News

CoinFLEX lancerà un nuovo token dopo i problemi sui prelievi

Pubblicato: 28 Giugno 2022 di Francesco

CoinFLEX lancerà un nuovo token innovativo: è ciò che il noto exchange di criptovalute ha ultimamente ufficializzato dopo le difficoltose problematiche che hanno colpito il suo ecosistema. Solamente la scorsa settimana, aveva dischiarato di interrompere i prelievi in concomitanza con i ribassi e l’incertezza del mercato crypto.

Per chi non lo conoscesse, CoinFLEX è un vero e proprio scambiatore per Futures fisici, che nel corso degli ultimi mesi ha avuto la capacità di incrementare in modo esponenziale la propria quota di mercato. Ha ultimamente dovuto interrompere il servizio dei prelievi per via di una situazione creditoria in pendenza.

I debiti riguarderebbero più nello specifico una soluzione ancora aperta con un cliente con patrimonio netto elevato. In tutto ciò, l’ultima strategia scelta dal management si baserebbe sull’emissione di token Recovery Value USD (chiamati rvUSD), da emettere ovviamente sul mercato di scambio.

Cosa comporterà la stessa emissione? Quale sarà il numero di token emessi? Riuscirà l’exchange a risollevarsi dai momenti difficili? Domande che approfondiremo a breve, non prima di averti ricordato che ad oggi puoi individuare le principali criptovalute mondiali su broker professionali e di ultima generazione, come ad esempio eToro (clicca qui per iscriverti).

CoinFLEX lancerà un nuovo token: i dettagli dell’operazione

Entrando nel dettaglio su CoinFLEX che lancerà un nuovo token, l’emissione rappresenta una vera e propria copertura sull’ecosistema, dopo che un utente ha di recente subito una situazione molto negativa sui propri bilanci, generando così una situazione di debito.

L’emissione avrà inizio nella giornata di domani e dovrebbe durare (salvo imprevisti) fino al primo di luglio (come ufficializzato dalla stessa piattaforma). Il valore complessivo dell’operazione è di 47 milioni di dollari di token, ossia un quantitativo che dovrebbe risultare sufficiente a coprire l’ammanco.

Nella descrizione del proprio utente in fase debitoria, la società lo avrebbe definito “un utente ad alta integrità”, con gravissimi problemi di liquidità, scaturiti dopo il pesante down che ha colpito tutto il comparto delle criptovalute, soprattutto su quelle a maggior market cap, come ad esempio Bitcoin ed Ethereum.

Il tasso percentuale associato all’emissione, come affermato da CoinFLEX, sarebbe pari al 20% (APR), maturato e pagato quotidianamente in rvUSD. Ad esprimere parole fiduciose, è stato proprio l’amministratore delegato del gruppo, ossia Mark Lamb, che avrebbe dichiarato:

“Abbiamo parlato con potenziali grandi acquirenti e riteniamo che ci sia un interesse significativo nei termini presentati”.

Nei lunghi dibattiti, CoinFLEX ha anche ribadito di essere pronto a riavviare i prelievi nella giornata del 30 giugno (anche se una certezza matematica, soprattutto nel settore crypto, non può mai essere esposta). Fra le altre novità in ballo, anche la volontà dello scambiatore di migliorare l’aspetto della trasparenza delle posizioni, margine e valore dei conti.

Continueremo in ogni caso a prestare massima attenzione alle novità associate all’exchange, nonché agli andamenti ed alla riuscita o meno di questa nuova campagna strategica, decisa in un contesto molto complesso (ma soprattutto in pochissimo tempo) e che potrebbe portare una reale soluzione alle momentanee problematiche dello scambiatore.

Note finali

Come detto poc’anzi, la strategia di emissione di nuovi token di CoinFLEX si inserisce in un contesto ancora molto complicato un po’ per tutto il settore delle criptovalute, con un Bitcoin a stento al di sopra la soglia dei 20.000 dollari per unità e con un Ethereum che mostra alti e bassi, con quote ancora lontane rispetto ai punti di massimo che eravamo abituati a visionare.

Puoi tu stesso, in piena autonomia, visionare l’andamento delle principali criptovalute ad elevata capitalizzazione, utilizzando grafici in tempo reale dei migliori broker online. Uno dei più noti e completi, è sicuramente eToro (clicca qui per iscriverti). Si tratta di una piattaforma regolamentata, con tutte le opportune licenze operative.

Contrariamente da altri broker, ti permette di agire in due diversi modi: tramite l’acquisto reale dell’asset sottostante, oppure con strumenti derivati (ossia contratti per differenza che replicano l’andamento del token, permettendo di aprire sia posizioni al rialzo che posizioni al ribasso).

Con eToro puoi iniziare comodamente con un conto demo, ossia una simulazione completa, con 100.000 dollari virtuali a tua disposizione (utilizzabili anche per testare eventuali strategie di trading su crypto di nuova emissione). Per la modalità reale, puoi invece caricare un deposito minimo a partire da 50 euro.

Completano il tutto:

  • Copy Trading, ossia un sistema che permette di selezionare trader esperti e copiarne le loro strategie a mercato in tempo reale;
  • App per dispositivi mobili;
  • Sezione tecnica, con tanti indicatori analitici;
  • Sezione formativa, con la Financial Academy, con tante nozioni pratiche ed informative sul mondo del trading crypto.

Clicca qui per ottenere un conto su eToro

Il nostro punteggio
Clicca per dare un punteggio!
[Totale: 0 Media: 0]

Sull'autore

Francesco

Lascia un Commento