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Novità su Indici Crypto: 5 New Entry da S&P Dow Jones

Nel corso delle ultimissime ore, una notizia eclatante, protagonista di numerosi dibattiti all’interno del settore, ha visto la presentazione, strettamente legata allo S&P Dow Jones, in merito a novità su indici Crypto.

Entrando sin da subito nel dettaglio, sarebbero stati presentati 5 indici nuovi di zecca riferiti al mondo delle criptovalute. Notizie del genere creano sempre molta attenzione all’interno dei mercati, soprattutto se fanno riferimento periodi alquanto singolari, segnati da dinamicità e cambiamenti.

Vista la viralità della notizia, abbiamo deciso di approfondire, andando a visionare quali strumenti sono stati considerati nella strutturazione di questi indici e cosa significa tutto ciò per il mondo delle criptovalute.

Il mondo dell’economia tradizionale ha quindi potuto nuovamente intrecciarsi con quello crypto, portando a compimento un nuovo evento storico, da aggiungersi agli sviluppi ed alle integrazioni mostrate nel corso degli ultimi tempi.

Prima di continuare con la news, ricordiamo come ad oggi, strumenti crittografici quali Bitcoin, Ethereum ed altri assets, risultino scambiabili e negoziabili già da anni, in modo professionale, attraverso piattaforme e broker pienamente autorizzati, come ad esempio eToro.

Lo stesso rappresenta uno degli operatori più conosciuti nel settore crypto, con una piattaforma molto intuitiva, la quale integra numerose funzionalità di supporto, come ad esempio il Copy Trading per copiare reali professionisti in un solo click.

Novità su indici Crypto: Ecco le specifiche

Ma quali sono le ultime novità su indici Crypto? Come esposto in precedenza, il fornitore di indici, nonché pilastro fondamentale all’interno della Borsa Americana S&P Dow Jones, ha nel corso delle ultime ore ulteriormente arricchito la sua proposta con innovativi indici legati a criptovalute.

Lo stesso S&P Dow Jones viene ormai da anni conosciuto per il suo ruolo chiave nella strutturazione di indici complessi e noti in tutto il mondo, come ad esempio lo S&P 500, il Dow Jones Industrial Average e moti altri.

Attraverso questa nuova decisione, ha così permesso al comparto di nuova generazione S&P Digital Market Indices di implementare la sua valenza, con indici del tutto rivoluzionari. Uno dei primi prende il nome di S&P Broad Digital Market (BDM).

Si tratta di un indice crypto che va a considerare un gruppo collettivo di criptovalute, selezionate sulla base di determinate specifiche e parametri, a loro volta riferiti alla capitalizzazione, a requisiti sulla liquidità ed altro ancora.

In associazione all’indice BDM, risulta possibile individuare la presenza di ulteriori indici (in qualche modo intrecciati fra di loro) ed allo stesso tempo riguardanti il mondo delle criptovalute. Stiamo parlando di:

  1. S&P Cryptocurrency BDM Ex – LargeCap: non tiene semplicemente in considerazione gli strumenti e gli assets presenti nel LargeCap
  2. S&P Cryptocurrency BDM Ex – MegaCap: non tiene semplicemente in considerazione gli strumenti e gli assets presenti nel MegaCap (in riferimento al BTC ed all’ETH)
  3. Lo S&P Cryptocurrency LargeCap
  4. S&P Cryptocurrency LargeCap Ex – MegaCap: riguarda gli strumenti del LargeCap, senza tenere in considerazione gli asset del MegaCap

Tutto ciò va ad integrarsi con ulteriori index già presenti, ossia S&P Bitcoin Index, S&P Ethereum Index ed infine S&P Cryptocurrency MegaCap Index.

Conclusioni

Come evinto all’interno del nostro approfondimento sui nuovi indici Crypto, le criptovalute possono ad oggi essere considerati assets di base per la strutturazione di veri e propri index.

Presi singolarmente, tuttavia, dispongono di un proprio valore e di un proprio andamento, risultando negoziabili all’interno di broker professionali e regolamentati, come ad esempio eToro. Lo stesso rappresenta ormai da anni un concreto punto di riferimento nel settore del trading su criptovalute, contando milioni di utenti.

All’interno della piattaforma ufficiale risultano presenti decine di criptovalute, non solo storiche come ad esempio Bitcoin (BTC), Ethereum (ETH) o Ripple (XRP), ma anche assets di nuova generazione, integrati di volta in volta dal broker.

Una delle principali caratteristiche da poter ricordare, oltre alla presenza delle dovute autorizzazioni UE, riguarda l’assenza di commissioni fisse. I migliori broker online ricordano solamente la presenza di bassissimi spread sugli scambi.

In aggiunta a ciò, una funzione del tutto unica, prende il nome di Copy Trading:

  • Ogni utente può individuare, sulla base di numerosi parametri, i Top Traders di propria preferenza;
  • A questo punto, associandoli al proprio account, avranno la possibilità di ottenere le stesse strategie, in modo speculare;
  • La funzione non richiede alcun costo aggiuntivo, può essere avviata sia tramite sistema web desktop che tramite app per smartphone ed essere testata anche tramite conto di prova.

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Sull'autore

Francesco

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