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Nuovi ribassi su Ethereum: sotto i 1.050$ in poco tempo

Nel corso dell’ultima settimana, la capitalizzazione complessiva del mercato delle criptovalute è scesa di circa 369 miliardi di dollari. Gli esperti ed analisti hanno sin da subito cercato di esaminare da vicino il peso delle grandi crypto mondiali, soprattutto reduci i nuovi ribassi su Ethereum.

Nonostante rappresenti la seconda criptovaluta a maggior market cap, nonché con minor dominance sul mercato delle criptovalute, la sua influenza non può di certo essere accantonata. Fra le prime 10 criptovalute, Ethereum sarebbe stata la crypto ad aver subito maggiormente il colpo.

Quali sono stati i fattori che hanno contribuito al duro ribasso della criptovaluta? Esistono speranze di una possibile ripresa dell’asset? Quali sono state le variazioni del token ETH nell’ottica del breve e del brevissimo periodo? Domande che avremo modo di approfondire nel corso delle righe successive.

Prima di ciò, ricordiamo che Ethereum (ETH), così come tutte le criptovalute con maggior capitalizzazione, possono essere individuate all’interno di broker professionali ed innovativi, come ad esempio eToro (clicca qui per iscriverti), che permette di iniziare con la modalità demo, oppure con quella reale caricando un deposito minimo a partire da 50 euro.

Nuovi ribassi su Ethereum: il caso 3AC e le variazioni nel breve termine

Cerchiamo a questo punto di focalizzare l’attenzione sui nuovi ribassi su Ethereum, che continua ormai da settimane a mostrare un trend mediamente negativo, con pochissimi punti di risalita nel corso delle ultime giornate.

Gli ultimi 14 giorni sono stati per Ethereum molto distruttivi, soprattutto sotto l’aspetto della liquidazione di mercato. Molti esperti hanno iniziato ad associare pesanti influenze sia da parte delle voci di insolvenza legate a Three Arrows Capital, sia sulla nuova organizzazione dei blocchi della Beacon Chain.

Effettuando rapide ricerche online, anche sui principali social network, è inoltre possibile evidenziare un post pubblicato in data 15 giugno 2020 dall’analista “Onchain Wizard”, che avrebbe esposto proprie considerazioni su una nuova grande liquidazione da parte della precedentemente esposta 3AC.

Oltre ciò, un ulteriore aspetto chiave ha riguardato l’ultimo incontro della FOMC, con un nuovo e preoccupante aumento dei tassi di interesse. Questioni che, prese nel complesso, sono tutte state associate al ribasso dell’Ethereum, che ha mostrato (soprattutto nelle ultime ore della giornata di ieri), minimi da 17 mesi.

In tutto ciò, quali sono state le variazioni della criptovaluta? Prendendo come riferimento un grafico a 7 giorni, è possibile constatare un passaggio dei prezzi partiti da 1.819 dollari circa al 9 giungo del 2022 ed arrivati nella giornata serale di ieri (in Italia), anche sotto i 1.042 dollari per criptovaluta.

Con un prezzo attuale in leggero recupero, ossia pari a circa 1.125,57 dollari, Ethereum mostra una flessione negativa in un range a 7 giorni pari a -37,3%. Impostando un grafico nelle 24 ore, è invece possibile evidenziare una piccola ripresa pari al circa +3,6%. L’asset mantiene in ogni caso il secondo posto nella classifica complessiva del market cap.

Note finali

Se vuoi restare costantemente aggiornato sulle variazioni ed ultimi andamenti della criptovaluta, puoi usufruire dei pratici grafici in tempo reale proposti dalle principali piattaforme di trading online crypto. Con gli stessi puoi valutare attimo dopo attimo i prezzi di Ethereum e verificare eventuali punti di massimo e punti di minimo.

Uno dei broker più conosciuti, ovviamente regolamentato nel nostro territorio e con tutte le dovute licenze operative, è eToro (clicca qui per iscriverti). Ha un database crypto aggiornato e con decine di criptovalute (sia storiche, sia di nuova emissione). Sull’Ethereum, ti permette di agire in due diverse modalità:

  1. con l’acquisto diretto (ossia diventando realmente possessore della criptovaluta, conservandola successivamente all’interno di un wallet di archiviazione);
  2. con la negoziazione tramite strumenti derivati, ossia strumenti che replicano l’andamento della criptovaluta, permettendo di agire senza il possesso della stessa, aprendo anche posizioni al ribasso, con la vendita allo scoperto.

Il conto demo è sempre garantito, ciò significa che senza il bisogno di alcun deposito obbligatorio puoi avviare strategie di prova, oppure scoprire tutte le funzionalità della piattaforma. Per la modalità reale, puoi invece caricare un deposito minimo molto basso, a partire da 50 euro.

Sottolineiamo altresì una serie di funzionalità uniche nel loro genere:

  • Copy Trading: ti permette di copiare (dopo averli accuratamente selezionati), le strategie di reali Popular Investor;
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Sull'autore

Francesco

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