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Bitcoin Compie 13 anni: Buon Compleanno BTC!

Bitcoin compie 13 anni ed un giorno (ad oggi 4 gennaio). È questa una delle ultime notizie ad aver registrato ultimamente il maggior numero di interazioni all’interno di tantissimi tabloid e siti informativi sul mondo delle criptovalute.

Correva il 3 gennaio del 2009, quando per la prima volta, un utente ancora ad oggi prettamente sconosciuto, dal nome Satoshi Nakamoto, decise per la prima volta di processare e completare il primo dei tantissimi blocchi sulla rete e sul network del progetto.

Una fase che viene definita ancora ad oggi embrionale e che prende il nome di Genesis Block. Durante la stessa giornata, da un tradizionale dispositivo informatico, il blocco zero permise di creare le primissime transazioni ufficiali. Ancora nessuno conosceva il suo significa ed in pochi, sentendo parlare di Bitcoin, comprendevano il suo significato.

Termine che, ad oggi, rappresenta una delle parole più cercate nel 2021 ed associato un network con milioni di transazioni e con una criptovaluta (ossia il BTC) con maggior livello di capitalizzazione sul mercato al mondo.

Un asset che, può essere ad oggi individuato anche su decine di piattaforme di scambio professionali e broker autorizzati, come ad esempio eToro. Lo stesso permette di negoziare in modo autonomo, anche tramite una pratica applicazione per smartphone.

Bitcoin compie 13 anni: L’evoluzione graduale del BTC

Bitcoin compie 13 anni in un anno alquanto singolare, che come ben sappiamo è stato anticipato dal 2021 e dal raggiungimento di nuovi punti di massimo storici all’interno del suo grafico di riferimento.

L’impennata sul valore del Bitcoin, avrebbe inoltre spinto analisti ed esperti a considerare Satoshi Nakamoto uno dei primi 20 uomini più ricchi al mondo. Una valutazione effettuata sulla base del numero complessivo associato al portafoglio digitale del presunto inventore, rapportato al prezzo unitario di ogni singolo BTC al suo massimo storico.

Dal quel fatidico giorno del 3 gennaio del 2009, con la creazione dei primi 50 Bitcoin, l’indirizzo associato alla prima transazione su Bitcoin avrebbe infatti continuato ad ottenere transazioni di BTC in ingresso. La prima (ossia il cosiddetto primo cambiamento di saldo) proprio 13 anni fa, mentre una delle ultime, proprio durante questo 4 gennaio 2022.

Durante il lancio dei primi Bitcoin, il valore degli stessi poteva considerarsi pressoché nullo. Ancora nessuno aveva interesse sulla criptovaluta e non vi era effettivamente nessun mercato di scambio e nessun utente intenzionato a creare domanda di BTC, ossia un valore sulla moneta.

Nonostante ciò, con il passare dei mesi, già a partire dal primo anno dopo la Genesis Block, il Bitcoin riuscì ad ottenere un primo valore iniziale, di molto inferiore a 0,1 centesimi di dollaro. Giunti al 2011, quindi solamente dopo due anni dalla nascita del Bitcoin, il valore della moneta aveva avuto la capacità di ottenere quote attorno ai 35 dollari.

La storia aveva iniziato a scriversi e con essa le successive variazioni che portarono il valore del Bitcoin sopra i 100 dollari, sopra i 1.000 dollari, sopra i 10.000 dollari, fino a superare i 67.000 nel 2021.

Conclusioni

Compiendo i suoi 13 anni, il Bitcoin continua ad essere la criptovaluta più longeva al mondo, con una storia incredibile e con tantissimi progetti ad essa associati. Una criptovaluta storica, che può essere individuata all’interno di tutti gli exchange e gli scambiatori più professionali e conosciuti nel settore.

Fra le stesse piattaforme, come esposto in precedenza, troviamo anche eToro (qui la pagina ufficiale), ossia un broker solido, conosciuto in molte parti del mondo e con migliaia di recensioni online. Mette a disposizione una piattaforma interattiva ed altamente funzionale, con tantissimi servizi integrativi per gli utenti registrati.

Sul Bitcoin, il broker permette di poter agire sia in modo diretto (ossia sul sottostante) sia di poter attuare strategie allo scoperto (di vendita) utilizzando strumenti derivati (CFD). Con le posizioni di vendita il trader non vende alcun Bitcoin fisicamente, facendo riferimento soltanto su repliche degli andamenti del sottostante.

Fra le altre caratteristiche da poter ricordare sul broker citiamo:

  • oltre 40 criptovalute supportate all’interno del database;
  • grafici in tempo reale su ogni strumento di negoziazione disponile (compreso il BTC);
  • applicazione per dispositivi mobili (sia per device Android che iOS);
  • numerosi indicatori tecnici da poter utilizzare per le analisi;
  • Copy Trading, che permette di ottenere le stesse transazioni di trader iscritti al programma Popular Investor, dopo averli accuratamente selezionati;
  • conto demo, ossia una simulazione completa e basata sul caricamento di fondi virtuali da parte della piattaforma stessa.

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Sull'autore

Francesco

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