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Flash Crash di Bitcoin in India: cosa è successo?

La nota inviata da Zebpay ai suoi clienti indiani è intitolata “Proibizioni nel trading con le Crittomonete”, avvisando dunque gli utenti che Zebpay non sarà in grado di processare i prelievi INR oppure i depositi se non è presente una banca di supporto. Ad ore dall’annuncio, sia Bitcoin che Ethereum e Ripple e molti altri asset sono crollati di più del 10% in alcuni casi.

Al momento è presente una commissione che ha richiesto appello contro l’ordine del RBI nella Corte Suprema e la prossima udienza è prevista per il 20 luglio. Ci sono tre possibili scenari previsti in questa audizione:

  • Ban Lifted – Questo scenario è altamente probabile, specialmente dopo che l’RTI che è stato depositato ha rivelato che la decisione dell’RBI era immatura e frettolosa.
  • La data di rinvio – Questo è il secondo scenario più probabile dato il procedimento giudiziario indiano
  • Ban non revocato – Questo è lo scenario meno probabile ma non può escludere questa possibilità.

Sull'autore

Andrea Lagni

Giornalista pubblicista dal 2016. Laureato in Informatica. Appassionato di Criptovalute dal 2015.

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