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John McAfee vuole rivelare l’identità di Satoshi Nakamoto (ma rischia l’estradizione)

Sono di qualche giorno fa le notizie circa l’intenzione da parte del fondatore dell’omonimo software antivirus e pioniere delle criptovalute John McAfee di rivelare l’identità di Satoshi Nakamoto, l’inventore del Bitcoin.

Tuttavia ciò potrebbe non accadere a causa del fatto che John McAfee si trova in pericolo. Il piano da parte di McAfee è stato stroncato sul nascere, a causa di una vera e propria minaccia d’estradizione negli Stati Uniti.

La serie di denunce da parte di Craig Wright potrebbero aver giocato un ruolo nel portare McAfee a rivelare l’identità di Satoshi Nakamoto. McAfee, dopo aver parlato ai microfoni di Bloomberg il 24 aprile del 2019, affermò che avrebbe rivelato l’identità del misterioso inventore del Bitcoin in “una settimana”.

Qualche ora dopo tuttavia, McAfee ha pubblicato un tweet dove afferma che avrebbe intenzione di rimandare la rivelazione, in quanto il suo avvocato gli ha fortemente sconsigliato di farlo.

La lettera da parte dell’avvocato di McAfee afferma:

“… Devo sconsigliarti di rivelare l’identità del sottotitolato [Satoshi Nakamoto] … Ci sono molte ramificazioni che potrebbero includere una possibile causa e altre azioni legali contro di te e indubbiamente ti spingeranno a difenderti su molti fronti. ”

Il tweet è stato accompagnato da una fotocopia del documento inviato a McAfee.

McAfee Avvocato Tweet

McAfee Avvocato Tweet

Questa rivelazione non sorprende, in quanto McAfee è coinvolto con le autorità poiché è una persona di interesse circa un omicidio in Belize. Inoltre, McAfee è inoltre indagato dalla NSA per “reati fiscali”, secondo uno dei suoi tweet.

Il tweet dell’avvocato di McAfee è stato criticato perché alcuni utenti hanno sottolineato che l’avvocato avrebbe utilizzato il suo account “Hotmail” per inviare il comunicato.

Bitcoin: +37.5% in un solo mese

La criptovaluta del Bitcoin sta reagendo a questa notizia in maniera negativa. Il prezzo si trova in ribasso per oggi dell’1.30%, leggermente al di sotto del supporto di 5,500 dollari.

Durante gli ultimi 30 giorni il prezzo si è comunque spostato al rialzo da 4000 dollari a 5500, segnando un incoraggiante rialzo del 37.5%.

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Sull'autore

Andrea Lagni

Giornalista pubblicista dal 2016. Laureato in Informatica. Appassionato di Criptovalute dal 2015.

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