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Bisq Exchange Decentralizzato [Opinioni e Recensioni 2021]

Il settore crittografico sta cambiando e con esso anche i sistemi utilizzati per poter comprare criptovalute o negoziare sulle stesse. Una delle piattaforme ad aver iniziato a generare interesse online, è Bisq. Si tratta di uno scambiatore DEX, ossia decentralizzato, che punta ad allargare la propria quota di mercato.

Si tratta di una piattaforma sicura? Come funziona nello specifico? Quali sono gli elementi distintivi rispetto ad altre piattaforme rinomate e conosciute? Sono solo alcune delle domande che affronteremo all’interno del nostro approfondimento. In modo particolare soffermeremo l’attenzione su alcuni aspetti e concetti chiave.

A seguire alcuni punti cardine:

  • Cos’è ed a cosa serve Bisq
  • Come funziona e quali sono le principali funzioni presenti sulla piattaforma
  • Analisi sulla concorrenza ed ulteriori sistemi per poter trattare su strumenti crittografici

Prima di iniziare, teniamo a ricordare come il settore del trading online, visto il considerevole giro di affari annuale, ha iniziato a rappresentare un comparto molto delicato. La presenza di molti servizi poco chiari, o nella peggiore delle ipotesi truffaldini, ha spaventato molti utenti.

In tutto ciò, bisogna tuttavia ricordare come ad oggi lo stesso settore conti la presenza di numerosi operatori professionali e regolamentati, come ad esempio eToro e molti altri. A seguire ulteriori piattaforme autorizzate:

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    Bisq Cos’è

    Entrando maggiormente nello specifico, Bisq viene definito uno dei tanti scambiatori di criptovalute presenti ad oggi sul mercato. La sua fondazione risale al 2014, periodo caratterizzato dai primi grandi interessi nel settore crittografico e dalla nascita delle prime piattaforme di scambio.

    Le idee del progetto fanno capo a Manfred Karrer, ossia il suo fondatore, considerato uomo dalle grandi vedute, appassionato di strumenti crittografici e di blockchain. Dalle stesse idee, partì il suo progetto rivoluzionario, basato sulla volontà nel voler proporre soluzioni alternative ai cosiddetti exchange centralizzati.

    Ad oggi, contrariamente dal passato, esistono due tipologie di scambiatori, da una parte quelli centralizzati e dall’altra quelli decentralizzati, comunemente chiamati “DEX”. I primi possiedono alle spalle una vera e propria società, che gestisce e struttura le strategie della piattaforma.

    I secondi rappresentano organizzazioni ed ecosistemi senza una proprietà vera e propria, portati avanti grazie alla stessa comunità. Bisq, facendo parte della seconda categoria, viene considerato un ecosistema open source, ossia aperto a tutti, basato su una propria tecnologia e quindi slegato da una serie di caratteristiche presenti solamente su exchange centralizzati.

    Secondo quanto esposto all’interno della pagina ufficiale, Bisq vede negli scambi crittografici uno dei principali strumenti per poter permettere all’ecosistema del Bitcoin (ma in generale delle criptovalute) di poter continuare ad essere attivo. Per fare ciò, in modo semplice e diretto, permette di poter scambiare Bitcoin in valute correnti Fiat, nonché altri strumenti crittografici in BTC.

    Un ulteriore elemento preso in considerazione dall’ecosistema, ha riguardato la strutturazione di una piattaforma semplice da utilizzare, ma soprattutto accessibile a tutti. Vediamo come funziona.

    Bisq Come funziona

    Adesso che abbiamo compreso la storia, la nascita, nonché lo sviluppo dell’ecosistema decentralizzato, è ora possibile passare ad aspetti prettamente operativi. Come funziona Bisq? A seguire alcuni punti chiave:

    • Il primo passaggio richiesto, evinto all’interno della guida ufficiale, attiene lo scaricamento del software. Lo stesso può essere scaricato direttamente dalla piattaforma, per numerosi sistemi operativi (Linux, macOS, Windows).
    • Viene successivamente consigliata la fase di backup delle proprie chiavi di sicurezza. Essendo uno scambiatore decentralizzato, infatti, la perdita di proprie informazioni rappresenta quasi sempre un’enorme problema, per via dell’impossibilità di riuscire a recuperare dati.
    • A questo punto, con la creazione di un proprio metodo di pagamento, si avrà la possibilità di accedere alle diverse funzionalità messe a disposizione dall’exchange.

    Per i metodi di pagamento si ricordano differenti sistemi, a loro volta associati sulla base della diversa nazionalità dell’utente. Fra i principali si ricorda AliPay, MoneyGram, MoneyBeam, SEPA e molto altro.

    Il meccanismo alla base del funzionamento della piattaforma è basato sulla strutturazione di ordini. All’interno della pagina ufficiale vengono infatti mostrati gli ultimi movimenti di scambio effettuati dagli utenti all’interno della rete Bisq.

    In questo modo, ogni negoziatore ha la possibilità di creare un proprio ordine di scambio (mettendosi successivamente in collegamento con un potenziale acquirente) o viceversa fungere da controparte di scambio per una qualsiasi offerta presente al suo interno.

    Uno dei sistemi preventivi, utilizzati da Bisq per cercare di tutelare eventuali frodi, attiene la richiesta di un deposito cauzionale. Tutto ciò per prevenire eventuali problematiche, cercando di portare avanti un ecosistema sano, governato da transazioni reali e soprattutto veritiere.

    Bisq DAO e Token BSQ

    Essendo una piattaforma decentralizzata, Bisq non ha nessuna organizzazione o società proprietaria. Il che significa che il suo mantenimento, nonché la sua gestione, viene portata avanti attraverso la stessa comunità e gli stessi utenti della rete, attraverso la Bisq DAO.

    Attraverso la stessa ognuno ha la possibilità di dire la propria, permettendo all’ecosistema di crescere. Uno degli strumenti più importanti, rappresentate un propulsore del progetto, attiene il token BSQ.

    La scelta di mettere a disposizione un proprio token non è di certo nuova, pensando a numerosi altri exchange, come ad esempio Binance, associati ad un proprio strumento crittografico (Binance Coin nel caso dello scambiatore appena citato).

    La presenza degli stessi token permette quasi sempre di ottenere vantaggi, soprattutto in merito alle commissioni. In altri termini, gestendo le proprie operazioni anche attraverso il token BSQ, la sostenibilità del progetto resta in pedi ed allo stesso tempo i possessori degli stessi riescono a beneficare di sconti sui costi.

    Quanto alle decisioni in riferimento all’ecosistema, sempre per la natura stessa da exchange DEX, vengono prese in modo collettivo, utilizzando i tipici sistemi di votazione, trascritti sulla piattaforma e rete Bitcoin del software.

    Bisq Costi e commissioni

    Uno degli aspetti più importanti da poter tenere a mente in merito ad un exchange (centralizzato e decentralizzato) o qualsiasi altra piattaforma attinente scambi su criptovalute, riguarda i costi e le commissioni. Entrando all’interno dell’apposita sezione informativa, anche Bisq espone le proprie percentuali.

    Nel dettaglio, viene messa a disposizione una tabella riassuntiva, esponente percentuali di commissioni (considerando uno scambio pari ad 1 Bitcoin) nei riguardi sia del soggetto creatore (in percentuale minore) sia del soggetto acquirente (ossia colui che accetta lo scambio e procedere con l’acquisto).

    Oltre alla presenza di commissioni sulla negoziazione, Bisq richiede una seconda commissione, in questo caso definita “commissione mineraria ai minatori”. A tal riguardo, si evince come un soggetto creatore (in riferimento all’offerta) debba erogare fees minerarie per la transazione di scambio.

    Di contro, un soggetto acquirente, debba erogare fees minerarie per la transazione di scambio, quella di pagamento e quella di deposito.

    Sistemi alternativi per negoziare su criptovalute

    La presenza delle commissioni, presenti all’interno di quasi tutti gli exchange, come ad esempio Binance, Huobi, Kraken, Coinbase, CEX.IO, Exmo e così via, pone in molti a chiedersi se ad oggi esistano sistemi basati su altre metodologie.

    A tal riguardo, lo stesso settore delle criptovalute, ad oggi composto da migliaia di piattaforme, vede la presenza di innovativi broker di CFD online. Vengono considerati semplicemente operatori di brokeraggio specializzati, che permettono a tutti di negoziare sui principali strumenti crittografici senza possederli in modo fisico.

    Le caratteristiche principali associati ai contratti per differenza attengono quindi tre aspetti specifici da poter considerare:

    • Possibilità di attuare la vendita allo scoperto: attraverso i contratti per differenza risulta possibile aprire sia posizioni al rialzo (CFD di tipo long) sia posizioni al ribasso (CFD di tipo short).
    • Nessuna commissione: i migliori broker online, come quelli esposti nei paragrafi successivi, non richiedono costi fissi, ricordando solamente bassi spread.
    • Nessuna detenzione della criptovaluta: con l’uso dei CFD non si avrà più bisogno di possedere wallet integrati, o di utilizzare costosi portafogli a pagamento esterni.

    A seguire due broker regolamentati che permettono tutto ciò, ossia eToro (clicca qui per la pagina ufficiale) e OBRinvest (clicca qui per la pagina ufficiale).

    eToro

    Un primo broker regolamentato, con numerosi anni di esperienza alle spalle ed oltre 10 milioni di utenti registrati, è eToro (clicca qui per la pagina ufficiale). Si tratta di una piattaforma semplice da utilizzare, che permette di negoziare con le principali criptovalute in un ambiente intuitivo e basilare.

    Cercare gli strumenti crittografici di proprio interesse è molto semplice. Una volta entrati all’interno della pagina ufficiale, sarà possibile selezionare la criptovaluta, visionare il comodo grafico in tempo reale e successivamente decidere se aprire una posizione al rialzo o al ribasso. Tutto ciò, beneficiando dell’assenza dei costi fissi (si ricordano solamente bassissimi spread).

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    Una funzione singolare, innovativa e presente solamente all’interno di questo broker, attiene poi il Copy Trading. Si tratta di un meccanismo di copia automatico, che può essere utilizzato indistintamente da tutti gli utenti per ottenere le stesse transazioni dei migliori specialisti iscritti sulla piattaforma. Gli stessi possono essere selezionati a propria discrezione e testati anche attraverso un pratico conto di prova a costo zero.

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    OBRinvest

    Un broker completo di licenze, anche in questo caso con migliaia di traders iscritti, è OBRinvest (clicca qui per la pagina ufficiale). Si pone come uno dei principali punti di riferimento nel settore del trading online su criptovalute, mettendo a disposizione un database ricco di strumenti, composto sia da criptovalute storiche che di nuova generazione.

    Anche OBRinvest permette di usufruire di comodi grafici in tempo reale, nonché di interessanti servizi di supporto. Uno dei più apprezzati attiene il corso formativo. Di cosa si tratta? Semplicemente di una guida completa, attinente sia nozioni teoriche che pratiche, basata sul trading online e sui mercati finanziari. Può essere scaricata comodamente sul broker, attraverso un download gratuito.

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    La gestione delle proprie attività, oltre a poter essere effettuata tramite computer, viene messa a disposizione anche tramite applicazione per smartphone. Attraverso la stessa, risulta inoltre possibile provare la pratica modalità demo, ossia basata sul caricamento automatico di capitali non reali, da poter utilizzare a propria discrezione e senza limiti di tempo.

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    Bisq è sicuro?

    Le particolarità degli exchange decentralizzati, come esposto all’interno del nostro approfondimento, attiene l’assenza di una gestione proprietaria e quindi di un unico server. Tutto ciò rende la vita degli hacker più difficile, permettendo allo stesso tempo a Bisq di potersi maggiormente proteggere dagli attacchi.

    La gestione dell’intero ecosistema viene infatti permessa grazie alla presenza di tutti gli operatori di rete e non solo da uno o pochi server privati. Oltre ciò, per lo stesso meccanismo, anche la gestione dei dati viene strutturata in modo differente rispetto a scambiatori centralizzati.

    In questo senso, così come alcun fondo dell’utente viene trattenuto all’interno della piattaforma, anche alcun dato può essere inviato o modificato internamente da altri operatori o soggetti appartenenti alla rete. In ultimo, tutti gli scambi in Bitcoin vengono gestiti attraverso processi multifirma.

    Bisq Opinioni e recensioni

    Se da una parte l’assenza di organizzazioni ed enti rappresenta un meccanismo considerato da molti utenti più democratico, dall’altra è doveroso ricordare la mancanza di un organizzazione autoritaria alla base del progetto, che possa quindi interfacciarsi con gli stessi utenti.

    Effettuando semplici ricerche online, è possibile visionare numerose opinioni e recensioni su Bisq. I numerosi anni di esperienza le hanno permesso di ottenere molteplici pareri, basati anche su esperienze personali sulle specifiche funzionalità della piattaforma.

    La presenza di numerosi sistemi di pagamento e di scambio, anche in riferimento alle valute Fiat, rappresenta un primo elemento distintivo. D’altro canto, la presenza delle commissioni, da tenere sempre presenti all’interno delle proprie strategie, nonché l’aspetto di una mancata autorità centrale (aspetto ancora considerato “nuovo” da molti utenti) rappresentano ulteriori aspetti da tenere in considerazione.

    Bisq

    Conclusioni

    Alla luce delle informazioni esposte, Bisq ha dimostrato di essere uno dei tanti scambiatori decentralizzati ad oggi disponibili sul mercato. La “sfida” fra exchange decentralizzati ed exchange centralizzati va avanti ormai da tempo, creando diverse scuole di pensiero e diverse preferenze.

    In tutto ciò, al di là degli exchange puri, come esposto nel nostro approfondimento, esistono piattaforme alternative, regolamentate e con una solida organizzazione e gestione fisica alle spalle,  che permettono di scambiare su assets crittografici (Bitcoin, Ethereum, Ripple, EOS e molti altri) tramite contratti per differenza.

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    Domande Frequenti su Bisq

    Cos’è Bisq?

    Bisq viene ad oggi considerato un exchange DEX, ossia decentralizzato, con notevoli differenze rispetto a scambiatori centralizzati e legati a società o enti di proprietà.

    A cosa serve Bisq?

    Bisq permette, attraverso il proprio software di riferimento, di scambiare strumenti crittografici con valute Fiat. Al suo interno sono presenti numerosi sistemi di pagamento.

    Bisq è priva di commissioni?

    No, entrando all’interno della pagina ufficiale sono presenti le relative percentuali di commissione per i creatori e per gli acquirenti.

    Bisq rappresenta l’unico exchange?

    Ad oggi il settore crittografico conta la presenza di numerosi exchange. Oltre agli scambiatori puri, all’interno della nostra guida abbiamo esposto le migliori piattaforme online che permettono di negoziare sui principali strumenti crittografici tramite contratti per differenza.

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    Sull'autore

    Francesco

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