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MetaVisa: Supporto dell’identità decentralizzata e del sistema creditizio

Pubblicato: 27 Gennaio 2022 di Francesco

Il mondo della blockchain e delle tecnologie affini si sta lentamente riversando all’interno dei social. Tutto ciò ha in modo parallelo iniziato a risultare integrato con il concetto di SocialFi, un comparto che avrebbe tutta l’aria di apportare qualcosa di nuovo all’interno del settore. Uno dei protocolli più importanti, ad averci messo del suo, è MetaVisa.

Ma partiamo dal principio, ricordando ai nostri lettori come nel corso degli ultimi tempi, molti social network rinomati abbiano effettivamente esposto proprie intenzioni nel voler integrare sistemi su blockchain ed attività nel cosiddetto Metaverso (ossia mondo virtuale).

Uno dei primi è stato proprio Discord, che tramite una singolare immagine (postata in questo caso dal CEO Jason Citron) avrebbe alluso all’inserimento di indirizzi Ethereum all’interno delle pagine della piattaforma. A catena, si è assistito al cambio di nome dì Facebook in Meta, il che ha rappresentato molto più che una semplice variazione sulla denominazione.

In ultimo, non per importanza, anche social dal calibro di Twitter e TikTok avrebbero recentemente proposto propri interessi nel settore delle blockchain ed in quello del Metaverso. Quello dei NFT, della GameFi, o del Metaverse, rappresenta un sistema per poter intrecciare le funzionalità e gli usi della più vasta DeFi.

Un settore, quello della finanza decentralizzata, che permette di eliminare gli intermediari e garantire così il mantenimento di costi molto più bassi rispetto alla concorrenza. Un settore che è altresì interconnesso ormai a tantissimi ecosistemi, a loro volta associati a veri e propri token di sistema.

I più importanti, possono ad oggi essere individuati all’interno di broker professionali e di ultima generazione, come ad esempio eToro (qui la pagina ufficiale).

MetaVisa e il SocialFi per Jassem Osseiran

Di recente, uno degli uomini più rilevanti nell’ambiente MetaVisa, ossia Jassem Osseiran, avrebbe espresso proprie considerazioni nei riguardi dell’inserimento della SocialFi all’interno del mercato generale delle blockchain e delle criptovalute.

Il concetto di SocialFi, andrebbe infatti molto oltre alla semplice interazione con i fan, permettendo di generare potenziale traffico, viste soprattutto le potenzialità e le capacità dei social nel riuscire ad arrivare a milioni di persone in pochissimo tempo.

Un aspetto, questo appena esposto, che potrebbe in modo parallelo portare alla possibilità (per tutti gli utenti interessati) di poter valorizzare ed ottenere benefici anche dalla creazione dei loro contenuti all’interno degli stessi social. Una questione che è possibile sottolineare già da adesso su larga scala.

È ad esempio possibile citare l’influenza di grandi uomini d’affari sul comparto crypto (si pensi al caso di Elon Musk in riferimento alle sue esposizioni sul Bitcoin, o sul Dogecoin “DOGE”). Ancora, è possibile citare le variazioni all’interno del mercato, soprattutto in riferimento ad ecosistemi in Metaverso, subito dopo il cambio di denominazione di Facebook in Meta.

In altri termini, la creazione di una vera e propria interazione sociale, basata sulle capacità di influenza, che potrebbero in modo parallelo portare dei benefici a coloro in grado di influire e di creare viralità.

MetaVisa e l’identità digitale

Un aspetto molto importante nella finanza decentralizzata, nel GameFi, così come nel nuovo settore della SocialFi, è rappresentato dall’identità digitale, la quale permette di tracciare e di tenere costantemente sotto controllo chi effettua interazioni all’interno della rete e del network.

E bene, sappiamo che nel mondo di Internet gli accessi su autenticazione della propria identità avvengono semplicemente inserendo un proprio indirizzo di posta elettronica ed in modo parallelo una password. Password che, in molti casi, può tuttavia facilmente essere sottratta da mani indiscrete.

Per cercare di risolvere le possibili problematiche associate a falle all’interno di piattaforme (sui sistemi di autenticazione), diverse società stanno cercando di promuovere l’identità digitale, che sposta il controllo delle informazioni personali dalla piattaforma all’utente stesso.

Tutto ciò potrebbe basarsi sulla strutturazione di blockchain indelebili, su attività, partecipazioni, cronologie e molto altro ancora. In altri termini, permetterebbe di scattare una fotografia dell’utente in quel preciso momento, con tutte le attività svolte e registrate dallo stesso.

Può a questo punto inserirsi la funzionalità di MetaVisa, che può essere definito come un protocollo middleware Web 3.0, con la creazione di MetaVisa Credit Score (MCS). Agli sviluppatori, è quindi permesso di utilizzare le tecnologie dei sistemi di crediti per poter efficientare le esperienze degli utenti in DeFi, NFT, GameFi, SocialFi e così via.

In poche parole, il sistema permette di ottenere in primo luogo una vera e propria identità Metaverse decentralizzata ed in secondo luogo, integrazioni con applicativi nel settore dei mondi virtuali, dando la possibilità di ottenere una credenziale di accesso singola, per dimostrare diverse informazioni.

Conclusioni

Il mondo della SocialFi, integrata con le nuove tecnologie che di volta in volta vengono proposte da società tecnologiche e protocolli innovativi, sta cercando quindi di portare qualcosa di nuovo all’interno del settore.

Un settore che, rispetto al passato, ha visto la nascita di tantissimi ecosistemi legati al mondo dei non fungible token, del gaming (anche su attività in Play2earn), della finanza decentralizzata e molto altro. Gli stessi ecosistemi, risultano a loro volta associati a veri e propri asset crypto (si pensi al Metaverso Decentraland ed al token MANA).

Le stesse criptovalute, come per l’appunto MANA, possono ad oggi essere individuate all’interno di broker professionali, ma soprattutto autorizzati. Uno dei più completi è eToro (qui la pagina ufficiale), che si mostra ormai da anni come uno degli intermediari più solidi e con maggior numero di utenti registrati.

Permette di negoziare su oltre 42 strumenti crittografici, anche in modalità trading con contratti per differenza. Si ricorda in questo caso la possibilità di poter aprire sia posizioni al rialzo, sia posizioni al ribasso su tantissimi strumenti finanziari. Tutto ciò considerando solamente bassissimi spread.

La piattaforma risulta semplice da gestire ed il broker integra a costo zero una serie di funzionalità e di servizi unici nel loro genere. A seguire alcuni dei più importanti:

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