News

In arrivo il “MASTer Plan”, gli Smart Contracts di Bitcoin

L’attesa per l’arrivo dei tanto attesi Smart Contracts dedicati al Bitcoin potrebbe essere finalmente finita, in quanto sembrerebbero essere in arrivo i cosiddetti “MASTer Plan”, gli Smart Contracts di Bitcoin!

L’attesa per la tanto attesa nuova tecnologia da parte del Bitcoin potrebbe essere finalmente finita. Si tratta di una tecnologia che è stata praticamente innescata dall’attivazione di SegWit dello scorso mese, e adesso gli sviluppatori del Bitcoin hanno in mente un piano che consentirebbe alla criptovaluta più famosa in assoluto di venire “accessoriata” con una delle funzionalità che sono state da sempre associate con l’Ethereum.

La tecnologia di chiama “Merkelized Abstract Syntax Trees (MAST)“, il concetto ha iniziato a vedere la luce successivamente all’attivazione della Segregated Witness durante lo scorso mese.

Russell O’Connor, Pieter Wuille e Peter Todd sono stati i primi sviluppatori a rendere l’idea una possibile realtà, aiutati da Johnson Lau a mettere insieme la loro proposta lo scorso anno – e l’aggiornamento a SegWit consente all’aggiornamento di non essere soltanto possibile, ma di poter divenire realtà a breve.

Il co-fondatore di Blockstream, Mark Friedenback, sta adesso lavorando intensamente a questa nuova idea, e sta mettendo in atto una proposta durante questa settimana che consentirebbe di avere la tecnologia MAST integrata subito all’interno del Bitcoin tramite un soft fork (un cambiamento delle regole della Blockchain compatibile a ritroso).

Se questo cambiamento verrà realmente abilitato, significherebbe in una nuova grande flessibilità delle transazioni. Con ciò, gli utenti potranno richiedere che una transazione possa andare in esecuzione solo nel caso una o due cose accadano.

Per esempio, una transazione potrebbe risultare valida solo dopo un certo periodo di tempo, oppure solo quando due utenti abbiano fornito il loro consenso.

La tecnologia MAST abilita anche ad un migliore utilizzo della privacy, in quanto immagazzina i dati di transazione in una modalità completamente nuova e non rivela gli script inutilizzati verso la blockchain pubblica. E finalmente, potrebbe consentire potenzialmente un’incremento della scalabilità del sistema, dato che abilita meno dati per essere immagazzinati all’interno della Blockchain.

Nuove funzionalità

MAST potrebbe quindi risultare essere la più grande rivoluzione per il Bitcoin, da quando è nato il Bitcoin, portando quindi questo mercato finanziario ad aumentare estremamente di valore.

Tuttavia per ottenere questi benefici, significa fondere due funzionalità tecniche: il pay-to-script-hash (P2SH) e Merkle trees.

Attraverso una mail che è stata inviata agli sviluppatori di Bitcoin, Friedenbach afferma che la Bitcoin Improvement Proposals (BIPs), tra cui il codice, per aggiungere due script, consentirebbe agli utenti di trarre vantaggio dal MAST.

Si tratterebbe di due funzionalità che consentiranno di abilitare un largo range di applicazioni come le tree signatures, un MAST generale molto utile per costruire contratti smart privati.

Le modifiche potrebbero arrivare già entro la fine dell’anno.

Sull'autore

Andrea Lagni

Giornalista pubblicista dal 2016. Laureato in Informatica. Appassionato di Criptovalute dal 2015.

Lascia un Commento