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Bitcoin non viola i 4000 dollari. Cosa succede adesso?

Lo scorso venerdì è stato sicuramente uno dei giorni peggiori per l’andamento del Bitcoin, che è volato al di sopra del livello dei 4000 dollari nella sessione del lunedì, per poi però crollare durante la mattina di martedì a causa di una prendita di profitti, molto comune al di sopra di questo livello, molto resistivo.

Dopo che le notizie sugli exchange hanno attivato una serie di panic selling, i prezzi sono crollati al di sotto del livello dei 3000 dollari per la prima volta in mesi. Nel complesso, questo è stato il prezzo più basso totale osservato dal Coindesk Bitcoin Price Index dal 5 agosto, quando ci fu un recupero da quelle zone fino in zona 3870 circa.

Stavolta la situazione è stata molto simile, in quanto il prezzo si è comportato in maniera pressoché uguale. Questo recupero molto veloce potrebbe essere dovuto alle condizioni di ipervenduto e al sollievo che è stato offerto dal mercato.

Il recupero dal minimo di 2980 seguito da un consolidamento nel range di 3500 dollari verso 3800 durante il weekend, e il movimento al di sopra della resistenza di 3900 (il minimo del 5 settembre) è sicuramente simbolo di una grande fiducia da parte dei mercati.

Con una analisi della price action il Bitcoin potrebbe prepararsi ad un rally verso i massimi, che furono toccati durante la metà di luglio. Tuttavia, i tori hanno ancora bisogno di “rompere” al rialzo alcuni livelli tecnici chiave, prima di poter affermare di aver vinto.

La trendline che è stata fissata dal 2 settembre ed 8 settembre offrirà una resistenza intorno ai livelli di 4250 dollari USA. Una rottura al rialzo potrebbe aprire le porte a nuovi record con il Bitcoin.

Crediamo tuttavia, nonostante il livello dei 4000 non sia stato ancora violato, che questo potrebbe rivelarsi in futuro come un livello ideale per entrare long in questo mercato. Adesso che tutte le news sono state considerate dal mercato, e adesso che il Bitcoin si trova a fare trading al 20% circa in meno rispetto ai massimi storici di un mese fa. Mentre il volume verrà assorbito dagli altri exchange, molto probabilmente vedremo la situazione calmarsi per le prossime settimane.

Sull'autore

Andrea Lagni

Giornalista pubblicista dal 2016. Laureato in Informatica. Appassionato di Criptovalute dal 2015.

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