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ETF su Bitcoin BTC: Anche Fidelity Richiede L’Approvazione

Nel corso dei nostri tanti approfondimenti abbiamo avuto più volte modo di parlare di ETF, legati ed associati nello specifico ad assets crittografici. In modo particolare, parlare di ETF su Bitcoin BTC significa tenere in considerazione specifici fondi, incentrati a tutto tondo sugli andamenti della criptovaluta più capitalizzata al mondo.

Nonostante gli ETF su Bitcoin BTC rappresentino ad oggi una concreta e reale presenza, soprattutto in alcuni territori come Canada o in Europa, specifici territori risulterebbero ancora restii ad accettare questa tipologia di prodotto finanziario. Sarà per la delicatezza sul suo funzionamento, o c’è qualcos’altro da dover tenere a mente?

Nel corso del nostro approfondimento entreremo nel dettaglio della questione, focalizzando l’attenzione su due società colossali, volenterose di lanciare ETF su Bitcoin BTC all’interno dei propri servizi ed in attesa di una concreta approvazione ed autorizzazione da parte della SEC (ente preposto al controllo ed alla vigilanza).

Prima di continuare, ricordiamo come gli ETF su Bitcoin non rappresentino gli unici strumenti esistenti nel settore degli investimenti su criptovalute. A tal proposito, può citarsi la presenza dei contratti per differenza, ossia CFD, volti a permettere negoziazioni su assets crypto senza possedere alcuna moneta digitale in modo fisico. Uno dei broker CFD più famosi è eToro.

ETF su Bitcoin BTC: Quali sono le ultime novità?

Come ricordato in precedenza, gli ETF su Bitcoin rappresentano ad oggi una reale possibilità all’interno di alcuni territori.

Sulla scia degli stessi, molte società legate al settore crypto avrebbero ultimamente richiesto l’approvazione per il lancio dei suddetti strumenti finanziari, in modo specifico all’ente SEC. Lo stesso, si è ritrovato più volte nella condizione di dover posticipare aspetti autorizzativi, andando ad indicare rigidi criteri per l’approvazione.

Una delle ultime società, ad aver esposto proprie considerazioni sulla necessità nel vedersi approvati i prodotti in ETF su BTC, sarebbe Fidelity. La stessa avrebbe inoltre ricordato la valenza sugli stessi fondi basati su assets crypto, ad oggi potenzialmente richiesti da una quantità considerevole di utenti interessati.

Quanto alla SEC, considerata inamovibile fino a pochi mesi fa, l’insediamento di Gary Gensler aveva generato una serie di fiducie all’interno del settore, soprattutto in riferimento ad approvazioni rapide su eventuali prodotti in ETF crypto.

Nonostante l’arrivo del professionista, la Securities Exchange Commission avrebbe ugualmente ribadito alcune stringenti caratteristiche, da dover obbligatoriamente ottemperare per poter ottenere approvazioni su questa singolare tipologia di prodotti finanziari. Fra le stesse regole, risulterebbero altresì preferiti ETF legati a repliche di Futures su BTC.

Sulla scia di queste e di molte altre considerazioni, una seconda società colossale, anche in questo caso legata in modo diretto al medesimo settore, avrebbe proposto approvazioni, cercando di rispettare quanti più criteri valutativi messi in luce da SEC. Fra gli stessi, anche l’associazione a repliche degli andamenti di Futures su Bitcoin.

Resteremo aggiornati nel corso dei prossimi giorni, cercando di capire se la Securities Exchange Commission approverà o meno determinati prodotti, o se continuerà per la sua strada, proponendo nuove regole stringenti e nuovi criteri valutativi per l’approvazione all’interno del settore.

Conclusioni

Giunti al termine del nostro approfondimento, è bene ricordare come gli ETF su Bitcoin BTC non rappresentino gli unici strumenti disponibili sul mercato crittografico.

Ad oggi, inoltre, oltre agli acquisti diretti sul Bitcoin, è infatti possibile constatare la presenza di broker professionali ed autorizzati, basati su contratti per differenza. Prendono il nome di CFD e non sono altro che specifici strumenti derivati, basati su fedeli repliche degli andamenti degli assets di interesse.

Da ciò deriva la possibilità di negoziare senza possedere alcuna moneta, e quindi di non dotarsi di alcun portafoglio di archiviazione digitale, Risulta inoltre possibile aprire due diverse posizioni: al rialzo, ossia di tipo long, o al ribasso, ossia di tipo short. Una delle piattaforme più complete, a mettere a disposizione tutto ciò, è eToro (qui per la pagina ufficiale).

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Francesco

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