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Genio italiano del Bitcoin: le banche manipoleranno il valore del Bitcoin. Ecco dove sbaglia

Antonio Simeone è molto famoso nell’ambiente Bitcoin italiano. Ad appena 30 anni, è infatti fondatore di Euklid, piattaforma per investire in Bitcoin basata su algoritmi di intelligenza artificiale. Antonio Simeone è stato intervistato oggi dall’AGI e si è detto molto preoccupato per il ruolo delle banche nella gestione del Bitcoin.

In particolare, Simeone ha paura che le banche possano manipolare il valore del Bitcoin, facendolo prima salire e poi crollare. Tutto ha inizio con la nascita ufficiale dei futures sul Bitcoin:

“La mia opinione è che i future faranno salire ancora il prezzo dei Bitcoin, non so fino a quanto, siamo arrivati a sfiorare i 19.000 dollari, si può arrivare a 50.000, non saprei di preciso. Tuttavia dopo questi rialzi, sono convinto che crolleranno, o li faranno crollare. Le banche, coi future, potrebbero prendere in prestito Bitcoin e poi scommettere sul loro crollo. Lo hanno già fatto coi derivati, figuriamoci se non potrebbero farlo coi Bitcoin”

Insomma, con i future i grandi speculatori finanziari hanno l’opportunità di scommettere anche loro sul Bitcoin. Il problema è che il future può anche essere utilizzato per speculare al ribasso e quindi il prezzo del Bitcon potrebbe scendere se le banche decidessero di usare il future al ribasso in modo massiccio.

Antonio Simeone vede due problemi nel mondo del Bitcoin: il primo è quello degli exchange:

Uno è un problema di exchange, cioè di mercati dove si scambiano i Bitcoin. Intanto va detto che le piattaforme su cui si scambiano i Bitcoin spesso fanno delle manipolazioni, non sono efficienti e non sono regolamentate, non hanno garanzie. Non appena emergono dei problemi queste piattaforme si bloccano, smettono di funzionare”

La soluzione ovvia a questo problema è utilizzare solo piattaforme regolamentate, ci arriveremo fra poco. Il secondo problema è quello delle banche:

“È la possibilità di coprire queste inefficienze con dei future. Praticamente il future, che è un contratto a termine standardizzato che può essere negoziato in una borsa valori, permette di andare senza problemi in short, cioè di scommettere al ribasso sui Bitcoin. Se le banche volessero, tutte insieme, far crollare il Bitcoin, potrebbero farlo attraverso lo strumento dei future. In pratica, il future rafforza questo rischio. Già oggi i Bitcoin sono diventati degli asset finanziari sui quali si fanno speculazioni e che sono poco liquidi. Le banche quindi, grazie ai future, potrebbero prendere in prestito Bitcoin e poi scommettere sul loro crollo, andando in short. Lo hanno già fatto coi derivati, figuriamoci se non potrebbero farlo coi Bitcoin.”

Dove sbaglia e dove ha ragione Antonio Simeone

Antonio Simeone è sicuramente un punto di riferimento per la comunità Bitcoin italiana e quindi bisogna ascoltartlo con rispetto. In ogni caso l’intervista di oggi contiene anche dei punti che non condividiamo.

Ma partiamo dai punti su cui siamo d’accordo: gli exchange sono il punto debole dell’ecosistema Bitcoin. Utilizzare gli exchange per comprare Bitcoin o altre criptovalute equivale a farsi truffare. Ecco perché gli investitori più intelligenti suggeriscono sempre di utilizzare piattaforme CFD autorizzate e regolamentate per operare sul Bitcoin.

Chi utilizza piattaforme come 24option o Plus500 per operare sul Bitcoin, ad esempio, non corre il rischio di subire truffe perché sono appunto piattaforme autorizzate e regolamentate.

bitcoin sale scende

Il punto su cui però non siamo d’accordo con Simeone è la possibilità di manipolare il mercato. Il fatto che si possa speculare anche al ribasso non è un modo per manipolare il mercato ma un’opportunità in più.

Se le grandi banche andassero al ribasso con i future in un momento in cui sul mercato c’è domanda di Bitcoin finirebbero per perdere un sacco di soldi. Il mercato del Bitcoin è implacabile, nessuno ha veramente la forza di manipolarlo. Certo non è un mercato ha senso unico: siamo abituati al pensiero che il valore del Bitcoin debba sempre salire, ma non è così.


Grafico quotazione in tempo reale del Bitcoin

Il valore del Bitcoin scende e aumenta, il buon investitore deve imparare a guadagnare in entrambe le situazioni. I grandi investitori istituzionali possono farlo adesso con i future. I piccoli investitori possono da tempo speculare al rialzo o al ribasso sul Bitcoin con i CFD. Non è un caso che piattaforme CFD come 24option (clicca qui per il sito ufficiale) o Plus500( clicca qui per il sito ufficiale) abbiano avuto un successo esplosivo negli ultimi mesi.

Chi invece compra Bitcoin per tenerli (holders) guadagna esclusivamente se il valore del Bitcoin aumenta. In questo caso, però, il guadagno è puramente virtuale e diventa reale solo nel momento in cui si vende il Bitcoin…sempre che nel frattempo il suo prezzo non sia sceso…ecco perché gli holders puntano sempre a far crescere il valore del Bitcoin e vedono negativamente qualunque avvenimento che possa rompere questo loro sogno irrealistico. Nessun asset finanziario può crescere per sempre e bisogna assolutamente imparare a guadagnare sia quando il suo valore aumenta sia quando scende.

Sull'autore

Fabrizio Micheli

Laureato in Economia e Commercio all'Università di Bari nel 2003, appassionato di finanza, di politica e di economia.

1 Commento

  • Purtroppo è una tipica visione da holders, se il Bitcoin scende allora c’è una manipolazione. Se il Bitcoin scende allora è una tragedia. Non è così. Se il Bitcoin scende si guadagna lo stesso andando al ribasso. Io personalmente ho fatto più soldi andando al ribasso che al rialzo. Oggi sta perdendo più del 7% e sto guadagnando un sacco con i CFD al ribasso. Chi h comprato Bitcoin sta piangendo perché sta perdendo soldi. Domani Bitcoin riprende la corsa? Andrò al rialzo, magari a leva, e continuerò a guadagnare. E tra l’altro con i cfd come pluis500 o 24option o etoro che nell’articolo vi siete dimentica non ci sono truffe, raggiri o malfunzionamenti, è tutto regolamentato alla perfezione

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