Si tratta infatti di un ottima alternativa che viene resa disponibile dalle migliori piattaforme di trading di criptovalute come eToro. In questo modo si ha la possibilità, non solo di investire in un unico progetto vincente, ma di diversificare il proprio investimento tra i progetti crypto attualmente più capitalizzati.

Per iniziare subito a creare il proprio portafoglio di criptovalute investendo in CFD è sufficiente accedere alla piattaforma eToro e creare il proprio conto di trading con un deposito minimo a partire da sole €50.

Per chi invece non è ancora sicuro o non conosce ancora come funzionano i contratti CFD può sempre partire dalla modalità demo della piattaforma.

Una modalità completamente identica a quello reale su cui far pratica e mettere alla prova la propria strategia di trading crypto, senza rischiare nulla.

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    Sull'autore

    Giancarla Basile

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