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L’Illinois lancia un progetto Blockchain per digitalizzare i certificati di nascita

Il mondo del Blockchain, la tecnologia che sta dietro al Bitcoin, continua ad evolversi in svariate modalità. Questa volta il protagonista del nostro articolo è lo stato dell’Illinois, che ha iniziato a lavorare ad un nuovo progetto di blockchain focalizzato sulla digitalizzazione dei certificati di nascita.

Prima di addentrarci in questo argomento, è subito bene specificare che cos’è Blockchain e perché è così importante per le criptovalute.

Con il termine blockchain si intende prima di tutto una base dati distribuita, che fu per la prima volta introdotta con il Bitcoin. Questa catena mantiene in modalità continua una serie crescente di record, che fanno riferimento al record precedente e a quello successo ed è praticamente inespugnabile da qualsiasi tipologia di manomissione. La più conosciuta applicazione della tecnologia blockchain è prima di tutto il Bitcoin, che è stata fonte di ispirazione per numerose altre criptovalute e progetti di database distribuiti.

In pratica la blockchain funziona in base a blocchi che memorizzano le transazioni valide, correlate tra di loro grazie ad un marcatore temporale. In ogni blocco è presente l’hash del blocco precedente, collegando i vari blocchi insieme. Praticamente, i blocchi collegati tra di loro formano una catena, dove ogni blocco in più rinforza quelli precedenti.

Questa tecnologia fu inventata da Satoshi Nakamoto, ed oggi viene impiegata in numerosi ambiti. Anche per i certificati di nascita.

Infatti, grazie al lavoro congiunto con la startup blockchain Everynim, questo strumento consentirebbe dunque ai genitori ed al dottore di inserire all’interno della blockchain la data di nascita di una certa persona.

Questo strumento è stato creato in collaborazione con il World Wide Web Consortium (W3C) secondo uno statement ufficiale.

Tuttavia il progetto, che fa parte di una serie di progetti blockchain, ha molto più a che vedere con dei certificati di nascita.

Secondo Jennifer O’Rourke, che lavora nel settore business della blockchain dell’Illinois, ha affermato che la progettazione della piattaforma potrebbe portare alla creazione di una lunga serie di nuovi strumenti che le persone potrebbero utilizzare in futuro.

Con questo framework quindi, le agenzie governative potrebbero riuscire a verificare la registrazione di nascita di una persona, e successivamente anche per abilitare processi di back-office che potranno poi entrare in gioco.

O’Rourke si aspetta che il progetto possa venire completato “molto presto”, con un annuncio ufficiale previsto per il prossimo mese alla conferenza MyData2017 a Helsinki, Finlandia.

Stiamo per iniziare con i certificati di nascita, quindi vogliamo assicurarci di ottenere queste informazioni per i genitori e anche per il medico.

Questo è quello che ha affermato O’Rourke, spiegando che cosa crede sia il valore finale dello spostamento dei dati all’interno della blockchain.

Sull'autore

Anna Fazio

Laureata all'Università di Milano in Economia e Commercio, mi occupo principalmente di articoli sulle criptovalute.

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