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Cardano Foundation tira le somme sui progetti mostrati nel 2021

Nel corso delle ultime ore, Cardano Foundation, ossia la fondazione che ormai da anni segue l’ecosistema Cardano nella sua interezza, mostrando giorno dopo giorno articoli e news interessanti sulla stessa, ha proposto un approfondimento importante sui traguardi ottenuti nel corso del 2021.

Anno alquanto singolare per il complesso panorama crittografico mondiale, che ha visto la nascita di tantissimi ecosistemi innovativi, con funzionalità soprattutto nel settore della finanza decentralizzata, nel mondo dei NFT ed in quello del gaming online (si pensi ad esempio alle integrazioni della blockchain all’interno dei videogiochi).

In tutto ciò, fra i tanti progetti, uno dei più discussi è stato proprio Cardano, che come sappiamo dai nostri tanti approfondimenti, dispone di un modello di business in divenire, basato ancora su molte fasi da portare a compimento, ma che continua a procedere con la propria tabella di marcia.

Scopriremo su quali aspetti Cardano Foundation ha deciso di puntare lo sguardo, ricordando in ogni caso come lo stesso progetto risulti ad oggi strettamente ancorato ad una criptovaluta di sistema in tutto e per tutto, ossia Cardano (ADA). Il token ADA può ad oggi essere individuato su broker rinomati ed autorizzati come eToro.

Lo stesso permette di aprire posizioni su decine di asset di negoziazione, mettendo a disposizione una piattaforma funzionale rapida, con gestione semplificata e con un pratico account demo gratuito e senza limiti di tempo.

Cardano Foundation e la roadmap dell’ecosistema

Cardano Foundation ha nel corso degli ultimi mesi permesso a migliaia di appassionati e di utenti integrati all’interno dell’ecosistema Cardano di ottenere informazioni rilevanti in merito al progetto ed al suo sviluppo.

Sviluppo che, in modo parallelo, ha visto il completo avanzamento di 3 delle 5 fasi associate al whitepaper originario del progetto, ossia la fase Byron, la fase Shelley e la fase Goguen. Le stesse integrazioni, hanno quindi permesso all’ecosistema di ottenere un completo decentramento in merito alla gestione dei blocchi.

Aspetto, che va ad intrecciarsi in modo significativo con una serie di altre questioni, molte delle quali approfondite di volta in volta all’interno della nostra sezione news. Ma procediamo per gradi, visionando alcune delle principali tappe che hanno fatto da contorno a questo 2021 ormai alle porte:

  • Integrazioni su smart contract: tutto ciò grazie all’ormai noto Hard Fork Alonzo, il quale ha permesso di aprire la strada ai contratti intelligenti implementati nel network, preparando l’ecosistema alla fase Basho. Tutto ciò in stretta associazione con possibilità di costruire applicazioni decentralizzate ed applicativi per la finanza decentralizzata.
  • Implementazione di token nativi: tutto ciò in riferimento alla possibilità, per chiunque risulti interessato, di poter strutturare multi-asset su Cardano. La pagina ufficiale espone oltre 2,5 milioni di asset nativi (2 milioni rappresentati da NFT).
  • Collaborazioni e partnership rilevanti, dal calibro di Rival, Veritree, Save The Children, UBX e molto altro ancora.

Punti che mostrano come l’intero ecosistema non sia di certo stato fermo e di come il tutto sia stato accompagnato da numerosi aggiornamenti ed upgrade con il passare del tempo.

Conclusioni

Adesso che il 2021 sta per terminare, la squadra di sviluppo è pronta a presentare nuove implementazioni, che porteranno in modo parallelo a culminare con l’ultima fase stabilita dalla roadmap e legata prettamente su aspetti di governance del progetto.

Progetto che, come ricordato in precedenza, integra al suo interno un token con proprio valore e proprio andamento, che prende il nome di Cardano ADA. La criptovaluta è stata con il passare dei mesi integrata e listata all’interno di numerosi broker ed exchange professionali. Uno dei più completi, presenti ad oggi nel settore, è eToro (qui la pagina ufficiale).

La piattaforma eToro permette a tutti gli utenti registrati di poter selezionare le criptovalute di interesse (all’interno di un ampio database) e di poter attuare strategie personali. In merito ai costi, la registrazione è completamente a costo zero ed il broker ricorda soltanto piccolissimi spread sugli scambi effettuati.

Si ha sempre la possibilità, a propria discrezione, di iniziare con un conto demo gratuito, basato sul caricamento di depositi virtuali aggiunti dalla piattaforma stessa. Si ricordano inoltre una serie di funzionalità e servizi aggiuntivi quali:

  • grafici in tempo reale per ogni singolo strumento di negoziazione;
  • sezione tecnica, da poter utilizzare anche in associazione ai grafici in tempo reale;
  • possibilità di gestire le operazioni anche tramite applicazione per smartphone;
  • numerose sezioni informative, anche su concetti di trading;
  • Copy Trading, che permette di ottenere le stesse operazioni a mercato di trader reali, dopo averli accuratamente selezionati all’interno dell’apposita sezione.

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Sull'autore

Francesco

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