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Bitcoin: L’importanza del parametro rischio-rendimento

In un settore nuovo e delicato come quello delle criptovalute, è fondamentale misurare correttamente il valore rischio-rendimento di queste ultime, Bitcoin in primis.

In effetti, tutti gli analisti finanziari concordano sul fatto che il mercato delle criptovalute sia pieno di rischi ed instabilità. Il recente scandalo di Bitfinex ha causato uno shock nel mondo delle crypto, provocando anche indignazione tra gli investitori. Il tutto mentre il titolo di Bitfinex scendeva a picco.

Il rapporto rischio/rendimento nel Bitcoin. L’analisi dell’esperto.

E’ quindi estremamente rischioso e poco produttivo investire nelle criptomonete? La risposta ci viene data da Ari Paul, analista capo di BlockTower Capital. Mr. Paul ha recentemente commentato la situazione attuale relativa al mercato delle crypto. Inoltre ha fornito una spiegazione sul rischio di investimento e su come può essere controllato, al fine di evitare di perdere un capitale sostanzioso.

Secondo la sua analisi, i fondamentali del rischio e del rendimento sono andati di pari passo e devono essere considerati come un parametro combinato. A suo avviso non è corretto catalogare un investimento con un termine generico come “troppo rischioso”. Questo perché il rischio può essere controllato direttamente, ridimensionando in modo corretto ed efficiente l’investimento.

Ari Paul ha portato a sostegno della sua tesi una situazione basata sulla volatilità, come la metrica annualizzata. In questo contesto, le azioni designate avevano una volatilità del 20%, mentre il bitcoin ha registrato un buon 80% di volatilità. In una tendenza calcolata, se le azioni registrano rendimenti dell’8%in 12 mesi, ci si può aspettare che Bitcoin produca circa il 40%. Questo implica che l’investimento in Bitcoin, paradossalmente, ci espone a molti meno rischi a parità di relazione rischio/rendimento.

In altre parole, Ari Paul ha dichiarato che “Se hai $50.000 di risparmi, metterne metà in Bitcoin sarebbe davvero troppo rischioso. Ma non è affatto rischioso mettere l’1% di questi risparmi in Bitcoin. Anzi, investire l’1% del nostro portafoglio in Bitcoin probabilmente riduce il rischio complessivo del portafoglio perché si sta diversificando”.

Diversificare il portafoglio con eToro.

Diversificare è da decenni il mantra di ogni analista e di ogni investitore. Il mondo delle criptovalute è estremamente variegato. Di conseguenza, per un buon rapporto rischio/rendimento, la prima cosa da fare consiste nel diversificare il nostro paniere di criptovalute.

Come fare? Una soluzione estremamente semplice ed efficace ci è data da eToro. Da anni broker glorioso ed affermato, è la soluzione migliore per chi vuole effettuare copy-trading. Attraverso questa modalità è possibile copiare le operazioni dei migliori trader semplicemente con un click. In questo modo sarà possibile creare un portafoglio di investimento composto dalle strategie dei migliori Senior Trader. Gli investitori più navigati tendono a selezionare una decina di Senior trader in modo da distribuire il rischio e massimizzare il rapporto rischio/rendimento.

Utilizzare il servizio di copy-trading è assolutamente gratuito ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti, in quanto le performance giornaliere, settimanali o mensili sono visibili già nella home page del broker.

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Sull'autore

Andrea Lagni

Giornalista pubblicista dal 2016. Laureato in Informatica. Appassionato di Criptovalute dal 2015.

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