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Prezzi Bitcoin, Ethereum e Polkadot: Analisi del 4 Febbraio 2022

Ci ritroviamo a parlare ad oggi di 3 asset crypto innovativi, che hanno hanno avuto la capacità di scalare la classifica per market cap, divenendo rispettivamente: la criptovaluta più capitalizzata al mondo (BTC), la seconda criptovaluta più capitalizzata al mondo (ETH), una delle crypto competitor più analizzate sul mercato (DOT).

Tutti e tre gli ecosistemi dispongono di un proprio token associato, che svolge o meno funzioni cruciali all’interno dello stesso ambiente (soprattutto per DOT su Polkadot). Nel corso degli ultimi tempi, il mercato crypto ha subito diverse variazioni ed è arrivato il momento di analizzare rapidamente la situazione sotto l’aspetto dei valori.

Nel corso delle righe successive, andremo a visionare le evoluzioni e gli sviluppi sugli ultimi prezzi mostrati dai 3 asset precedentemente esposti. Prima di continuare, ricordiamo come tutti e 3 gli asset crypto (Bitcoin, Ethereum e Polkadot) risultino ad oggi listati su broker regolamentati come eToro.

Lo stesso permette di negoziare su un comparto costantemente aggiornato, che ad oggi conta più di 42 criptovalute e che propone funzionalità innovative, anche per copiare reali Popular Investor, tramite il meccanismo del Copy Trading (gestibile anche tramite applicazione per dispositivi).

Prezzi Bitcoin, Ethereum e Polkadot (BTC, ETH e DOT)

Scendendo subito nel dettaglio, vediamo cos’hanno mostrato i valori dei prezzi Bitcoin, Ethereum e Polkadot nel corso delle ultime ore, secondo i dati dei principali siti informativi, come ad esempio CoinGecko.

  • Prezzi Bitcoin

Partendo dal Bitcoin, impostando un grafico settimanale, focalizzando tuttavia l’attenzione dalla giornata del 3 febbraio, è possibile constatare un valore di partenza sul range temporale pari a circa 38.778 dollari per unità.

Un valore che aveva tuttavia subito correzioni nel corso delle ore successive, scendendo (sempre nella stessa giornata) su livelli inferiori alla linea dei 36.500 dollari. Nelle prime ore del 4 febbraio (giornata odierna) la criptovaluta è stata tuttavia spinta nuovamente su punti più alti, attorno ai 38.130 dollari sui principali scambiatori al momento di questa stesura.

  • Prezzi Ethereum

Proseguendo con Ethereum, è invece possibile ricordare il suo superamento al ribasso (nelle settimane precedenti) della psicologica soglia dei 3.000 dollari. Impostando un grafico a due giorni, è possibile constatare un prezzo di Ethereum pari a circa 2.590 dollari in alcuni punti.

Anche in questo caso, nel corso delle prime ore del 4 febbraio, il valore di Ethereum ha avuto la capacità di mostrare un recupero rispetto ai punti di minimo giornalieri del 3 febbraio, evidenziando quote pari a circa 2.845 dollari per ETH al momento di questa stesura.

  • Prezzi Polkadot

In ultimo, troviamo Polkadot, che al momento di questa stesura rappresenta la nona criptovaluta più capitalizzata al mondo. Impostando un grafico a 2 giorni, è in questo caso possibile constatare un valore di DOT anche al di sopra i 20 dollari su alcuni punti.

Successive correzioni, nella giornata del 3, avevano portato l’asset a scendere nuovamente sotto l’asticella dei 19, riuscendo tuttavia a recuperare terreno nelle prime ore della giornata del 4, su quote pari a circa 19,42 dollari al momento di questo esposto.

Conclusioni

Ricollegandoci a quanto detto nel corso dell’introduzione, le principali criptovalute mondiali, proprio come Bitcoin, Ethereum e Polkadot, possano ad oggi essere individuate all’interno di broker ed exchange professionali.

Uno dei broker più noti, ad aggiornare costantemente il proprio database di asset crypto, è eToro (qui la pagina ufficiale). Rappresenta ormai da anni un concreto punto di riferimento nel settore, mostrando una piattaforma rapida, interattiva e utilizzabile sia da trader esperti che da trader professionisti.

Su molteplici asset, come ad esempio il Bitcoin, il broker permette agli utenti registrati di agire in due diversi modi:

  • in modo diretto, sull’asset sottostante;
  • tramite strumenti derivati, ossia contratti per differenza, i quali permettono di operare senza possedere alcuna moneta digitale in modo fisico (quindi senza alcun wallet da dover utilizzare).

Si può sempre decidere di iniziare con un pratico account demo, ossia una simulazione a tutti gli effetti, basata sull’aggiunta di capitali virtuali, implementati dalla piattaforma stessa in modo automatico. Ciò permette di provare nuove strategie su BTC, DOT, ETH e così via, senza utilizzare soldi reali.

Il broker eToro propone inoltre una serie di ulteriori funzionalità innovative e di supporto per chiunque risulti registrato:

  • possibilità di selezionare trader reali (Popular Investor) e di copiare le loro strategie a mercato in tempo reale ed in modo speculare;
  • possibilità di gestire l’account tramite applicazione per dispositivi mobili (sia per dispositivi iOS che Android);
  • grafici in tempo reale su tutte le criptovalute supportate;
  • sezione tecnica con numerosi indicatori analitici.

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Sull'autore

Francesco

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