News

Bitcoin [BTC] Futures NASDAQ in arrivo ad inizio 2019

Nonostante il grande crollo nei prezzi del Bitcoin durante gli ultimi anni, ci sono molte fonti che affermano che il Nasdaq sembra essere pronto ad andare avanti con i suoi piani per il future di Bitcoin.

Ci sono infatti voci sul fatto che il NASDAQ è al lavoro per soddisfare la CFTC prima del lancio dei contratti, offrendo quindi un prodotto totalmente regolamentato. Inoltre, il NASDAQ ha affermato di essere pronto con il lancio per il trading dei futures Bitcoin già dal primo trimestre del 2019.

Il CEO del NASDAQ, Adena Friedman, affermò nel gennaio del 2018 che l’exchange stava cercando di distinguere il proprio prodotto dalla già esistente competizione di CME e CBOE. Ha inoltre affermato che i futures del NASDAQ saranno essenzialmente basati dai prezzi del Bitcoin che è possibile trovare in altri exchange di tipo “spot”.

I Futures del Bitcoin: una breve storia

Ci sono già gli esempi di CME e CBOE, che decisero di portare i loro futures del Bitcoin all’interno dei mercati finanziari tramite un processo che finì nel dicembre dello scorso anno (proprio durante il grande rialzo del Bitcoin).

Tuttavia, il prezzo del Bitcoin ha subito un grandissimo ribasso da quando venne presentato il derivato, passando da 20 mila a 3500 dollari USA.

Quando il Nasdaq decise di introdurre il Futures dei Bitcoin nel 2017, era il periodo quando il Bitcoin era scambiato sul livello di 11 mila. Tuttavia, successivamente l’azienda decise di abbandonare il processo.

Investire legalmente nel Bitcoin

Il NASDAQ offrirà quindi un exchange regolamentato, come già hanno fatto CME e CBOE. Tuttavia, se si desidera fare trading online con il Bitcoin su una piattaforma di trading regolamentata, esiste già eToro. Questo perché eToro è una piattaforma di trading regolamentata dalla CySEC, e consente di commerciare al rialzo oppure al ribasso il Bitcoin e moltissime altre criptovalute, senza commissioni di alcun tipo.

Il broker di trading eToro (clicca qui per visitare il sito) è registrato nel registro della CONSOB ed ha al suo interno svariate funzionalità di sicurezza aggiuntive, tra cui anche la protezione per gli investitori (fino a 20 mila euro). La società è attiva da ben 10 anni ed è leader in Europa del Social Trading e Copytrading.

 

Sull'autore

Andrea Lagni

Giornalista pubblicista dal 2016. Laureato in Informatica. Appassionato di Criptovalute dal 2015.

Lascia un Commento