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Interessi crypto: cosa sono e come guadagnarli

Se hai aperto il nostro approfondimento è perché sarai sicuramente alla ricerca di una guida chiara e dettagliata sugli interessi crypto. Di cosa si tratta? Molto semplicemente, della possibilità di ottenere ritorni in percentuale, sotto forma di veri interessi, dal proprio investimento crypto.

Un settore che, essendo legato ad un mercato ancora relativamente nuovo, è in continuo sviluppo. Sempre più piattaforme hanno iniziato ad accostare ai servizi tradizionali (per intenderci acquisto e vendita di criptovalute) anche meccanismi per ottenere interessi crypto.

Quali sono queste piattaforme? Possono considerarsi tutte professionali ed allo stesso livello? Come funziona il sistema per ottenere prodotti dal possesso dei propri asset? Domande che avremo modo di approfondire a breve, focalizzando l’attenzione su più aspetti.

Prima di iniziare, ti ricordiamo che una prima piattaforma regolamentata, con funzionalità per ottenere interessi crypto, è eToro. Tramite il servizio di staking, ti permette di congelare un quantitativo di criptovalute, per un tempo prestabilito, ottenendo percentuali variabili di ritorno.

È una piattaforma rapida, user friendly e adatta a tutte le tipologie di utenti. Ti permette anche di iniziare con un comodo account demo illimitato, con 100.000 dollari virtuali, da poter utilizzare a tua discrezione.

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Tabella riepilogo – interessi crypto

👍Interessi crypto: cosa sono? Interessi attivi da investimenti crypto
👌Sicurezza: Media
💰Quali sono le percentuali? Variabili da sistema a sistema
💻Quali sono i sistemi? Staking, Yield Farming e Liquidity Mining
🥇Migliori piattaforme staking: eToro
😢Esistono truffe con le Criptovalute? Si possono esistere truffe, registrati solo su piattaforme regolamentate ed evita sistemi che promettono soldi facili.

Interessi crypto: cosa sono?

Parlare di interessi crypto significa parlare di percentuali di guadagno che derivano da un investimento con criptovalute, o semplicemente dalla messa a disposizione delle stesse. Il parallelismo più lampante è sicuramente quello con le valute reali, come ad esempio euro e dollaro.

I sistemi tradizionali, come ad esempio i depositi bancari vincolati, ti permettono di ottenere interessi attivi dall’immobilizzazione dei capitali. In altri termini, bloccando una quantità di risorse, mettendole a disposizione della banca, l’istituto finanziario ti ricompensa con denaro extra.

Vista la poca volatilità delle valute reali, diversamente dalle criptovalute, gli interessi bancari su valute fiat sono solitamente molto bassi, soprattutto se l’immobilizzazione riguarda un tempo relativamente basso.

Essendo invece le criptovalute molto volatili e basandosi su altri meccanismi per stabilire le ricompense, gli interessi crypto possono essere più elevati, a fronte tuttavia di un rischio molto più alto, che deve sempre essere tenuto in considerazione da qualsiasi investitore del settore.

Interessi crypto: come funzionano

Passando al funzionamento degli interessi crypto, è bene tenere a mente come lo stesso si discosti di molto rispetto agli interessi bancari tradizionali su valute reali. A stabilire la percentuale dei depositi bancari è infatti un’unità centralizzata, che segue rigidi calcoli prestabiliti.

Di contro, gli interessi crypto possono basarsi o sulle regole della specifica piattaforma che mette a disposizione il servizio, o sulle percentuali dei costi di elaborazione e di validazione dei blocchi in riferimento alle blockchain (si pensi ad esempio alle criptovalute PoS che ritroveremo a seguire).

Per completezza, è comunque possibile approfondire nel dettaglio i 3 sistemi più utilizzati al mondo per cercare di ottenere interessi crypto:

  1. Staking crypto;
  2. Yield Farming;
  3. Liquidity Mining.

Staking crypto

Il primo sistema per ottenere interessi crypto è sicuramente il crypto staking. È un meccanismo che è stato introdotto solamente con la nascita delle blockchain 2.0, che hanno permesso a loro volta lo sviluppo di un nuovo sistema di convalida, chiamato PoS.

Diversamente dal Proof of Work (utilizzato ad esempio dal Bitcoin), che si basa sulla risoluzione di codici per garantire l’esistenza dei blocchi sul network, sfruttando il potenziale di calcolo di grandi computer, il Proof of Stake si basa sul semplice uso dei token.

In questo caso, un determinato quantitativo di criptovalute viene bloccato all’interno del portafoglio, permettendo all’utente di diventare validatore. Così facendo può validare le transazioni e garantire il funzionamento delle stesse, in modo costante e senza colli di bottiglia.

In cambio, per aver svolto il lavoro di validazione, gli utenti che fanno staking possono ottenere degli interessi crypto, espressi solitamente in percentuali APY. Gli interessi vengono quasi sempre erogati sotto forma di ulteriori criptovalute della stessa natura.

Yield Farming

Un secondo sistema molto conosciuto ed utilizzato per cercare di ottenere interessi crypto, è lo Yield Farming. Un meccanismo che ha trovato il suo sviluppo con l’avvento della DeFi, ossia della cosiddetta finanza decentralizzata.

Il problema più grande di tutte le piattaforme decentralizzate, che offrono servizi più disparati, è quello della raccolta di liquidità. Al pari di un istituto finanziario, che dispone di risorse nelle proprie casse, anche una piattaforma DeFi deve avere un “salvadanaio” per poter funzionare.

Il tipico esempio è quello dei DEX, ossia exchange non privati, che garantiscono scambi di asset grazie alla presenza delle piscine di liquidità. Le liquidity pool non sono altro che portafogli all’interno dei quali gli utenti inseriscono risorse, garantendo il funzionamento del servizio.

Chi partecipa alle liquidity pool può quindi ottenere interessi crypto come ricompensa, in modo variabile, sulla base del lavoro svolto (ad esempio di quante risorse crypto ha inserito all’interno della piscina). Le ricompense possono essere periodiche ed ottenute direttamente sul wallet.

Liquidity Mining

Un sistema molto simile allo Yield Farming, che ne ricalca gran parte del funzionamento, è il Liquidity Mining. Come indicato dal termine stesso, il sistema associa due concetti chiave: da una parte “liquidity”, ossia la liquidità e dall’altra “mining”, ossia il meccanismo per minare token.

Anche in questo caso si ha la possibilità di immobilizzare un determinato quantitativo di criptovalute in smart contract per un periodo di tempo. Le piscine di liquidità che vengono riempite danno diritto ad ottenere interessi crypto.

Diversamente dal sistema procedente, in cui le LP servono per il funzionamento della piattaforma DeFi, in questo caso la raccolta è destinata allo sviluppo ed alla crescita del progetto. Le ricompense, vengono infatti erogate quasi sempre in altre tipologie di token nativi dell’ecosistema.

Un sistema che richiede quindi elevate competenze nel saper analizzare da vicino un progetto nuovo nello spazio della finanza decentralizzata. Anche in questo caso, le componenti del rischio e dell’imprevedibilità (soprattutto sulla crescita del progetto) devono essere considerate.

Interessi crypto: migliori piattaforme

Arrivati a questo punto, è possibile focalizzare l’attenzione sulle principali piattaforme che permettono di utilizzare uno dei sistemi esposti in precedenza, così da ottenere eventuali interessi crypto variabili.

Diversamente dal passato, quando il concetto di interessi su criptovalute era ancora ignoto e sconosciuto, ad oggi tutto è cambiato. Diverse piattaforme hanno deciso di specializzarsi esclusivamente su queste attività ed altri ancora hanno invece integrato funzionalità.

A seguire, 3 piattaforme più conosciute sul mercato, che hanno avuto la capacità di distinguersi rispetto alla concorrenza:

eToro

Una piattaforma professionale, ormai da anni un concreto punto di riferimento nel settore crypto, è eToro (clicca qui per iscriverti). Si tratta di un broker di ultima generazione, con diverse licenze ed autorizzazioni (anche nel nostro territorio europeo).

Si distingue rispetto ad altre piattaforme poiché integra tantissime funzionalità. Funge in primo luogo da vero e proprio broker di CFD, dando quindi la possibilità di aprire posizioni anche al ribasso, con la vendita allo scoperto, su decine di asset crypto.

In secondo luogo, funge da exchange per l’acquisto diretto delle criptovalute, permettendo di agire direttamente sull’asset sottostante. Ciò che in questa sede preme tuttavia sottolineare, è la possibilità di poter fare staking di criptovalute.

A seguire, i passaggi richiesti dal broker per mettere in Stake i propri asset:

  1. registrazione all’interno della pagina ufficiale eToro in pochi minuti;
  2. verifica dell’identità, caricando un documento in corso di validità;
  3. acquisito delle criptovalute PoS di interesse;
  4. avvio dello staking in pochi click, valutando attentamente il tasso APY proposto.

In questo modo sarà possibile ottenere ricompense variabili, erogate direttamente sul proprio portafoglio in modo periodico. Le percentuali possono variare da criptovaluta a criptovaluta. Sul sito ufficiale trovi l’elenco aggiornato con tutti gli asset supportati e che permettono di fare staking su eToro.

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Crypto.com

Un secondo operatore, che sta iniziando lentamente a farsi strada nel settore delle criptovalute, è Crypto.com. Si tratta di un vero e proprio exchange, che permette a tutti gli iscritti di scambiare asset crittografici in modo rapido ed intuitivo.

Propone tante funzionalità aggiuntive, fra le quali anche una vera e propria carta di pagamento, con la quale poter effettuare transazioni in tutti i negozi abilitati e che accettano il circuito. Nel corso degli anni ha aggiunto molti servizi, fra i quali anche Crypto Earn.

Si tratta di una sezione innovativa, che permette di ottenere interessi crypto variabili, sulla base di quanto caricato. In altri termini, è possibile mettere in Stake il token CRO (questo il nome della criptovaluta nativa dello scambiatore) ed ottenere ritorni in percentuale sul proprio portafoglio.

La gestione delle attività può essere comodamente effettuata sia tramite modalità web desktop, sia tramite applicazione per dispositivi mobili. Le percentuali sui ritorni sono esposte in modo chiaro e dettagliato all’interno della pagina ufficiale.

Binance

Una terza proposta, fra le tante disponibili sul mercato, è quella di Binance. Un exchange centralizzato con una discreta quota di mercato, che fra i tanti servizi mette anche a disposizione lo staking di criptovalute, per ottenere interessi crypto.

Con la stessa piattaforma è quindi possibile selezionare ed acquistare un determinato quantitativo di criptovalute PoS e partecipare alla messa in stake. Le percentuali degli interessi possono essere visualizzate direttamente all’interno dello scambiatore.

La gestione è molto semplificata ed è possibile scegliere fra molti asset crypto, sulla base delle proprie esigenze e necessità. Al termine del periodo concordato l’utente può ricevere indietro gli asset che ha immobilizzato nel portafoglio, assieme ovviamente agli interessi generati.

Interessi crypto su Ethereum

Una delle domande più frequenti online, è la possibilità di poter ottenere interessi crypto da Ethereum, che come sappiamo è nata come criptovaluta PoW. Nel corso degli ultimi mesi, ha tuttavia intrapreso un delicato processo, che porterà al passaggio diretto al PoS.

Al pari di altre criptovalute della stessa categoria, è quindi possibile ottenere ricompense variabili utilizzando diversi sistemi. In primo luogo, è possibile diventare validatori in tutto e per tutto all’interno del network, mettendo a disposizione un numero fisso di token, ossia 32 ETH.

Si può così partecipare al sistema di validazione delle transazioni, ottenendo come ricompensa interessi crypto. Nel caso non si avessero a disposizione 32 ETH, è invece possibile procedere con lo Staking Pool di Ethereum.

In questo caso, più utenti mettono a disposizione frazioni di Ethereum, così da partecipare come validatori in modo collettivo. Una volta riempita la piscina il tutto entra in azione e le ricompense generate dagli interessi vengono successivamente divise fra tutti i membri.

Scopri di più sullo staking Ethereum

Interessi crypto: opinioni

Quali sono le opinioni sui sistemi per ottenere interessi crypto? Effettuando rapida ricerche online è possibile constatare la presenza di molte testimonianze ed opinioni dirette, anche da parte di chi i servizi dice di averli provati in modo diretto.

I meccanismi di staking, o di yield farming, rappresentano sicuramente un sistema nuovo ed innovativo, per poter utilizzare proprie criptovalute eventualmente in giacenza. In altri termini, è possibile utilizzare risorse che resterebbero inutilizzate nel wallet.

D’altro canto, è tuttavia doveroso ricordare sempre la presenza del rischio. Vista la volatilità caratteristica di ogni criptovaluta, l’ottenimento delle percentuali potrebbe variare da settimana in settimana, risultando più o meno conveniente per l’investitore.

Interessi crypto

Conclusioni

Con la guida odierna abbiamo compreso nel dettaglio il concetto di interessi crypto, o di interessi su criptovalute. Un processo moderno e all’avanguardia, che richiede l’utilizzo di specifiche funzionalità, messe a disposizione da piattaforme specializzate.

Fra le stesse, abbiamo ad esempio indicato lo staking, per bloccare un quantitativo di asset, ottenendo in cambio interessi, passando poi allo yield farming ed al liquidity mining. Un approfondimento mirato, ha poi riguardato le migliori piattaforme per interessi crypto.

Fra le stesse, una delle più complete è stata eToro, che ti permette di accedere in pochi secondi alla funzione di staking, di selezionare criptovalute Proof of Stake a tua discrezione e di immobilizzarle per un determinato periodo di tempo, così da ottenere ritorni variabili.

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FAQ

Che significa mettere in Stake per interessi crypto?

Mettere in Stake significa immobilizzare un determinato quantitativo di criptovalute, così da ottenere interessi crypto variabili, sulla base del lavoro svolto.

Quali sono i sistemi per ottenere interessi crypto?

All’interno del nostro approfondimento abbiamo ricordato i principali sistemi per ottenere interessi crypto: lo staking di criptovalute, lo yield farming ed infine il liquidity mining.

Quali sono gli interessi crypto?

Gli interessi crypto possono variare da sistema a sistema e da piattaforma a piattaforma. Le percentuali vengono solitamente espresse in APY.

Quali sono le piattaforme migliori per interessi crypto?

Nel nostro articolo completo abbiamo indicato alcune delle migliori piattaforme, come ad esempio eToro, che ti permettono di partecipare ad attività di staking ed ottenere eventuali ricompense.

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Sull'autore

Francesco

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