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Bitcoin truffa o investimento? Opinioni e verità

Bitcoin è una truffa? La domanda viene in mente a moltissimi italiani quando leggono dei guadagni immensi che si possono fare facendo trading di Bitcoin. La nostra diffidenza ci fa subito pensare a qualcosa di losco. E in effetti di truffe con il Bitcoin ci sono fin troppo e gli italiani si sono dimostrati anche troppo creduloni visto che sono caduti a decine di migliaia in queste truffe. Ma il Bitcoin non è una truffa e, anzi, è facile evitare di essere fregati: basta un pizzico di cultura finanziaria. Ma andiamo con ordine.

Bitcoin opinioni

Quali sono le opinioni più comuni sul Bitcoin? Il 2017 è stato il grande anno del Bitcoin, l’anno in cui il suo valore è schizzato alle stelle e in cui moltissimi investitori sono diventati ricchi grazie al Bitcoin. Si è diffusa l’opinione che il Bitcoin è un modo per fare soldi facili, aperto a tutti.

Purtroppo questa opinione non è completamente vera: con il Bitcoin si possono ottenere risultati straordinari, questo lo sanno tutti, ma non è così facile. Per prima cosa, per guadagnare con il Bitcoin ci vuole una piattaforma sicura, autorizzata e regolamentata.

Che cosa significa che una piattaforma è autorizzata e regolamentata? Significa che ha chiesto un’autorizzazione prima di cominciare a operare e che deve rispettare in maniera rigorosa la severissima normativa europea a protezione degli investimenti. Insomma una piattaforma autorizzata e regolamentata non può truffare o fregare i suoi clienti, anche volendolo. Ecco perché i più furbi investono in Bitcoin proprio utilizzando esclusivamente questo tipo di piattaforme.

Perché, dobbiamo ammetterlo, le truffe ci sono, sono tante e sono anche piuttosto pericolose. Molte truffe legate al Bitcoin, in effetti, utilizzano esclusivamente il nome del Bitcoin per attrarre i più ingenui promettendo guadagni facili e immediati. Un esempio? Il famoso Bitcoin Code che ha truffato già decine di migliaia di italiani con le sue false promesse.

Ci sono poi molti schemi Ponzi che utilizzano il Bitcoin semplicemente per attirare ancora più polli da spennare. E non è finita qui, purtroppo.

La maggior parte degli exchange di criptovalute per comprare Bitcoin sono veramente poco affidabili, per usare un eufemismo. Moltissimi sono truffe vere e proprie: funzionano per qualche tempo, accumulano denaro e Bitcoin dei clienti e poi chiudono facendo sparire tutto. E nessuno può dire nulla, perché il Bitcoin non è regolamentato. Per inciso, quei pochi exchange che non sono delle vere e proprie truffe applicano commissioni talmente alte che rendono ancora più costoso acquistare Bitcoin.

Quindi il Bitcoin è una truffa? No, ripetiamo che il Bitcoin non è una truffa. Semplicemente molti hanno approfittato della possibilità di rifilare una fregatura ai più ingenui utilizzando il nome del Bitcoin. Il Bitcoin è una tecnologia innovativa, basata sulla Blockchain, ed è ormai anche un asset finanziario su cui ottenere profitti speculativi.

Il trucco per non farsi truffare come polli è semplice: chi vuole fare trading sul Bitcoin dovrebbe utilizzare esclusivamente piattaforme autorizzate e regolamentate. Tutto il resto è truffa.

Migliori piattaforme per Bitcoin

Operare con queste piattaforme autorizzate è l’unica garanzia contro le truffe. Ma se il Bitcoin è una criptovaluta ancora non ufficialmente regolamentata, come è possibile che esistano delle piattaforme di trading per Bitcoin che lo siano?

Si tratta di piattaforme che mettono a disposizione un particolare contratto finanziario, il CFD (contratti per differenza). Questi contratti sono pienamente previsti dalla normativa vigente e quindi il loro scambio è regolamentato. Il bello dei CFD è che possono essere utilizzati per fare trading di qualunque asset finanziario, Bitcoin e altre criptovalute compresi.

Come funziona il CFD? E’ molto semplice: riproduce il prezzo del sottostante (ad esempio il Bitcoin) è può essere utilizzato per comprare cioè speculare al rialzo oppure per vendere cioè speculare al ribasso. La parola vendere non deve ingannare: non è necessario aver comprato CFD Bitcoin per venderli, si tratta di un’operazione puramente speculativa, cioè una vendita allo scoperto.

I CFD hanno molti vantaggi: per prima cosa sono regolamentati, quindi garantiscono al 100% il fatto che non ci sono truffe o fregature. In secondo luogo, i CFD consentono di guadagnare sia quando il valore del Bitcoin sale, sia quando scende. Infine, i CFD sono un prodotto finanziario molto conveniente, visto che può essere scambiato senza costi e senza commissioni.

Ma quali sono le migliori piattaforme per il trading di CFD sul Bitcoin? Eccole:

Broker Inizia Vantaggi Deposito min.
Apri un conto
Social trading 200 €
Apri un conto Segnali di tradingma 250 €

eToro

eToro è una piattaforma di trading estremamente affidabile e sicura, autorizzata e regolamentata. eToro è semplicissima da usare, anche per chi non ha mai comprato Bitcoin o fatto trading. eToro è scelta da molti di coloro che vogliono investire in Bitcoin senza truffe per la sua caratteristica più importante: il social trading.

Con il social trading è possibile interagire direttamente con gli altri iscritti alla piattaforma
, scoprire se nel passato hanno guadagnato (e quanto) e soprattutto è possibile copiare tutto quello che fanno, in modo automatico e senza costi.

Che cosa fa un principiante che si iscrive a eToro? Di solito, cerca gli investitori che hanno guadagnato di più nel passato e li inizia a copiare automaticamente (basta un click per cominciare l’operazione). Che cosa spinge questi investitori professionali a dare il consenso per essere copiati? Gli investitori professionali di solito sono estremamente felici di essere copiati, visto che eToro li paga in base al numero di follower che hanno.

eToro è una piattaforma perfetta per comprare Bitcoin (o speculare al ribasso) senza il rischio di truffe. Puoi iscriverti gratis cliccando qui.

24option

24option è una delle piattaforme più amate a livello europeo per acquistare e vendere Bitcoin senza fregature e senza sorprese. 24option è autorizzata e regolamentata ed è completamente gratuita. Anche l’interfaccia di 24option è realmente user friendly e non presenta difficoltà d’uso per nessuno.

Chi non ha esperienza ha a disposizione gratuita corsi e tutorali per imparare, passo a passo, come operare con i Bitcoin. Chi vuole può anche usufruire, sempre in modo completamente gratuita, dell’assistenza telefonica di veri esperti.

Una curiosità: 24option è partner ufficiale della Juventus, un riconoscimento in più per la grande affidabilità e sicurezza che questa piattaoforma offre ai suoi clienti.

Puoi iscriverti gratis a 24option cliccando qui.

Recensioni Bitcoin Code

Abbiamo appena presentato alcune piattaforme che permettono di investire in Bitcoin senza il rischio di truffe. Giusto per fare un confronto facciamo un accenno alla peggiore truffa (almeno fino a questo momento) collegata al Bitcoin: Bitcoin Code. Si tratta di un sistema automatico che consente di guadagnare soldi con il Bitcoin, almeno secondo i suoi creatori. In realtà è una truffa vera e propria dove si perde tutto quello che si deposita.

Per capire le differenze di Bitcoin Code rispetto alle piattaforme autorizzate (e Bitcoin Code ovviamente non è autorizzata) basta andare sul sito: Bitcoin Code promette guadagni sicuri e senza nessun tipo di rischio. Leggendo il sito o ascoltando i video promozionali, sembra che basta aprire un conto, depositare dei soldi e si diventa ricchi in automatico. Anche le recensioni fake pubblicate qua e la sembrano accreditare questa versione.

Invece le piattaforma autorizzate e regolamentate avvisano i clienti che il trading di Bitcoin o di qualunque altro asset finanziario può comportare delle perdite.

L’analisi delle recensioni vere pubblicati su forum e gruppi Facebook mette in chiaro le cose: gli utenti di piattaforme serie come eToro o 24option sono veramente soddisfatti, mentre chi ha creduto alle favole di Bitcoin Code ha perso tutto, fino all’ultimo centesimo.

Abbiamo già detto qual è il trucco per non cadere nella rete di truffe come Bitcoin Code: basta verificare che si tratta di una piattaforma autorizzata e regolamenta. Un indizio di truffa è la promessa di guadagni facili e sicuri. Le normative europee, infatti, vietano questo tipo di pubblicità e anzi obbligano le piattaforme a inserire avvisi di rischio per i clienti.

Bitcoin critiche

Il Bitcoin non è una truffa, questo è chiaro. Tuttavia il Bitcoin è stato oggetto di numerose critiche negli ultimi tempi e alcune di queste critiche potrebbero avere un qualche fondamento. Prima di proseguire è bene fare una distinzione chiara: una cosa è il Bitcoin una cosa sono le tante truffe legate al Bitcoin, come gli exchange o Bitcoin Code. Qui ci riferiamo esclusivamente alla tecnologia Bitcoin originale, non ad una truffa.

Quali sono le critiche fatte al Bitcoin? Dal punto di vista tecnologico si mette in evidenza spesso come le transazioni Bitcoin siano lente e possano avere un costo elevato in termini di fee. Per cercare di risolvere il problema sono stati fatti diversi fork (il più importante del quale è Bitcoin Cash) che però non sono stati accettati da tutta la comunità Bitcoin.

Qual è il rischio? Se il Bitcoin non diventaerà efficiente potrà perdere il suo primato tra le criptovalute e quindi il suo valore scenderà. Per chi compra direttamente Bitcoin questa discesa di prezzo potrà significare subire delle perdite. Per chi invece investe nel Bitcoin utilizzando le piattaforme CFD questo non è un problema ma un’opportunità ulteriore di guadagno, visto che con i CFD si guadagna sia quando il valore del Bitcoin sale sia quando scende.

Un’altra critica che viene spesso rivolta al Bitcoin è che si tratta di una bolla finanziaria. Mentre sappiamo bene che il Bitcoin non è una truffa, non possiamo dire se il Bitcoin sia una bolla finanziaria oppure no. Tutto dipenderà, alla fine, dal grado di adozione del Bitcoin nella vita quotidiana. Se il Bitcoin sarà effetivamente adottato, allora il suo valore è destinato a crescere ulteriormente. Nel caso contrario crollerà e potremmo dire che effettivamente il Bitcoin è una bolla.

Al momento, comunque, non siamo in grado di dire se questa critica è fondata o meno. Anche in questo caso, per chi investe sui Bitcoin con i CFD non è assolutamente un problema: le discese infatti possono generare profitti esattamente come gli aumenti di prezzo.

Investire in Bitcoin conviene?

Ma allora, investire in Bitcoin conviene oppure no? Primo, bisogna stare molto ma molto attenti alle potenziali truffe in cui si può cadere. Abbiamo visto che di truffe ce ne sono tante ma abbiamo anche capito che difendersi è molto facile. Chi sceglie piattaforme autorizzate come eToro o 24option va a colpo sicuro, chi si affida ad altri tipi di servizi rischia parecchio.

E bisogna tener conto che il rischio non è collegato solo alle potenziali truffe: anche la possibilità che il valore del Bitcoin scenda è grande e bisogna investire con strumenti che garantiscano profitti elevati in tutti i casi.

bitcoin truffa

Bitcoin investimento sicuro?

Il Bitcoin è un investimento sicuro? La parola sicuro può essere interpretata in modo diverso. Se per sicuro intendiamo la possibilità di evitare truffe e fregature, allora sì, il Bitcoin è un investimento sicuro a patto di utilizzare esclusivamente piattaforme autorizzate e regolamentate come 24option o eToro che sicuramente non truffano.

Se invece per investimento sicuro si intende la possibilità di guadagnare soldi facili allora no, il Bitcoin non è un investimento sicuro. Anzi, per dire le cose come stanno investimenti sicuri di questo tipo non esistono: è un modo che i truffatori utilizzano per attirare i più ingenui e fargli perdere tutto.

Sull'autore

Fabrizio Micheli

Laureato in Economia e Commercio all'Università di Bari nel 2003, appassionato di finanza, di politica e di economia.

1 Commento

  • Bitcoin non è truffa. Però di gente che ha perso anche l’anima con truffe come Bitcoin Code ce ne tantissima. Ma la verità è che Bitcoin Code non c’entra nulla con Bitcoin. Hanno usato solo il nome. Non possiamo nemmeno chiamarlo schema ponzi. Lo schema ponzi almeno i primi polli che cadono nella truffa li paga, Bitcoin Code non ha mai pagato nessuno 😀

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