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Bit.com Exchange è sicuro? Recensione ed opinioni online

Bit.com è uno dei tanti scambiatori presenti sul settore delle criptovalute, specializzato prettamente in operazioni con contratti perpetui, futures, opzioni e molto altro ancora. Nel corso degli ultimi anni ha inserito nuove funzionalità rilevanti per gli utenti iscritti.

Secondo quanto esposto dalla società stessa, Bit.com è un broker specializzato su opzioni su BTC (mostra uno dei volumi più alti al mondo). Può considerarsi la piattaforma più adatta alle tue esigenze operative? Quali sono le funzionalità? Esistono costi e commissioni da tenere a mente? Bit.com è sicuro?

Domande che avremo modo di esporre nel corso dei paragrafi successivi, focalizzando l’attenzione anche sulle opinioni e recensioni su Bit.com esposte da reali utilizzatori del servizio. Un aspetto molto importante, che ti permette fin da subito di comprendere come la pensa chi ha testato in modo diretto l’exchange.

Lo stesso compete tuttavia con numerosi altri operatori, in questo caso pienamente regolamentati nel nostro territorio e con licenze europee (come ad esempio CySEC). Un esempio è eToro, che ti permette di iniziare con un pratico conto demo, oppure di caricare un deposito reale da 50€.

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Tabella di riepilogo su Bit.com

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Cos’è Bit.com

Bit.com è un broker con una discreta quota di mercato, lanciato nel 2020 e che fa capo ad una società registrata alle Seychelles, ossia Matrixport. Uomo al vertice della compagnia, nonché diretto fondatore di Matrixport, è Jihan Wu, conosciuto per aver fondato anche Bitmain.

Le idee alla base della nascita di Bit.com riguardano la strutturazione di un servizio che potesse andare incontro alle esigenze di ogni singolo investitore ed agevolare il mondo delle negoziazioni su strumenti crittografici.

La piattaforma è altamente specializzata in derivati crittografici ed offre essenzialmente servizi di trading su criptovalute. All’interno della pagina, è ad esempio possibile scegliere la modalità operativa più adatta alle proprie capacità ed esigenze, fra le quali:

  • scambi spot;
  • contratti perpetui;
  • futures;
  • margini;
  • opzioni.

Tutto ciò viene proposto all’interno di una sola piattaforma e quindi di un unico account. Con una sola registrazione è possibile utilizzare più modalità operative, potendo anche passare da un servizio all’altro in pochi passaggi.

Bit.com: pro e contro

Passiamo subito in rassegna i principali punti di forza ed i punti di debolezza dell’exchange/broker Bit.com e dei suoi servizi. Un aspetto che ti permette fin da subito di focalizzare l’attenzione su ciò che realmente la piattaforma propone e quali mancanze mostra.

Fra i principali pro di Bit.com ricordiamo:

  • la possibilità di poter scegliere se operare con diversi strumenti derivati, all’interno di un unico account, senza la necessità di dover selezionare ed iscriversi su più piattaforme;
  • un numero discreto di asset, seppur più basso rispetto ad altri broker professionali;
  • l’integrazione di servizi legati al nuovo settore degli NFT, ossia dei non-fungible token;
  • la presenza di partner comprovati, del calibro di Cactus Custody;
  • la possibilità di gestire le operazioni anche tramite applicazione per dispositivi mobili, scaricabile sia per dispositivi iOS che per dispositivi Android.

Fra i principali contro di Bit.com ricordiamo:

  • la gestione su specifiche sezioni di trading di derivati potrebbe risultare complessa per un utente alle prime esperienze;
  • la presenza di commissioni considerevoli, che devono sempre essere tenute in considerazione da chi decide di avviare negoziazioni;
  • la mancanza di sistemi di Copy Trading.

Bit.com è sicuro?

Parlare di sicurezza all’interno di un exchange significa parlare di due aspetti fondamentali: da una parte la presenza di reali licenze e dall’altre la protezione che viene erogata nei confronti dei fondi e sui dati degli utenti registrati.

Partendo dal primo punto, all’interno della pagina ufficiale non viene esposta alcuna licenze ed autorizzazione Consob (che come sappiamo è l’ente per eccellenza di controllo nel nostro territorio).

Prima di effettuare qualsiasi registrazione, devi necessariamente verificare la presenza di autorizzazioni che permettono all’operatore di prestare servizio in Unione Europea. Un tipico esempio è rappresentato dalla licenza CySEC, o similare.

In merito al secondo punto, Bit.com dice di offrire (senza tuttavia esporre in modo dettagliato) diversi sistemi di tutela ai propri sottoscrittori. Sarebbe ad esempio presente un’infrastruttura di custodia all’avanguardia di Cactus Custody (che è Partner del gruppo).

Bit.com: alternative regolamentate

Bit.com è quindi un operatore relativamente recente ed utilizzato prettamente all’estero (al di fuori dell’Unione Europea). Nel nostro territorio, è possibile constatare la presenza di molti altri broker professionali, che permettono ugualmente di negoziare su criptovalute tramite derivati.

Si tratta di piattaforme che mostrano in primo luogo reali autorizzazioni UE (molte hanno ad esempio licenza CySEC, o equivalente). Ti permettono inoltre di usufruire di un aspetto molto importante, ossia della presenza del conto demo.

Con lo stesso puoi iniziare fin da subito senza caricare alcun deposito iniziale. Ti verranno accreditati fondi virtuali da poter utilizzare per testare la piattaforma e per provare eventuali strategie. Ecco alcune delle migliori piattaforme per criptovalute con conto demo.

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Licenza: Cysec
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    eToro

    eToro (clicca qui per registrarti) è ormai da anni un concreto punto di riferimento nel settore del trading online crypto. Una delle caratteristiche distintive è la sua doppia valenza, da broker di CFD e da exchange di criptovalute (per l’acquisto diretto di strumenti crypto).

    Nel primo caso, si va invece ad operare solamente su repliche fedeli degli andamenti dei token di interesse. Si può quindi agire sia al rialzo che al ribasso, tramite vendita allo scoperto, senza il bisogno di andare alla ricerca di alcun wallet di archiviazione.

    Con eToro puoi sempre partire con un comodo conto demo illimitato e senza obbligo di deposito iniziale. Per la modalità reale, puoi invece caricare un deposito molto basso, anche con PayPal, a partire da soli 50 euro.

    Qualora non avessi le competenze e le capacità per analizzare un asset, puoi invece usufruire del Copy Trading. Si tratta di un meccanismo rivoluzionario, che ti permette di selezionare reali trader e di ottenere le loro stesse posizioni in modo diretto e speculare.

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    XTB

    Un secondo broker efficiente, che continua a farsi strada ed acquisire nuova quota di mercato, è XTB (clicca qui per iscriverti). È una piattaforma altamente semplificata e gestibile sia tramite web desktop, sia tramite applicazione per dispositivi mobili.

    La presenza dei CFD ti permette di aprire posizioni al rialzo e posizioni al ribasso sulle principali criptovalute mondiali, sia storiche (come ad esempio Bitcoin, Ripple, Ethereum e così via), sia di nuova generazione (come ad esempio Maker, Shiba Inu ed altre ancora).

    Anche con XTB puoi sempre partire con un conto demo gratuito e con fondi virtuali (può sempre essere rinnovato). Potrai beneficiare di rapidità, efficienza, ma soprattutto di zero costi fissi e l’applicazione di bassissimi spread sulle attività effettuate.

    Si ricorda inoltre la presenza di una sezione formativa all’avanguardia, tramite la xStation, che ti permette di ottenere tantissime nozioni sul mondo del trading online crypto, con esempi pratici strutturati da reali professionisti del settore.

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    Capex

    Una terza soluzione di ultima generazione, è Capex (clicca qui per registrarti). Si tratta di un broker altamente specializzato in contratti per differenza, che ti permette quindi di aprire sia posizioni di acquisto (long) sia posizioni di vendita (short).

    Tutto ciò applicando solamente bassissimi spread sulle operazioni, ossia il differenziale fra il valore di acquisto ed il valore di vendita. La gestione è altamente semplificata e per ogni criptovaluta supportata è sempre garantito un pratico grafico in tempo reale.

    Fra le altre caratteristiche del broker ricordiamo:

    • database costantemente aggiornato e con decine di criptovalute;
    • applicazione per dispositivi mobili;
    • assistenza professionale in caso di necessità;
    • Capex Academy, per ottenere nozioni pratiche e teoriche sul mondo del trading crypto;
    • rapidità nell’esecuzione degli ordini.

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    Come aprire un account su Bit.com

    La procedura per aprire un account su Bit.com è praticamente identica a quella di molti altri scambiatori mondiali. Ci si reca sulla pagina ufficiale, si clicca sulla voce di registrazione e si procede successivamente con il caricamento dei dati richiesti.

    Fra questi è possibile citare il proprio nominativo, l’indirizzo di posta elettronica e la creazione di una password ben strutturata. Verrà inoltre richiesto un codice di conferma, da inserire dopo la ricezione direttamente sulla piattaforma.

    Per effettuare il login su Bit.com puoi anche utilizzare le credenziali di Matrixport (qualora fossi già in possesso di un account). Prima di avere l’account operativo, devi inoltre procedere con la verifica dell’identità (KYC), da completare caricando un documento in corso di validità.

    Nel corso degli anni Bit.com dice di aver implementato una serie di sistemi di sicurezza all’avanguardia per tutelare l’accesso dei propri utenti e per la protezione degli account sulla piattaforma. Sarebbero ad esempio presenti:

    • autenticazione a due fattori;
    • chiavi di sicurezza;
    • verifica tramite smartphone;
    • password;
    • gestione controllata.

    Bit.com: risorse crypto supportate

    Come ricordato in precedenza, Bit.com si focalizza prettamente sul trading e scambio di prodotti derivati. Più nel dettaglio, fra i servizi più noti è possibile ricordare:

    • Scambi spot: per lo scambio a pronti esistono due tipologie ordini, quelli a limite (che permettono appunto di acquistare un asset ad un prezzo soglia, che può anche essere differente da quello di mercato) e quelli di mercato (eseguiti ai prezzi di mercato del momento). Sono in questo caso supportate numerose criptovalute, fra le quali Bitcoin, Ethereum e molte altre ancora.
    • Trading di Opzioni, che consente all’acquirente (venditore) il diritto (obbligo) di acquistare (vendere)/vendere (acquistare) l’asset (ad esempio BTCUSD) ad un determinato prezzo di esercizio ad una specificata data di consegna. Si ricorda la possibilità di scambiare su opzioni con BTC, ETH e BCH.
    • Futures, ossia uno specifico contratto che stabilisce l’acquisto o la vendita di un prodotto su asset sottostante, ad un determinato prezzo, in un determinato periodo futuro. Anche in questo caso il numero di asset supportati è abbastanza completo, seppur più basso rispetto ad altri competitor.

    Bit.com: commissioni e costi

    Uno degli aspetti più importanti, quando sei chiamato a recensire una piattaforma per comprendere se possa o meno rappresentare la scelta più adatta alle tue esigenze, riguarda i costi e le commissioni (tasto dolente per tutti gli exchange e broker online).

    Anche in questo caso, all’interno della pagina ufficiale, nella sezione delle FAQ, è presente una tabella completa che suddivide le fee (ossia le commissioni) sulla base del servizio utilizzato. Ricordando nuovamente i prodotti presentati in precedenza, i costi esposti sono:

    • Commissioni di negoziazione su Perpetual Swap: variano sulla base del volume di scambio e sono esposte al 0,0100% per Maker e allo 0,050% per Taker (per volumi entro i 30 giorni inferiori ai 5 milioni di dollari). Più i volumi aumentano più le commissioni si abbassano.
    • Commissioni su futures: variano sulla base del volume di scambio e sono esposte al 0,0100% per Maker e allo 0,050% per Taker (per volumi entro i 30 giorni inferiori ai 5 milioni di dollari). Più i volumi aumentano più le commissioni si abbassano.
    • Costi su trading di opzioni: variano sulla base del volume di scambio e sono esposte al 0,0200% per Maker e allo 0,0300% per Taker (per volumi entro i 30 giorni inferiori ai 200 BTC). Più i volumi aumentano più le commissioni si abbassano.

    Bit.com: opinioni e recensioni

    Andando alla ricerca di opinioni e recensioni su Bit.com è possibile imbattersi in poche testimonianze, relative anche ai pochi anni di esistenza dell’operatore. Alcune recensioni espongono la presenza di molti servizi come un aspetto positivo, altre ancora si focalizzano sui punti di debolezza.

    Per riuscire a competere con gli exchange di fama internazionale, l’intermediario dovrà inserire nuovi servizi e migliorare quelli esistenti. La presenza di una sezione NFT e di un volume considerevole sulle opzioni, è in ogni caso un valore aggiunto da poter sottolineare.

    Ricorda in ogni caso di leggere soprattutto recensioni su Bit.com in italiano e di fare affidamento solamente su siti professionali, che espongono in modo imparziale i servizi presenti sulle piattaforme, basandosi anche sui dati reali presenti sui rispettivi siti.

    Bit.com: exchange competitor

    Bit.com compete con due tipologie di scambiatori, da una parte gli exchange tradizionali e dall’altra gli exchange decentralizzati (come ad esempio UniSwap, PancakeSwap, o SushiSwap). A seguire un elenco con 10 exchange rivali di Bit.com:

    1. eToro;
    2. Robinhood;
    3. Binance;
    4. Coinbase;
    5. Kraken;
    6. Huobi;
    7. Kucoin;
    8. Crypto.com;
    9. OKX;
    10. Bitpanda.
    Bit.com

    Conclusioni

    L’approfondimento odierno ci ha dato la possibilità di scoprire uno dei tanti exchange (considerabile anche una sottospecie di broker) presenti sul mercato, ossia Bit.com. Un operatore che viene utilizzato prettamente all’estero e nato da pochissimo.

    Per cercare di superare la concorrenza dovrà farsi conoscere, presentando funzionalità e servizi innovativi. Ad oggi mostra soluzioni standard, tipiche di decine di altri operatori, come ad esempio futures, opzioni, swap ed altro ancora.

    Per completezza, abbiamo inoltre indicato alcune delle principali alternative, in questo caso altamente specializzate in un unico servizio (quello dei CFD), ma soprattutto con reali licenze ed autorizzazioni comprovate nel nostro territorio UE. Un esempio? Sicuramente il broker eToro.

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    FAQ

    Chi è Bit.com?

    Bit.com è uno dei tanti exchange disponibili sul mercato e dice di offrire servizi di trading su criptovalute, proponendo futures, opzioni, swap ed altro ancora.

    Bit.com richiede commissioni?

    Sì, al pari di tutti gli altri exchange, anche Bit.com richiede commissioni variabili (sia per Taker che per Maker) sulla base del volume degli scambi effettuati.

    Bit.com ha un’applicazione?

    Sì, è possibile scaricare un’applicazione per dispositivi mobili, sia per device con sistema operativo iOS che per device con sistema operativo Android.

    Quali alternative a Bit.com?

    Nel corso del nostro articolo abbiamo proposto alcune delle principali alternative reali e regolamentate (con licenze in Unione Europea) e che ti permettono anche di iniziare con un comodo account demo.

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    Sull'autore

    Francesco

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