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Ether (Ethereum) tocca di nuovo i 300 (grazie al Bitcoin)

Il prezzo dell’Ether, la criptovaluta che fa funzionare la blockchain di Ethereum, ha toccato oggi un massimo di 300 dollari per Ether.

Con questo movimento rialzista, il prezzo è salito verso il massimo mai visto dal 30 Giugno, secondo i dati di Coinmarketcap, il mese in cui scese dai massimi registrati a giugno a fronte dell’ondata dell’initial con offerings (ICO) all’interno della piattaforma.

Tuttavia, Ether sembra aver completamente recuperato il downtrend, grazie ad una grande crescita del 35% durante la settimana scorsa, in netto rialzo dal precedente livello di 227 dollari osservati dall’inizio del trading del 2 agosto.

Questo incremento di prezzo arriva proprio nel momento in cui il Bitcoin si trova vicinissimo ai massimi storici. Il Bitcoin ha registrato un nuovo record durante la giornata di oggi, salendo al di sopra del livello dei 3500 dollari per la prima volta nella storia.

Anche il Litecoin continua a fluttuare intorno ai suoi massimi.

Al momento della scrittura dell’articolo, tutti e due gli asset stanno spingendo verso l’alto gli investimenti nelle criptovalute, in quanto il valore massimo degli asset crittografici ha raggiunto un massimo storico pari a 124 miliardi di dollari.

Bitcoin: arriva il SegWit

La tecnologia Segregated Witness (SegWit) è stata finalmente accettata dai vari nodi del network di Bitcoin. Questa tecnologia dovrebbe proporre la prima soluzione di scalabilità al Bitcoin.

Bitcoin Segwit

Bitcoin Segwit

Segregated Witness, o SegWit, come è comunemente noto, è dove i dati, o più specificamente i dati relativi alle firme, vengono rimossi dalle transazioni Bitcoin rendendole di dimensioni più piccole. Questo a sua volta rende dunque i blocchi estremamente più piccoli, e ciò significa che più transazioni possono essere incluse in un blocco.

Questo significa dunque che il Bitcoin, pur senza aumentare la dimensione max del blocco (come è invece avvenuto con il fork Bitcoin Cash), a breve potrà garantire transazioni più veloci grazie al SegWit.

La rete si sposterà in un “periodo di transizione” di circa due settimane, per dare agli utenti e alle minino pool la possibilità di aggiornare il loro software. Dopo di che, il 21 agosto, SegWit verrà attivato e i miners inizieranno a respingere i blocchi che non supportano la modifica.

SegWit fu proposto dallo sviluppatore bitcoin Pieter Wuille nel dicembre 2015. Quello che molti si aspettano è che SegWit possa fornire diversi nuovi modi per scalare il bitcoin e per aiutare a supportare sempre più utenti. Tuttavia SegWit è già stato oggetto di critiche all’interno della comunità bitcoin.

Sull'autore

Andrea Lagni

Giornalista pubblicista dal 2016. Laureato in Informatica. Appassionato di Criptovalute dal 2015.

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