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Cardano e Smart Contract: Ecco le novità sui nuovi aggiornamenti

Ecosistema singolare, che ha saputo nel corso degli anni generare un proprio grado di interesse all’interno del settore, proponendo molte novità, è Cardano. Una delle ultime, vede Cardano e gli Smart Contract in stretta associazione.

Nel corso dei nostri tanti approfondimenti, essendo ormai da anni un concreto punto di riferimento nel settore delle criptovalute, abbiamo da sempre proposto news nei riguardi di questo progetto ormai storico, con numerose particolarità rispetto alla concorrenza.

Da ricordare, che per Cardano si intenda essenzialmente l’ecosistema di riferimento del progetto, mentre il token di sistema vero e proprio viene chiamato ADA. Ha un proprio valore, un proprio andamento ed una propria quotazione, risultando presente sui migliori operatori ed intermediari online.

Gli stessi permettono da una pare di poter comprare Cardano, o di negoziare tramite strumenti derivati, dall’altra di poter partecipare agli ormai noti processi di Staking (solo alcuni operatori). Per chi non lo conoscesse, si tratta di un meccanismo di congelamento delle proprie risorse, che permette di ottenere potenziali ricompense, sulla base dei propri assets in giacenza.

Un broker completo, che permette negoziazioni e molto altro su Cardano (ADA) è eToro, ormai da anni leader in questo settore. Dispone di una piattaforma interattiva, semplice da gestire e con numerose funzionalità per i propri utenti registrati.

Cardano e Smart Contract: Testnet Alonzo confermata

Come ricordato in precedenza, Cardano continua a rappresentare un ecosistema attivo, ossia in continuo aggiornamento e pronto a lanciare novità all’interno della propria rete. Tutto ciò rappresenta un aspetto importante, soprattutto rapportato alle centinaia di ecosistemi crypto, ormai abbandonati a se stessi.

Una delle ultime novità, bastata tuttavia su diverse fasi, ha visto il lancio da parte della squadra di sviluppo della testnet Alonzo. L’Hard Fork tanto atteso, ha quindi permesso l’ufficializzazione del completamento della fase Alonzo White.

A confermare il tutto, un avviso postato proprio nella giornata del 14 luglio. È bene tenere a mente come lo stesso processo abbia portato a compimento un ciclo, il quale aveva precedentemente visto una fase iniziale, chiamata Alonzo Blue. Anche Alonzo White, come indicato dalla stessa squadra, rappresenterà una fase a tempo.

Allo scadere della fase di test, l’ecosistema potrà aprire le porte all’ultima fase, chiama letteralmente Alonzo Purple.

Il tutto permetterà al progetto di aprire le porte al mondo degli Smart Contract, a loro volta strettamente interconnessi con il mondo della finanza decentralizzata. Primi assaggi sulle nuove funzionalità erano stati messi in luce proprio con la fase Blue, migliorata ed estesa con quella White.

Checche se ne dica di alcune specifiche lamentele mostrate all’interno di canali social, il Founder ha rilasciato proprie esposizioni in merito ad una “perfetta tabella di marcia nei riguardi della Roadmap ufficiale”.

Le innovazioni e le funzionalità apportate dagli upgrade su Cardano e Smart Contract, permetteranno all’ecosistema di interagire in modo diretto anche in numerosi altri settori rilevanti, come ad esempio quello delle applicazioni decentralizzate, quello degli NFT (ossia Non Fungible Token) e molto altro.

Il tutto mantenendo le tradizionali potenzialità di un Hub presente ormai da tempo all’interno del mercato ed associato al proprio Token di riferimento ADA.

Conclusioni

Oltre ad essere considerato un ecosistema di utilità, prendendo in riferimento Cardano (ADA) inteso come asset crypto a tutti gli effetti, è possibile ricordare la sua presenza all’interno delle migliori piattaforme di scambio e di negoziazione online.

A tal riguardo, uno dei broker di CFD più completi, ad integrare l’asset all’interno del proprio database, così come decine di altre criptovalute, è eToro. Si tratta di un intermediario regolamentato, che permette di operare utilizzando anche contratti per differenza. Gli stessi, chiamati anche CFD, permettono di negoziare senza dover tenere alcuna moneta digitale in modo fisico.

Ciò significa nessun Wallet richiesto, ma soprattutto la possibilità di aprire due posizioni differenti:

  • Opzione al rialzo, definita anche di tipo long;
  • Opzione al ribasso, definita anche short.

Fra le tante funzionalità messe a disposizione dal broker, ricordiamo anche la presenza del Copy Trading. Di cosa si tratta? Semplicemente di un sistema di copia automatica, basato su pochissimi passaggi:

  1. All’interno della pagina ufficiale di eToro, gli utenti possono visionare i diversi Top Traders e selezionarli a propria discrezione;
  2. Associati al proprio account, hanno la possibilità di ottenere le stesse transazioni, in tempo reale e senza costi aggiuntivi;
  3. La funzione di copia può essere testata anche tramite un conto di prova, che viene messo a disposizione senza nessun costo e senza alcun limite di tempo.

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Sull'autore

Francesco

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