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Dogecoin rischia davvero di uscire dalla Top 10 delle migliori crypto?

Gli Haters già festeggiano all’idea, ma Dogecoin rischia davvero di essere esclusa dalla classifica delle 10 criptovalute più capitalizzate?

C’è da dire che il token DOGE non sta vivendo un periodo particolarmente brillante ed il suo prezzo di mercato a $0,20 non facilita di certo le cose.

D’altro canto ci sono elementi che fanno pensare in positivo, soprattutto per chi ha intenzione di investire in Dogecoin in un’ottica di lungo periodo

Analizziamo quindi tutte le variabili che fanno presagire che l’attuale prezzo sia solo il punto di minimo da cui DOGE farà partire la sua bull run.

Dogecoin rischia l’esclusione dopo il crollo di maggio?

Da sempre Dogecoin è una delle criptovalute meme che rispecchia e risponde quasi in tempo reale al sentiment del mercato.

Questo la rende estremante diversa rispetto a Bitcoin, non solo dal punto di vista tecnico ma anche in termini di volatilità. 

L’estrema volatilità è sempre stata una caratteristica insita nel progetto DOGE, tanto che ha sempre pagato più caro degli altri ogni singolo ribasso.

Con il crollo del mercato cripto dello scorso maggio la criptovaluta si è trovata in una situazione di reale difficoltà ed ha reagito in modo del tutto differente rispetto a crypto simili come Shiba Token.

Questo ha spinto i suoi detrattori a pensare che sarebbe stata spodestata a breve da crypto emergenti come Avalanche.

A questo punto, è naturale domandarsi: Dogecoin rischia davvero di perdere il suo status di una delle 10 criptovalute più capitalizzate?

Se ci si basa unicamente sui dati la risposta almeno per il momento è un secco e deciso no. 

La crypto che più si avvicina infatti alla capitalizzazione di DOGE è Avalanche, un progetto DeFi sicuramente valido ed in crescita. Ma che ad oggi ha una capitalizzazione di mercato inferiore a Dogecoin di quasi 13 miliardi di dollari.

Si tratta quindi di una “distanza di sicurezza di tutto rispetto”, soprattutto se si tiene conto delle prospettive ad un mese sul token DOGE fornite dall’analisi tecnica.

Note finali 

Anche l’analisi tecnica e gli indicatori delle medie mobili indicano che nei prossimi 30 giorni DOGE possa avviarsi verso un trend rialzista

Questo significa che se non dovessero esserci elementi esterni a scombussolare il mercato crypto, Dogecoin rischia di restare esattamente al suo posto nella classifica. 

Resta quindi solo da chiarire qual è ad oggi il modo migliore per entrare oggi a mercato su Dogecoin e soprattutto come ridurre al minimo i rischi dovuti alla sua elevata volatilità. 

Un ottima strategia viene offerta dalla piattaforma eToro che oltre a dare la possibilità di comprare token DOGE permette anche di investire su Dogecoin con i CFD.

Si tratta infatti di strumenti derivati che permettono di ottenere profitto dalle criptovalute unicamente dalla differenza di prezzo e senza possederne i token.

Questa modalità è particolarmente profittevole quando ci si trova di fronte a crypto particolarmente volatili o che accusano i cali più delle altre, dato che permette di ottenere profitto anche quando i prezzi scendono.

Infine per chi non ha ancora particolare dimestichezza con il mondo degli investimenti in criptovaluta, eToro mette a disposizione anche il Crypto CopyPortfolio

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    Sull'autore

    Giancarla Basile

    Giancarla Basile, forte di una laurea in Economia Informatica, ha tessuto la trama della sua carriera professionale all'insegna di un'innata passione per gli investimenti, con un occhio di riguardo per il rivoluzionario settore delle criptovalute. La sua traiettoria si distingue per l'approfondimento delle sinergie tra finanza e tecnologia, campi nei quali ha saputo eccellere grazie a una solida base accademica e a un'inclinazione personale verso l'innovazione.

    Fin dai primi passi nel mondo finanziario, intrapresi immediatamente dopo il conseguimento del titolo di studio, Giancarla ha capitalizzato le sue competenze informatiche per decifrare e anticipare le dinamiche di mercato, con un focus particolare sulle criptovalute. Questo settore, che rappresenta il fulcro della sua attività di ricerca e investimento, le ha permesso di esplorare l'interfaccia tra le nuove tecnologie blockchain e le tradizionali teorie economico-finanziarie.

    Guidata da una costante curiosità e da un impegno verso la comprensione delle tendenze emergenti, Giancarla ha abbracciato il mondo delle criptovalute non solo come un ambito di investimento ma anche come un fenomeno socio-economico da studiare e interpretare. La sua visione pionieristica le ha consentito di navigare con successo attraverso le volatilità e le innovazioni di questo mercato, accumulando una profonda conoscenza e una notevole esperienza.

    Il suo impegno verso la democratizzazione dell'investimento si riflette nell'attività di divulgazione che Giancarla ha portato avanti con dedizione. Attraverso la redazione di articoli specialistici e guide pratiche, si è proposta di demistificare il settore delle criptovalute, rendendolo accessibile a un pubblico sempre più ampio. Il suo lavoro mira a fornire a investitori principianti e non, strumenti e conoscenze necessari per affrontare con consapevolezza il dinamico mondo degli investimenti digitali.

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