Criptovalute

La crypto da usare ogni giorno? Ecco perché SpacePay è in testa, prevendita in corso

Hai crypto nel wallet, ma quando è stata l’ultima volta che le hai spese in un negozio? È proprio questo il problema che SpacePay vuole risolvere. La maggior parte dei detentori di criptovalute le considera un investimento: controllano i prezzi, fanno un po’ di trading, ma non le utilizzano mai per acquistare qualcosa.

SpacePay, con sede a Londra, parte da un principio semplice: le crypto dovrebbero funzionare come il contante o le carte. Dovresti poter entrare in un negozio e pagare  senza complicazioni, senza apparecchiature dedicate, come una normale transazione. Il progetto è attualmente in prevendita del suo token nativo, $SPY.

Come funziona SpacePay con i terminali POS esistenti

SpacePay opera direttamente sui lettori di carte basati su Android, già presenti nei punti vendita. Serve solo un aggiornamento software, nient’altro. Nessun dispositivo da acquistare, nessuna configurazione complicata. Un piccolo negozio non investirà certo in nuovo hardware né vorrà imparare un nuovo sistema di pagamento. SpacePay risolve tutto alla radice. Il negoziante continua a usare quello che conosce, ma da subito può accettare pagamenti in crypto.

Compatibile con oltre 325 wallet crypto

I clienti possono pagare con ETH, BNB, MATIC, AVAX, USDT, USDC — praticamente qualsiasi token possiedano. Non c’è alcun vincolo. Chi vive nel mondo crypto sa che gli utenti sono molto legati al proprio wallet: alcuni si fidano solo di MetaMask, altri preferiscono wallet fisico. SpacePay non impone limitazioni, eliminando così un ulteriore punto di frizione. Un negoziante che adotta SpacePay può servire qualsiasi utente crypto.

Visita la prevendita di SpacePay

Commissioni basse e vantaggi concreti

Le società di carte di credito applicano in genere il 2-3% di commissioni su ogni transazione. SpacePay chiede solo lo 0,5%. Facendo due conti: un’attività che incassa 500.000 dollari all’anno paga 10.000-15.000 dollari ai circuiti tradizionali. Con SpacePay ne pagherebbe 2.500.

Un risparmio reale, soprattutto per chi lavora con margini ridotti. Inoltre non c’è nessun problema nel gestire le criptovalute. il commerciante non le gestisce, vede solo commissioni più basse e più denaro che rimane sul proprio conto.

Come SpacePay gestisce la volatilità

Il valore di Bitcoin può crollare del 10% in un pomeriggio. Ethereum può salire a mezzogiorno e scendere a cena. È un rischio che nessun negoziante vuole correre. SpacePay elimina il problema convertendo immediatamente la crypto in valuta fiat.

Un cliente paga in Ethereum, ma il commerciante riceve dollari, euro o sterline. La conversione è istantanea, quindi le oscillazioni di prezzo non hanno alcun impatto. Il negoziante incassa esattamente quanto dovuto, senza sorprese.

I dettagli della prevendita del token $SPY

SpacePay ha creato il proprio token, $SPY, con una fornitura totale di 34 miliardi di unità. Chi lo detiene ottiene diversi vantaggi, dal diritto di voto sulle nuove funzionalità della piattaforma, alla partecipazione ai ricavi condivisi di SpacePay. Inoltre sono previsti airdrop mensili per i membri più attivi, con accesso anticipato alle novità e webinar trimestrali con il team.

Finora la prevendita ha raccolto oltre 1 milione di dollari. Il prezzo attuale è di 0,003181 $ per token, con il 20% della supply totale disponibile in questa fase pubblica. Per partecipare basta andare sul sito ufficiale di SpacePay e collegare un wallet come MetaMask o WalletConnect.
Sono accettati pagamenti in ETH, BNB, MATIC, AVAX, USDT, USDC o BASE. Chi non possiede crypto può acquistare anche con una carta di credito bancaria tradizionale.

SpacePay ha già un prodotto funzionante e sta ottenendo le autorizzazioni regolamentari necessarie mentre continua a firmare nuovi accordi con i commercianti. Con oltre 400 milioni di utenti crypto nel mondo che cercano.

 

Questo articolo è a scopo informativo e non costituisce un invito all’investimento. Le criptovalute sono asset altamente volatili e comportano il rischio di perdere l’intero capitale investito. Si consiglia di fare sempre le proprie ricerche prima di prendere decisioni finanziarie.

 

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Sull'autore

Giuseppe Bertolini

Giuseppe Bertolini, 27 anni, laureato in Scienze dell'Informazione a Milano, è un esperto di blockchain e innovazione digitale. Dal 2020 si dedica agli investimenti in DeFi, combinando conoscenze tecniche e strategiche per analizzare e ottimizzare le opportunità offerte dal mondo delle criptovalute e della finanza decentralizzata.

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