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Fabio Panetta su Euro Digitale: Novità sulla Moneta Virtuale UE

Novità importanti, quelle che nel corso delle ultime ore sarebbero state associate alle considerazioni di Fabio Panetta su Euro digitale. Secondo uno degli uomini più importanti all’interno di Banca Centrale Europea (cosiddetta BCE), l’euro digitale rappresenterebbe un progetto fattibile ed avviabile.

Tutto ciò a patto di seguire tutte le regole e di studiare soluzioni ad hoc per poter in primo luogo lanciare la moneta comunitaria virtuale ed in secondo luogo per poterla gestire in modo efficace ed efficiente.

Per chi non lo conoscesse, l’euro digitale rappresenta una vera e propria moneta digitale, ossia non fisica, legata stabilmente al valore dell’euro. Diverse proposte vedono in campo questo strumento non tangibile come sistema alternativo alla moneta cartacea, con il medesimo valore ed i medesimi utilizzi.

Nel corso degli ultimi mesi, membri al vertice di molti enti importanti, proprio come la Banca Centrale Europea, hanno espresso proprie considerazioni in merito. Nel corso del nostro approfondimento focalizzeremo le attenzioni su ciò che ha recentemente espresso Fabio Panetta su euro digitale.

Notizia che – seppur in modo trasversale – può essere associata al comparto delle criptovalute. Comparto che può ad oggi essere individuato su broker professionali ed autorizzati, come ad esempio eToro. Permette di negoziare su numerosi strumenti crypto (storici e di nuova emissione), il tutto su una piattaforma rapida e funzionale.

Fabio Panetta su Euro digitale: Le considerazioni sulla valuta digitale

Fabio Panetta, che rappresenta uno degli uomini chiave all’interno di Banca Centrale Europea, ha più volte esposto proprie considerazioni ed opinioni in merito al singolare ruolo che l’euro digitale potrebbe prendere all’interno del sistema monetario della nostra comunità.

Un cambiamento che, qualora venisse ufficializzato, rappresenterebbe una vera e propria rivoluzione, associata soprattutto al concetto di digitalizzazione. Lo stesso aspetto della digitalizzazione è stato più volte ripreso nel corso degli ultimi tempi, soprattutto durante i difficili periodi pandemici mondiali.

L’euro digitale rappresenterebbe una valuta virtuale non fisica, tuttavia pur sempre associata ad un sistema centralizzato, ossia legato alla BCE. In altri termini, nulla a che vedere con il mondo delle criptovalute, che sappiamo è associato ad ecosistemi non centralizzati (ossia decentralizzati).

Questioni che hanno iniziato a scaturire numerosi approfondimenti da parte di esperti ed appassionati, anche in riferimento ad aspetti sulla privacy e sui possibili sistemi di gestione sia di un’eventuale fase di lancio, sia su un’eventuale fase di gestione successiva.

Fra le tante esposizioni dell’esperto economista, anche considerazioni in merito al successo o meno sull’eventuale lancio del progetto. Nello specifico, avrebbe ricordato come “Il successo dell’euro digitale non può essere dato per scontato”. Tutto ciò in riferimento ad un settore che necessiterà di regole ben definite, ma soprattutto di meccanismi efficaci ed efficienti.

Il mondo della finanza tradizionale sta lentamente lasciando spazio a quella moderna e digitalizzata. Anche i sistemi di pagamento hanno con gradualità visto l’inserimento di sistemi sempre più tecnologici ed elettronici, volti a diminuire lo scambio di banconote cartacee.

Ciò che esperti ed appassionati hanno iniziato a chiedersi, è se l’euro digitale rappresenterà o meno un ulteriore step a favore della digitalizzazione in UE.

Conclusioni

Cosa significa per il comparto delle criptovalute la proposta in merito ad un possibile euro digitale? L’inserimento nel sistema monetario comunitario di una moneta virtuale, parallela all’euro, ma con un controllo centralizzato, è stato da sempre associato e rapportato al mondo delle criptovalute.

In realtà, come anticipato in precedenza, il mondo delle criptovalute, se non per via della loro non fisicità e tangibilità, non ha nulla a che vedere con la presenza di una possibile valuta fiat digitalizzata. L’euro digitale sarebbe infatti emesso e stabilito da enti controllati ed associati alla BCE.

Discorso completamente differente, vede invece le criptovalute poter essere acquistate e negoziare grazie alla presenza di broker professionali ed autorizzati. Uno dei più completi, anticipato già nel corso dell’introduzione, è eToro (qui per la pagina ufficiale).

Rappresenta un operatore con numerosi anni di esperienza nel settore e con un database costantemente aggiornato. Permette di selezionare e di attuare strategie su numerosi asset crypto, come ad esempio Bitcoin, Ethereum, Ripple e molto altro.

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Sull'autore

Francesco

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