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Kraken exchange licenzia 1.100 dipendenti

Pubblicato: 1 Dicembre 2022 di Francesco

Notizia delle ultime ore cita: Kraken exchange licenzia 1.100 dipendenti. Si tratta, secondo le ultime indiscrezioni, di uno dei licenziamenti di massa più grandi per il terzo exchange più grande al mondo, che aveva già in passato licenziato diversi membri del team di sviluppo.

Una strategia che evidenzia quindi la necessità dell’exchange di dover ridurre drasticamente i costi. Le ragioni alla base della decisione potrebbero essere quindi diverse. C’è chi pensa già ad una difficoltà dello scambiatore e chi invece a semplici strategie aziendali sui costi fissi.

Sta di fatto che l’evento del licenziamento ha già scatenato una vera e propria bufera mediatica, soprattutto in un periodo molto delicato come quello attuale. Con molti exchange in difficoltà, risulta infatti indispensabile anche per un piccolo investitore selezionare solo piattaforme solide.

Una delle più complete, che possiamo indicare prima di approfondire la vicenda su Kraken, è eToro. È una delle migliori piattaforme per investire su criptovalute e ti permette subito di iniziare con un conto demo, senza alcun limite di tempo.

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Kraken exchange licenzia 1.100 dipendenti: ecco cosa succede

Per comprendere nel dettaglio Kraken exchange che licenzia 1.100 dipendenti ed approfondire quindi la notizia, è bene partire dalle dichiarazioni e considerazioni esposte direttamente dall’amministratore delegato dello scambiatore.

Nelle precedenti ore, è stato proprio il CEO di Kraken, ossia Jesse Powell, a confermare il licenziamento di oltre mille dipendenti, ossia un valore che tradotto in percentuale rappresenterebbe circa il 30% della forza lavoro dell’azienda (fra le più grandi al mondo).

La società ha inoltre indicato alcuni fattori chiave da poter imputare all’ indebolimento ed affievolimento del mercato delle criptovalute. Fra questi, avrebbe ad esempio citato componenti macroeconomiche, microeconomiche ed anche geopolitiche.

La notizia del taglio sui posti di lavoro arriva molto vicina ad un’altra notizia molto simile, in questo caso ufficializzata direttamente dalla nota società DoorDash. La stessa ha infatti completato il licenziamento di 1.250 lavoratori, subendo il colpo della forte turbolenza sul settore crittografico.

Gli analisti sono quindi andati subito alla ricerca delle possibili cause alla base del licenziamento proposto da Kraken, inaspettato per la posizione da leader che lo stesso scambiatore ha ormai da diversi anni. A rispondere alle domande è stato lo stesso Jesse Powell.

Durante recenti dichiarazioni, ha infatti indicato che la scelta di licenziare 1.100 dipendenti deriva da una strategia di “adattamento alle condizioni di mercato”. Le stesse condizioni avrebbero portato risultati negativi all’exchange sotto più punti di vista, soprattutto in merito a:

  • riduzione della domanda dei clienti;
  • diminuzione del volume sugli scambi;
  • riduzione del numero di utenti registrati rispetto al passato.

La riduzione dei dipendenti ha portato Kraken alla stessa forza lavoro di un anno fa. Il CEO dell’exchange resta in ogni caso fiducioso sul comparto delle criptovalute e speranzoso nei confronti della sua società e su eventuali nuove assunzioni per il futuro.

Note finali

Giunti al termine del nostro mini approfondimento, è bene ricordare alcune questioni importanti. Lo ribadiamo da diverse giornate – il segmento degli exchange sta vivendo momenti difficili, con molti scambiatori in netta difficoltà sulla liquidità.

Solo i più forti sono riusciti a resistere agli scossoni ed alla turbolenza del mercato ed anche grandi colossi, del calibro di Kraken, hanno dovuto adattarsi e ridurre la forza lavoro per ottimizzare al massimo i costi.

Gli investitori sono quindi alla ricerca di piattaforme solide e che non mostrano, almeno per adesso, nessuna difficoltà e nessuna sofferenza. Fra le piattaforme più complete ed affidabili, un concreto punto di riferimento da diversi anni, è eToro.

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