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Investire in NFT: Guida in pochi passi sui Non Fungible Token 2022

Hai sempre sentito parlare di investire in NFT senza riuscire mai ad approfondire? Non hai la più pallida idea di cosa serva per poter comprare, o creare un NFT? Ma soprattutto, non sai quali piattaforme online mettano a disposizione Non Fungible Token?

Niente paura, all’interno del nostro approfondimento mirato, scritto con parole semplici ed alla portata di tutti, avrai la possibilità di conoscere nel dettaglio tutti gli aspetti e le principali caratteristiche associate a questi singolari strumenti digitalizzati.

Segue subito una prima tabella sugli investimenti in NFT:

👍 Investire in NFT Segui la nostra guida
👌 Cos’è un NFT? Asset tokenizzato non fungibile
📄 Come si comprano? Sui Marketplace di NFT
🏷️ Cosa serve per lo scambio? Determinate criptovalute (ad esempio ETH)
🥇Broker online per ETH eToro
😢 Esistono truffe: Si, molte. Segui solo siti affidabili.

In via preliminare, ricordiamo come per poter investire in NFT, sia necessario disporre in primo luogo di un determinato pacchetto di specifiche criptovalute (come ad esempio Ethereum). Le stesse possono essere comprate in modo diretto utilizzando broker professionali, dal calibro di eToro.

L’investimento in criptovalute è altamente volatile e non regolamentato in alcuni paesi dell’UE. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbero essere applicate imposte sugli utili.

Rappresenta ormai da anni un leader nel settore crypto, essendo regolamentato e con tante funzionalità per gli utenti registrati.

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    L’investimento in criptovalute è altamente volatile e non regolamentato in alcuni paesi dell’UE. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbero essere applicate imposte sugli utili.

    Cosa significa investire in NFT

    Prima di procedere con aspetti prettamente operativi, è bene tenere a mente cosa significhi parlare di investire in NFT. Un Non Fungible Token rappresenta un asset non fungibile, completamente digitalizzato, quindi non esistente nella realtà.

    investire in NFT

    La caratteristica della non fungibilità non rappresenta altro che l’unicità di ogni NFT, il quale non può mai essere sostituito da un altro NFT, seppur somigliante in tutto e per tutto sotto l’aspetto visivo.

    Lo stesso aspetto rappresenta una prima grande distinzione rispetto alle criptovalute, le quali risultano invece interscambiabili fra di loro. In altri termini, un Ethereum può essenzialmente essere scambiato con un altro Ethereum, mantenendo ugualmente lo stesso asset nel proprio portafoglio.

    A permettere l’unicità di un NFT è la presenza della Blockchain, ossia di un registro pubblico che ingloba al suo interno tutte le informazioni relative a quel bene digitale. Trattasi in altri termini di una vera e propria garanzia sul certificato di proprietà, che può così legarsi ad un NFT legato a:

    • un’opera d’arte;
    • un pezzo musicale;
    • un’immagine;
    • qualsiasi altro bene che può essere digitalizzato ed associato a blockchain.

    Gli stessi NFT possono essere così acquistati all’interno di un mercato e scambiati con gli utenti, disponendo di un proprio valore, che può a sua volta variare nel tempo. Investire in NFT significa quindi diventare possessori di un Non Fungible Token, ossia puntare su quelli che si creda possano accrescere di valore.

    Esempi di NFT

    Per comprendere nel dettaglio il concetto di NFT, è bene sapere come gli stessi token digitalizzati unici possano essere associati a tantissimi beni. Uno dei mercati più grandi è sicuramente quello degli NFT di opere d’arte.

    Risulta così possibile creare un NFT praticamente su qualsiasi oggetto d’arte, esistente nella realtà, ma che può trovare in modo parallelo un’esistenza anche in virtuale (digitalizzazione del prodotto). Lo stesso può essere una foto, una GIF, un video e molto altro.

    Tornando indietro di qualche tempo, è possibile ricordare la vendita dell’NFT di un Tweet da parte di Jack Dorsey, per circa 2,9 milioni di dollari. Altri esempi lampanti, entrati letteralmente nella storia del mercato dei Non Fungible Token, sono stati:

    • NFT su primo codice sorgente del web (da Tim Berners Lee), venduto a circa 5,4 milioni di dollari;
    • Everydays: The first 5.000 days NFT, venduto a 69,3 milioni di dollari;
    • NFT Crossroads di Beeple, venduto a 6,6 milioni di dollari.

    Investire in NFT conviene?

    Arrivati a questo punto, è possibile chiedersi se investire in NFT rappresenti o meno e una strategia conveniente. Nel corso dei paragrafi precedenti, abbiamo ricordato come un Non Fungible Token mostri essenzialmente caratteristiche di unicità e di non fungibilità.

    La stessa caratteristica, fa del possessore dello stesso asset un proprietario unico nel mondo. Nessun altro individuo sul pianeta può avere una copia di quell’NFT è solo lui può decidere di venderlo, o in alternativa tenerlo sul proprio registro.

    Aspetto che, può in ogni caso essere associato a vantaggi, così come a svantaggi (ossia rischi) i quali devono sempre essere considerati all’interno di qualsiasi attività di investimento, anche associata ai Non Fungible Token.

    Vantaggi e rischi su NFT

    Il punto di forza di un NFT è quindi l’unicità del token digitalizzato. Essendo unico sul mercato, in caso di sviluppo della domanda (ossia di richiesta da parte di altri utenti), il prezzo può subire crescite considerevoli.

    In altri termini, esistendo solamente un’offerta unitaria (ossia solo su quell’NFT), in caso di interesse, più investitori competono per ottenere lo strumento, rilanciando battaglie di prezzo che fanno lievitare in modo parallelo il suo valore nel tempo.

    Di contro, è tuttavia importante sottolineare anche l’altra faccia della medaglia, che si lega ad un possibile flop dello stesso NFT. Qualora non generi hype, o interesse all’interno del mercato, il suo valore potrebbe drasticamente scendere, portando così a perdite sul capitale messo a disposizione.

    Facendo parte di un vero e proprio mercato, anche gli NFT sono quindi soggetti alla volatilità ed all’imprevedibilità degli andamenti, caratterizzati anche dalle variazioni sulla domanda e sull’offerta. Un secondo rischio, è invece dato dagli NFT fake (ossia i falsi).

    Nonostante abbiamo ricordato più volte come un NFT sia non fungibile, organizzazioni truffaldine fanno di tutto per creare copie speculari (sotto l’aspetto visivo), spacciandole per quelle vere. È quindi importantissimo prestare massima attenzione e verificare le informazioni sui registri reali.

    Come investire in NFT

    Comprese le principali caratteristiche associate ad un NFT, è ora possibile focalizzare l’attenzione su aspetti prettamente operativi, ossia sul come e dove investire in NFT.

    Un processo che, contrariamente da quanto si pensi, può essere svolto in totale autonomia dall’utente, utilizzando Internet ed alcuni servizi specifici che andremo ad elencare nel corso dei paragrafi successivi in modo dettagliato ed esaustivo.

    In linea generale, per poter investire su NFT, è necessario disporre di:

    • un quantitativo di criptovalute, richieste per l’acquisto ed il pagamento della transazione;
    • un Marketplace di NFT (esistono tantissime proposte sul mercato);
    • la presenza di un wallet, ossia di un portafoglio per conservare i token.

    1) Comprare Ethereum

    La maggior parte degli NFT attualmente presenti sul mercato, così come Marketplace che scopriremo a seguire, si basano su Blockchain Ethereum, o richiedono Ether per poter eseguire le transazioni e gli acquisti.

    La prima fase (ossia il primo step per poter successivamente comprare NFT) si basa sull’acquisto e la detenzione di ETH. Un passaggio alquanto delicato, che non deve mai essere sottovalutato dagli utenti intenzionati ad entrare nel settore dei NFT.

    Prerogativa fondamentale, è utilizzare un broker & exchange che metta in primo luogo a disposizione Ethereum e che permetta secondariamente di poterlo spostare all’interno di altri wallet. Vediamo subito una proposta regolamentata ed autorizzata.

    eToro

    eToro (qui la pagina ufficiale) rappresenta il primo operatore a permettere di comprare Ethereum (fondamentale per le fasi successive su alcuni Marketplace). Trattasi di un broker pienamente autorizzato e regolamentato, che permette di procedere in autonomia ed in modo semplificato.

    La piattaforma si mostra facile da gestire ed una rapida registrazione iniziale offre l’accesso alla sezione crypto ed allo scambio. Hai sempre la possibilità di visionare un pratico grafico in tempo reale, con il quale poter constatare le variazioni sul valore dell’asset.

    Ecco come si mostra Ethereum all’interno della piattaforma regolamentata eToro:

      eToro Ethereum

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    L’investimento in criptovalute è altamente volatile e non regolamentato in alcuni paesi dell’UE. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbero essere applicate imposte sugli utili.

    L’investimento in criptovalute è altamente volatile e non regolamentato in alcuni paesi dell’UE. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbero essere applicate imposte sugli utili.

    Una volta visualizzato il valore, è possibile (impostando la sezione di acquisto con leva pari ad 1) procedere con l’inserimento del quantitativo da voler convertire. I depositi possono essere effettuati con tantissimi sistemi di pagamento, fra i quali anche PayPal, o carte (MasterCard, VISA e Maestro).

    In definitiva, come comprare Ethereum con eToro? Ecco i passaggi:

    • apertura di un account sulla pagina eToro ufficiale; L’investimento in criptovalute è altamente volatile e non regolamentato in alcuni paesi dell’UE. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbero essere applicate imposte sugli utili.
    • ricerca dell’asset ETH;
    • valutazione sul tasso di conversione;
    • avvio della strategia di acquisto.

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    Trade.com

    All’interno del nostro esposto, vogliamo altresì ricordare un broker professionale ed autorizzato, tuttavia specializzato solamente in contratti per differenza, ossia Trade.com (qui la pagina ufficiale).

    In questo caso non è possibile comprare Ethereum fisicamente, da utilizzare successivamente per poter comprare NFT, ma risulta possibile puntare (al rialzo al ribasso) su ecosistemi incentrati sul mondo NFT.

    Molti progetti, associati a mondi virtuali, Metaverse e Non Fungible Token (si pensi ad esempio a Decentraland, Sandbox e così via) possono essere effettivamente negoziati anche tramite strumenti derivati, che vanno soltanto a replicare l’andamento dell’asset sottostante.

    Scopri qui Trade.com ed il comparto crypto

    Con Trade.com puoi sempre decidere di iniziare con un pratico account demo a costo zero e senza nessun obbligo di deposito iniziale. La gestione delle attività, sempre con CFD, può avvenire anche tramite applicazione per dispositivi mobili (sia per iOS che per Android).

    A seguire, altre caratteristiche sulla piattaforma:

    • grafici in tempo reale su tutte le crypto supportate;
    • assistenza professionale a tutte le ore;
    • sezione formativa, con tantissime informazioni sul mondo del trading;
    • consulenza con un esperto in materia.

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    2) Apertura del Wallet

    Arrivati a questo punto, dopo aver comprato fisicamente Ethereum (ETH), è possibile conservare gli stessi all’interno di un wallet.

    Al giorno d’oggi, il mercato mette a disposizione tantissimi portafogli di archiviazione, che risultano multivaluta e con commissioni sugli scambi molto competitive. Anche in questo caso, è importante tenere a mente alcuni aspetti, considerando solamente wallet che:

    • risultano professionali e con tutte le carte in regola;
    • dispongono di chiavi private;
    • permettono di custodire, inviare, oppure ricevere asset crypto;
    • con più sistemi di sicurezza.

    Vediamo quindi alcuni dei wallet più conosciuti all’interno del mercato, che permettono di custodire (in questo caso specifico) Ethereum.

    MetaMask

    MetaMask è uno dei wallet più noti all’interno del mercato e fra i primi al mondo a permettere di conservare criptovalute in modo rapido ed intuivo.

    L’interfaccia di MetaMask risulta semplice ed user friendly. Una rapida registrazione permette di accedere a tutte le funzionalità. Il portafoglio si mostra in primo luogo multivaluta, ossia che permette di archiviare più tipologie di token ed in secondo luogo con diversi sistemi di sicurezza.

    Il wallet MetaMask permette quindi, associando la piattaforma di acquisto e di scambio successivo, di poter conservare a lungo termine anche Ethereum (acquistati in precedenza). Può essere gestito su tutti i sistemi operativi più importanti.

    Math Wallet

    Una seconda alternativa, che mostra una quota di mercato più bassa rispetto a MetaMask, ma non per questo non valida, è Math Wallet.

    Ci troviamo in questo caso di fronte ad un portafoglio digitale multivaluta, ossia che permette di ricevere, di custodire e successivamente di inviare diverse tipologie di criptovalute. È altresì possibile detenere asset tokenizzati in NFT.

    Il wallet si mostra facile da gestire e con autenticazione rapida (non per questo priva di sistemi di sicurezza interni). Può essere utilizzato su tutti i dispositivi informatici, che integrano i principali sistemi operativi.

    3) Scegliere un Marketplace per investire in NFT

    investire in NFT

    L’ultima fase, attiene la scelta del Marketplace, che rappresenta essenzialmente la piattaforma che permette di creare NFT, o in modo parallelo di scambiare su NFT.

    La maggior parte dei Marketplace su NFT permettono quindi sia di comprare, sia di vendere NFT sulla base delle proprie esigenze e necessità. Sono in altri termini piattaforme che mettono in collegamento la domanda e l’offerta di mercato.

    Ogni Marketplace può essere specifico su una determinata tipologia di Non Fungible Token (si pensi a quelli NBA), oppure contenente NFT generici, ossia appartenenti a diversi settori e comparti di interesse. Anche in questo caso, onde evitare piattaforme truffaldine, è bene procedere con attenzione.

    Quali sono le caratteristiche da poter tenere a mente su un Marketplace? A seguire alcuni punti:

    • professionalità e facilità nella gestione;
    • ampia gamma di NFT integrati;
    • possibilità di collegare diversi wallet;
    • commissioni competitive e basse sul gas, ossia sugli scambi su blockchain integrata.

    Sulla base di questi punti, vediamo a seguire alcuni dei Marketplace di NFT più famosi al mondo, presenti nel settore ormai da diverso tempo.

    OpenSea

    OpenSea può attualmente considerarsi uno dei Marketplace per NFT più famosi al mondo. Dispone infatti di una delle più alte quote di mercato, calcolata anche sulla base del volume degli scambi.

    Integra al suo interno tantissime funzionalità degne di nota, proponendo di volta in volta progetti, strategie di marketing e nuovi sistemi integrati al settore dei Non Fungible Token. Una semplice registrazione iniziale, permette di accedere alle sezioni dei NFT in modo autonomo.

    Il tutto si basa su blockchain Ethereum e per poter diventare possessore e titolare di uno specifico NFT, è necessario collegare il proprio wallet, selezionare il bene digitale da voler acquistare, pagare le relative commissioni sulla transazione + il costo dello stesso Non Fungible Token.

    Rarible

    Ci troviamo in questo caso di fronte ad un Marketplace NFT meno conosciuto di OpenSea, ma comunque con una discreta quota di mercato.

    Si mostra essenzialmente come una piattaforma decentralizzata, quindi senza centralismo e basata su un proprio ecosistema interno. Integra una criptovaluta di sistema, token RARI, che permette di partecipare attivamente a decisioni interne alla piattaforma.

    Rappresenta in ogni caso una delle alternative più conosciute, nate nel tentativo di fare concorrenza a grandi big, come ad esempio OpenSea.

    SuperRare

    Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad una piattaforma professionale per scambi di NFT, che permette essenzialmente di acquistare Non Fungible Token sulla base dei propri interessi e delle proprie scelte.

    Dispone di un’importante quota di mercato, risultando specializzata soprattutto nello scambio (quindi nella compravendita) di NFT legati ad opere d’arte. È possibile in altri termini individuare una sezione ampiamente diversificata e costantemente aggiornata. Il tutto si basa su blockchain ETH.

    MakersPlace

    MakersPlace rientra a pieno fra i Marketplace di NFT più utilizzati all’interno del settore, mostrando un funzionamento su invito unico nel suo genere.

    La piattaforma è facile da utilizzare e molto interattiva, aspetto importante sia per utenti professionisti, sia per utenti alle prime esperienze nel settore. È bene ricordare come la stessa piattaforma venga utilizzata come vetrina da tantissimi autori famosi, dal calibro di Beeple.

    Nifty Gateway

    Proseguiamo la nostra classifica con Nifty Gateway, che si mostra uno spazio in piattaforma online, utilizzabile per accedere a tantissimi Non Fungible Token di nuova generazione, scambiabili in modo autonomo e diretto.

    L’operatore si mostra pienamente specializzato in opere d’arte, soprattutto da collezione. Una delle particolarità principali, a distinguerla rispetto alla concorrenza, riguarda la presenza di sezioni di vendita su NFT a tempo, ossia proposti con lanci a scadenza.

    Mintable

    In ultimo, non per importanza, troviamo un ulteriore Marketplace basato su blockchain Ethereum (ossia una delle più utilizzate all’interno del settore).

    Contrariamente da altre piattaforme, che rappresentano solamente luoghi di scambio, la piattaforma professionale Mintable permette anche di poter creare Non Fungible Token sulla base dei propri interessi, tramite stiramenti altamente semplificati.

    Investire in NFT: costi e commissioni

    Quali sono le commissioni ed i costi per poter investire in NFT? Sulla base dei passaggi esposti in precedenza, è possibile tenere a mente due costi specifici, che in alcuni casi potrebbero arrivare a tre (qualora il Marketplace richieda commissioni di gestione):

    • costo dell’NFT (che può in questo caso essere variabile da NFT ad NFT);
    • costo sulla transazione all’interno del network.

    Nel secondo caso, trattasi essenzialmente delle cosiddette Fee sul Gas, ossia dei costi che vengono richiesti sulla blockchain per poter effettuare le transazioni, ossia gli spostamenti. Anche in questo caso, possono essere previste commissioni variabili sulla base del token richiesto.

    Leggi anche: Notable, Curve.

    NFT Gaming e crypto

    Nel corso degli ultimi tempi, una specifica categoria di NFT ha lentamente iniziato ad attirare l’attenzione all’interno del mercato. Trattasi dei cosiddetti NFT crypto ed NFT Gaming (ossia legati potenzialmente a giochi in Play2earn o similari).

    Fra gli ecosistemi crypto legati al mondo del Metaverso, così come a quello dei NFT, troviamo:

    Decentraland è un mondo virtuale, che permette agli utenti di poter interagire in modo diretto, comprando terre ed integrando oggetti digitalizzati al suo interno. Dispone di una propria criptovaluta interna (ossia MANA) listata anche su broker autorizzati, come il precedentemente esposto eToro.

    L’investimento in criptovalute è altamente volatile e non regolamentato in alcuni paesi dell’UE. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbero essere applicate imposte sugli utili.

    The Sandbox è un ulteriore ecosistema in Metaverse, che dispone anche in questo caso di porzioni di terra digitalizzati. Troviamo una criptovaluta nativa, che prende il nome di token SAND, con proprio valore e proprio andamento.

    Axie Infinity, è invece un gioco Play2earn fra i più conosciuti al mondo, ormai da tempo associato anche al settore dei NFT. Permette di costituire un proprio team di 3 Axie e combattere per ottenere possibili ricompense. Anche qui troviamo un token scambiabile, ossia AXS.

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    NFT valore

    Prima di procedere con le dovute conclusioni, è bene aprire una piccola parentesi sul valore degli NFT. È possibile calcolarlo? Su cosa si basa? Esistono formule specifiche?

    Il valore di un NFT (Non Fungible Token) può basarsi su tantissimi fattori, che non possono mai essere previsti al 100% ed in modo matematico. Un singolo NFT potrebbe mostrarsi di valore per via dell’autore stesso (ad esempio un personaggio famoso).

    Ancora, il valore di un NFT potrebbe essere legato alla viralità di quel determinato asset non fungibile, in grado di generare un considerevole hype sul mercato, seppur non necessariamente costruito e strutturato da un personaggio, o aurore famoso.

    In definitiva, non esistono formule certe per poter verificare il valore di un NFT, così come d’altronde per qualsiasi altro investimento, che integra al suo interno sempre la componente dell’imprevedibilità e rischiosità.

    Investire in NFT

    Investire in NFT: conclusioni

    Alla luce di quanto esposto nel corso dei paragrafi precedenti, investire in NFT ha rappresentato un’attività nata nel corso degli ultimi anni, grazie allo sviluppo ed alla crescita del mercato dei Non Fungible Token.

    Abbiamo avuto modo di visionare da vicino il loro funzionamento, ricordando anche i maggiori rischi che possono associarsi a questi strumenti digitalizzati e non fungibili. Tutto ciò ha anticipato una guida step by step completa e scritta con parole semplici.

    All’interno della stessa abbiamo potuto focalizzare l’attenzione sulla scelta del Marketplace, così come del wallet (ossia portafoglio) di custodia. Fasi precedute dall’acquisto di criptovalute richieste dallo stesso Marketplace selezionato (come ad esempio Ethereum).

    Sono così state proposte alcune piattaforme professionali che permettono di acquistare ETH e di conservarlo, o inviarlo, all’interno di un portafoglio di detenzione esterno, così da poter effettuare tutte le attività di interesse.

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    FAQ

    Quanto costa investire in NFT?

    Ogni NFT mostra un proprio valore all’interno del mercato e quindi ogni Non Fungible Token può essere comprato e venduto ad un prezzo variabile, che può oscillare sulla base della richiesta (legge della domanda e dell’offerta).

    Ci sono rischi nell’investire in NFT?

    Sì, qualsiasi investimento, anche su NFT comporta la presenza di un determinato rischio intrinseco, che qualsiasi investitore deve tenere a mente durante le proprie attività sul mercato.

    Come investire in NFT?

    All’interno del nostro articolo, abbiamo ricordato che per investire in NFT sia richiesto il possesso di una quantità di criptovalute (sulla base della piattaforma scelta), di un wallet di archiviazione e di un Marketplace che venda i Non Fungible Token.

    Dove investire in NFT?

    Al giorno d’oggi, contrariamente dal passato, è possibile constatare la presenza di tantissimi Marketplace rinomati e professionali, che permettono di creare o acquistare NFT in modo autonomo, completamente online.

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    Sull'autore

    Francesco

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