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Nuovo blocco sulla rete Solana (SOL): ci sono ripercussioni?

Il nuovo blocco sulla rete Solana registratosi nella giornata del 1 giugno 2022, ha messo in allerta esperti ed appassionati del settore. Quando un ecosistema del calibro di Solana subisce un arresto, per qualsiasi ragione, si inizia subito a parlare dei possibili problemi sulla vulnerabilità legata a progetti crypto e su tecnologia blockchain.

Ciò che è importante sottolineare, è che l’evento (sin da subito ufficializzato sulla pagina Twitter della fondazione), è soltanto uno dei tanti blocchi evinti nel corso dei questi ultimi mesi. Un campanello d’allarme che deve preoccupare? Esistono delle ripercussioni in merito? Quali influenze sulla criptovaluta SOL?

Di certo qualsiasi errore di sistema viene sempre tenuto sott’occhio, anche da chi deve eventualmente avviare analisi e stabilire se entrare o meno in partecipazione, ossia se investire potenzialmente sulla criptovaluta. Cerchiamo di capire cos’è successo e quali risoluzioni sono state prese.

Prima di continuare, ricordiamo che la criptovaluta Solana (SOL) è disponibile alla negoziazione solamente su broker professionali e con le dovute licenze nel settore. Opta sempre su una piattaforma autorizzata, come ad esempio quella presentata e proposta dal noto broker eToro (clicca qui per iscriverti).

Nuovo blocco sulla rete Solana (SOL): ecco tutti i dettagli

Entrando nel dettaglio sul nuovo blocco sulla rete Solana (SOL), è possibile ricordare (come ufficializzato dalla stessa Solana Status (pagina reale su Twitter)), che l’interruzione ed il down ha riguardato uno stop per circa 4 ore e mezza. Un crash significativo, che ha causato non pochi dibattiti in merito.

Dibattiti che sarebbero altresì stati acuiti per via del già precedente down della rete nel corso delle precedenti settimane e che ha portato gli esperti in materia a domandarsi in merito ad ipotetiche falle nel sistema, da dover necessariamente risolvere per garantire stabilità. In tutto ciò, il canale ufficiale di Solana non ha tardato a rispondere, dichiarando:

“Gli operatori di convalida hanno completato con successo un riavvio del cluster di Mainnet Beta alle 21:00 UTC, dopo un’interruzione di circa 4 ore e mezza dopo che la rete non è riuscita a raggiungere il consenso. Gli operatori di rete e dapps continueranno a ripristinare i servizi client nelle prossime ore.”

Nonostante le rassicurazioni della fondazione agli utenti di rete, il sentiment generale del mercato si è mostrato abbastanza spaventato. I prezzi della criptovaluta SOL sono scesi in poco tempo del circa 14% su base totalitaria, evidenziando prezzi che non venivano registrati dall’agosto del 2021.

Che si tratti di una recidiva sull’ecosistema è quindi assodato dalla maggior parte degli analisti. Tutto ciò poche nel giro di poco più che tre mesi (dall’inizio dell’anno) le interruzioni di questo tipo sono state ben 11. Un numero di certo non basso, che ha messo in allerta anche la comunità del progetto.

Le cause di questi crash e di queste interruzioni non sarebbero ancora state esposte con chiarezza e precisone. Ciò che per adesso si associata maggiormente al blocco sarebbe l’elevata congestione delle transazioni all’interno della rete.

Note finali

Momenti di certo non rosei sono trascorsi durante le ultime ore per l’ecosistema Solana, che ricordiamo risultare strettamente associato ad una delle criptovalute con maggior capitalizzazione al mondo e fra le più analizzate, ossia il token SOL (rilevante anche sul funzionamento dell’ecosistema).

Puoi tu stesso, in completa autonomia, restare sempre costantemente aggiornato sull’andamento e sulle ultime variazioni della criptovaluta, utilizzando i pratici grafici in tempo reale proposti dai migliori broker di trading online. Permettono di accedere in modo gratuito e di visionare le oscillazioni dei prezzi anche tramite smartphone.

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Sull'autore

Francesco

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